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Lo spam della domenica mattina: Rientro

Allora, ripercorriamo quel che è saltato fuori nelle ultime quattro settimane. Su Outcast, abbiamo Chiacchiere Borderline #32, il The Walking Podcast su La ragazza che sapeva troppo, un augurio di Buon Ferragosto con il video di A VIDEOGAME SUMMER, gli Old! su agosto del 1995, agosto del 2005 e settembre del 1975, una serie di deliri su cosa spero per il film di Assassin’s Creed e il Videopep su quel che ho giocato ad agosto. Su IGN abbiamo un Dite la vostra in cui chiedo cosa la gente stia aspettando per l’autunno e la recensione di Mad Max. Infine, segnalo che in edicola trovate The Games Machine #324 con la mia recensione di The Music Machine.

E domani esco un podcast, così.

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Copertine


Sul numero di TGM già da un po’ in edicola c’è un mio articolo, in cui parlo del viaggio a Las Vegas e dei giochi che lì ho visto. Purtroppo non è firmato, e certo non per decisione mia. E, lo ammetto, ritrovarmi fra le mani la rivista aperta, con lo sguardo sul mio articolo “anonimizzato”, beh, mi ha deluso un sacco. Ci son rimasto proprio male. TGM è la rivista che leggevo da ragazzetto (assieme a Zzap e Kappa, chiaro) e, sebbene ormai non la segua da anni, ci sono tutto sommato ancora parecchio affezionato. Sarà puerile, sarà infantile ma, insomma, averci finalmente scritto sopra ha rappresentato per me una bella soddisfazione, una delle poche vere soddisfazioni lavorative degli ultimi tempi. E invece pure questa, in qualche modo, me l’hanno un po’ levata.


Questa, invece, è una rivista giapponese. Non mi è chiaro se sia pubblicata direttamente da Konami, o da loro solo sponsorizzata, comunque parla di calcio e di Winning Eleven. Pare folle, eh? E invece, per quel poco che posso capire senza capire praticamente nulla di quel che c’è scritto sopra, è proprio bellina. Sul numero precedente a questo, c’era un reportage sull’evento di Dublino, che quindi in qualche modo parlava anche di me. Ma su questo numero qua, invece, la rivista è diventata ancora più bellina, perché ha esordito una rubrica fissa curata dal sottoscritto. Pensa, l’inviato speciale dall’Italia! Queste sì, che son soddisfazioni.


Questa, invece, è una cosa bellissima che ho letto qualche giorno fa. Una roba che mi ha fatto attanagliare lo stomaco per le emozioni. Ultimamente mi capita spesso, non so se perché sto leggendo tonnellate di roba bellissima o perché sono particolarmente propenso. Probabilmente entrambe le cose. Ad ogni modo, lo consiglio, anche se in realtà prima bisognerebbe leggere Supreme Power, di cui questa roba è la continuazione.


Qua, infine, è dove siamo stati ieri e oggi. Posti in cui vien voglia di rimanere.