Archivi tag: Laura Dern

Star Wars: Gli ultimi jedi

Due anni fa, sono andato un paio di giorni a Londra per partecipare a una cosa scema e bellissima che si chiama Secret Cinema.  Il tema era L’impero colpisce ancora e lo svolgimento è descritto nel post che ho linkato qui sopra. Parte della cosa era anche una proiezione del film e nel riguardarlo per l’ennesima volta, a parecchi anni dalla precedente, mi colpi un aspetto in particolare: il ritmo. Quel film ha un ritmo pazzesco. Non se ne parla spesso, perché ci sono mille altri motivi per i quali è il più amato della serie e, se lo chiedete a me, l’unico Star Wars a cui davvero non puoi dire nulla di male, ma il ritmo, mamma mia. Parte fortissimo, non molla mai, tira dritto dall’inizio alla fine e ti martella senza tregua, senza ammorbarti con mezzo secondo che risulti superfluo. Che roba pazzesca, ancora oggi. O, insomma, due anni fa. Ed è una cosa che spicca, a ripensarci, vuoi perché molti film d’azione degli anni Ottanta, a riguardarli adesso, hanno un ritmo che risulta assai più compassato, vuoi perché oggi, se il tuo blockbuster non dura troppo, non ha un calo di ritmo clamoroso nel secondo atto e non ha in quella parte almeno due o tre scene di cui si poteva fare a meno (perché superflue o anche solo brutte), beh, non sei nessuno. Succede anche con Star Wars: Gli ultimi jedi? Certo.

Continua a leggere Star Wars: Gli ultimi jedi

Annunci

The Founder

outcast-cover-blank-copy

La cosa buffa di The Founder è che, a seconda di come lo guardi, può fare tanto da condanna del suo personaggio principale quanto da attestato di stima lungo cento minuti. È un meschino arrivista, certo ammirevole per la pervicacia e l’abilità imprenditoriale, ma comunque fondamentalmente brutta persona che la butta in quel posto a due  fratelli che hanno l’unica colpa di non voler sfruttare in un certo modo quel che hanno creato? Oppure è una grande incarnazione del sogno americano, un uomo che si è fatto da solo e che ha saputo trasformare in impero ciò che due persone di scarse vedute non erano in grado di sfruttare appieno? Se lo chiedete a me, vince la prima interpretazione, con qualche concessione alla seconda, ma alla fin fine è tutta una questione di punti di vista.

Continua a leggere The Founder

99 Homes

99 Homes ruota attorno a un concetto morale semplice ma sempre efficace: siamo tutti bravi a fare i gran signori da smartphone scribacchiando status su Facebook dalla comodità della tazza del cesso, ma se ci ritroviamo col culo per terra e ci viene offerta una chance di salvezza alle spese degli altri, che facciamo? Il film racconta di Dennis Nash, un giovane padre di famiglia (Andrew Garfield) messo alle strette dalla carenza di lavoro provocata dalla crisi immobiliare, che non riesce a pagare il mutuo e si ritrova sfrattato. Ad eseguire lo sfratto è Rick Carver, un agente/speculatore immobiliare (Michael Shannon) che finirà per offrire un lavoro al giovane, “costretto” quindi dagli eventi a rifarsi una vita facendo agli altri quel che è stato fatto a lui. Una storia semplice e potente, insomma, raccontata in maniera altrettanto semplice e potente, attraverso un film drammatico che ha la forza trascinante, il ritmo e la tensione di un thriller.

Continua a leggere 99 Homes