Archivi tag: Erin Moriarty

Captain Fantastic

outcast-cover-blank-copy

Captain Fantastic racconta una di quelle storie da film indipendente americano, fatte di gente bizzarra e fuori dagli schemi ma tanto adorabile, ormai cliché da Sundance Festival ai limiti dell’insopportabile. Riesce però a staccarsi abbastanza dalla norma nel taglio che decide di dare alla cosa, perché schiva i ghirigori visivi, non la butta quasi mai in farsa (anche se i momenti comici sono fra i più riusciti), non diventa mai patetico (anche se i momenti intensi non mancano) e soprattutto cerca di mantenersi credibile, realistico e asciutto nel mettere in scena i suoi protagonisti. Sottolinea anche quel che non funziona dell’approccio alla vita scelto da Ben, padre di famiglia che decide di far crescere i propri figli lontano da tutto e da tutti e cerca di non caratterizzare come macchiette stupide, malvagie o sbagliate tutti coloro che a questa scelta si oppongono, nonostante la prima impressione possa spingere in quella direzione. Insomma, prova ad essere un bel film, invece che solo una ruffianata.

Continua a leggere Captain Fantastic

Annunci

Blood Father

Mel Gibson è sempre stato un grandissimo, uno con una faccia meravigliosa, un fascino magnetico, una capacità di bucare lo schermo e una forza attoriale magari un po’ monodimensionale, ma sopra a praticamente chiunque altro nella sua specialità. Che è quella degli occhi da squilibrato. A un certo punto, dopo aver recitato per quasi vent’anni in fior di bombe, film dal successo clamoroso, svariati ruoli a dir poco iconici, si stava trasformando in Mel Gibson di mezz’età e, se possibile, era forse ancora più fico. Voglio dire, quanto è meraviglioso il Mel Gibson di Payback? E quanto era adorabile in Signs (film che a me piace, ve lo dico a scanso di equivoci)? Poi, certo, in quegli anni ci ha anche regalato What Women Want, ma insomma, guardiamo il bicchiere mezzo pieno.

Continua a leggere Blood Father

La prima stagione di Jessica Jones un po’ a caso, come me la ricordo quasi tre mesi dopo

Jessica Jones ha avuto il gran tempismo di manifestarsi su Netflix poco dopo la nascita di mia figlia. In teoria sarebbero dovute “uscire” praticamente assieme, solo che poi Vanessa ha anticipato di un paio di settimane su Jessica. E in quelle due settimane si è con calma ammortizzata la botta del ritrovarsi all’improvviso in casa una creatura urlante ed emettitrice delle sostanze più variopinte. Cioè, ammortizzata si fa per dire, perché insomma, una roba del genere non la ammortizzi mai, ma insomma, avevamo quasi trovato una routine. Quasi. Fra l’altro, nel mezzo ci sono stati pure quei fatti simpatici verificatisi in quei giorni qui a Parigi, così, per alzare il tasso di allegria. Ma insomma, io cambiavo pannolini, che me ne fregammé?

Continua a leggere La prima stagione di Jessica Jones un po’ a caso, come me la ricordo quasi tre mesi dopo