Archivi tag: Cacca

BREAKING NEWS!!!

Dopo 72 ore di silenzio, è finalmente giunta della cacca, oltretutto di buona qualità.

Festeggiamo il ritorno al normale corso degli eventi digestivi.

Buonanotte!

Annunci

Resurrezione

Mi sento di sconsigliarvi vivamente l’influenza che gira in questi giorni. O che gira a Milano, perlomeno.

Martedì sera: un po’ di nausea, devo aver digerito male, vabbé, andiamo a dormire.

Mercoledì mattina: ho dormito male, mi son svegliato spesso, mi sento strano, spossato, che cazzo è? Vabbé, proviamo la febbre prima di andare al lavoro, dai, per scrupolo… 37.5… ah, ok… ah, aspetta aspetta… toh, pure una botta di diarrea… vabbé, stiamo a casa. Ora di pranzo: 38.5, durerà tutto il giorno, nonché la notte. Con i classici sintomi, spossatezza, dolori alla schiena, rincoglionimento totale… almeno niente più cacca brutta.

Giovedì mattina: 37.5, la febbre è in netto calo, in compenso la cacca brutta torna alla riscossa. In pratica, per dirla con parole semplici, piscio dal culo per tutto il giorno. Proviamo la mossa Dissenten.

Venerdì: la febbre è nettamente passata, 36.9 e calo continuo per tutta la giornata. In compenso continuo ad espellere litri di materiale liquido dalla parte sbagliata. Con le ovvie conseguenze del caso, dalla estrema debolezza fisica, alla necessità di seguire una dieta modello Ospizio del Sacro Cuore di Betlemme, ai dolori di pancia, al sudore freddo ogni volta che arriva una scorreggia e temi si porti dietro il regalino.

Sabato: la diarrea sembra passata (ma più che altro non esce nulla per tutto il giorno, ultima esperienza registrata verso le due di notte), anche se permane una sensazione di disagio – accompagnata da strani rumori – all’altezza dell’intestino. Si mantiene un profilo alimentare estremamente basso, per evitare pericolose ricadute nel tentativo di fare il grosso. La febbre, comunque, non ha più bussato alla porta.

Domenica: sto bene, credo. Niente più dolori, a parte un pochino la schiena. Lo stomaco sembra a posto, c’è un vago sentore di malessere nelle zone basse, ma magari è più un fatto di “convalescenza”. Non cago dalla notte fra venerdì e sabato, però scorreggio molto. Lo prendiamo come un segnale positivo.

In conclusione, ribadisco quanto detto in apertura: mi sento di sconsigliarvi vivamente l’influenza che gira in questi giorni. O che gira a Milano, perlomeno.