Archivi tag: Bovati

Le mie altre robe del 2018

E anche quest’anno concludiamo la tripletta di elenconi brutti sulla roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel corso dell’anno precedente con il mischione di quel che resta. Il mischione include i libri, i fumetti e le robe varie viste in TV che non siano film, quindi serie TV, documentari, cortometraggi e pucchiaccherelle assortite. Ah, per le serie TV, non sono incluse quelle di cui ho iniziato a guardare una stagione nel 2018 senza arrivare a finirla. Come ieri e l’altro ieri, ho piazzato il link apposito per i casi in cui ne ho scritto da qualche parte. Come ieri e l’altro ieri, questo testo introduttivo è largamente copincollato da quello degli anni scorsi.

Continua a leggere Le mie altre robe del 2018

I miei videogiochi del 2018

Secondo giorno di elenconi brutti: oggi tocca ai videogiochi su cui ho messo mano nel 2018 e ai quali ho giocato fino a completamento, o perlomeno fino al punto di decidere che potevo assegnare le stelline gli asterischi con un minimo di cognizione di causa. Non è quindi inclusa eventuale roba a cui ho fatto una o due partite e, in generale, che ho iniziato l’anno scorso ma a cui giocherò davvero (forse, vai a sapere) quest’anno, così come non conta la roba a cui non gioco regolarmente ma che continua ad essere installata sul telefono perché ogni tanto ricasco nel tunnel della droga, tipo Drop7 twofold inc., così come non conta il party game che esci una volta ogni dieci mesi, tipo Singstar. E chiaramente mancano eventuali cose che mi sono dimenticato di segnarmi. Ce ne faremo una ragione, così come ci faremo una ragione del fatto che questo paragrafo è quasi interamente riciclato da quello degli anni scorsi.

Continua a leggere I miei videogiochi del 2018

I miei film del 2018

In un lampo di produttività manifestatosi a metà fra una corsa al cesso post caffè mattutino e il tonante risveglio di mia figlia, ho deciso di anticipare alla prima settimana di gennaio la canonica tripletta di elenchi brutti d’inizio anno a favore di Bovati e qualche altro matto a cui interessano. La roba è ordinata per stelline (anzi, asterischi, da 1 a 5), a beneficio del mio spirito ossessivo compulsivo e di gente apparentemente interessata a questo genere di scemenze. A parità di stelline, la roba è ordinata per lo più a caso, a tratti per simpatia, sempre nel momento in cui l’ho “consumata”, quindi senza alcun senno di poi da revisionismo di fine anno. In quel momento là, mi andava di piazzare la roba lì. Le stelline, per altro, sono quelle che ho assegnato mano a mano sui vari socialcosi. Oggi si parla di cinema, quindi il socialcoso è Letterboxd (agile link al mio profilo), ma qui sul blog le stelline sono arrotondate senza i mezzi, talvolta per eccesso, talvolta per difetto. In linea generale, la sostanza è che è più o meno tutto diviso in cinque fasce e non c’è una vera e propria distinzione netta fra le cose che stanno nella stessa fascia. O forse c’è. Vai a sapere. Beh, di sicuro c’è una distinzione in quello che decido di mettere in cima agli elenchi, con la sua bella immagine tutta grossa.

Continua a leggere I miei film del 2018

Le mie altre robe del 2017

E anche quest’anno concludiamo la tripletta di elenconi brutti sulla roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel corso dell’anno precedente con il mischione di quel che resta. Il mischione include i libri, i fumetti e le robe varie viste in TV che non siano film, quindi serie TV, documentari, cortometraggi e pucchiaccherelle assortite. Come ieri e l’altro ieri, ho piazzato il link apposito per i casi in cui ne ho scritto da qualche parte. Come ieri e l’altro ieri, questo testo introduttivo è largamente copincollato da quello degli anni scorsi.

Ah, di nuovo, come per i post di ieri e dell’altro ieri, a favore dei matti che ci tengono a leggere anche i miei pareri sparati a caso al volo, ci sono i link alle socialrobe in cui ho scribacchiato velocemente anche di cose per le quali non ho scritto post o articoli. Per quanto riguarda i libri, qua c’è il mio profilo su Anobii, ma soprattutto qui ci sono tutte le “due righe” che ho scritto sui libri letti. Sul fronte serie TV, invece, qui abbiamo il mio profilo su Traktqui il classificone di tutto quel che ho guardato nel 2017 e qui i vari commenti che ho scribacchiato (in inglese stentato, perché le regole del sito impongono l’utilizzo dell’inglese). E per i fumetti? Una sega.

Continua a leggere Le mie altre robe del 2017

I miei videogiochi del 2017

Secondo giorno di elenconi brutti, oggi tocca ai videogiochi su cui ho messo mano nel 2017 e ai quali ho giocato fino a completamento, o perlomeno fino al punto di decidere che potevo assegnare le stelline gli asterischi con un minimo di cognizione di causa. Non è quindi inclusa eventuale roba a cui ho fatto una o due partite e, in generale, che ho iniziato l’anno scorso ma a cui giocherò davvero (forse, vai a sapere) quest’anno, così come non conta la roba che mi perseguita da anni tipo Drop7 o il party game che esci una volta ogni dieci mesi, tipo Singstar. E chiaramente mancano eventuali cose che mi sono dimenticato di segnarmi. Ce ne faremo una ragione, così come ci faremo una ragione del fatto che questo paragrafo è quasi interamente riciclato da quello degli anni scorsi.

Continua a leggere I miei videogiochi del 2017

I miei film del 2017

Amici! Amico? Bovati? Chiunque! Siamo alla seconda settimana di gennaio, il momento in cui tradizionalmente il blog torna in vita per buttar fuori i post con gli elenconi brutti di tutta la roba che ho consumato nell’annata appena conclusasi, o comunque di tutta quella che mi sono ricordato di segnarmi. La roba è ordinata per stelline (anzi, asterischi, da 1 a 5), a beneficio del mio spirito ossessivo compulsivo e di gente apparentemente interessata a questo genere di scemenze, tipo Bovati, che ha pure il tag. A parità di stelline, i film sono ordinati per lo più a caso, a tratti per simpatia, sempre nel momento in cui ho visto il film, quindi senza alcun senno di poi da revisionismo di fine anno. In quel momento là, mi andava di piazzare il film lì. Le stelline, per altro, sono quelle che ho assegnato mano a mano su Letterboxd (agile link al mio profilo), qui arrotondate senza i mezzi. In linea generale, la sostanza è che è più o meno tutto diviso in cinque fasce e non c’è una vera e propria distinzione netta fra le cose che stanno nella stessa fascia. O forse c’è. Vai a sapere. Beh, di sicuro c’è una distinzione in quello che decido di mettere in cima agli elenchi, con la sua bella immagine tutta grossa.

Continua a leggere I miei film del 2017

giopeppredictions 2017

L’anno scorso, questa importante tradizione del mondo occidentale è saltata, onestamente non ricordo per quale motivo ma punterei cinque euro sul mio semplice essermene dimenticato. Quest’anno invece torna, più che altro perché mi è stato richiesto dall’uomo a cui dedico un tag e, insomma, chi sono io per negarmi ai fan. Fra l’altro, torna anche una tradizione che mancava da tempo: quella della notte degli Oscar che si incarta con la GDC, ma quantomeno lo fa in maniera gentile, non incrociandosi col viaggio come in altri, adorabili casi di notte passata in piedi per poi andare direttamente all’aeroporto, ma semplicemente proponendoci la serata di premiazione la domenica, quando saremo bolliti, incapaci di seguirla e soprattutto probabilmente al cinema per guardarci John Wick 2.

Continua a leggere giopeppredictions 2017

Le mie altre robe del 2016

E anche quest’anno concludiamo la tripletta di elenconi brutti sulla roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel corso dell’anno precedente con il mischione di quel che resta. Il mischione include i libri, i fumetti e le robe varie viste in TV che non siano film, quindi serie TV, documentari, cortometraggi e pucchiaccherelle assortite. Come ieri e l’altro ieri, ho piazzato il link apposito per i casi in cui ne ho scritto da qualche parte.
Continua a leggere Le mie altre robe del 2016

I miei videogiochi del 2016

Secondo giorno di elenconi brutti, oggi tocca ai videogiochi su cui ho messo mano nel 2016 e ai quali ho giocato fino a completamento, o perlomeno fino al punto di decidere che era ora di smetterla. Non è quindi inclusa eventuale roba a cui ho fatto una o due partite e, in generale, che ho iniziato l’anno scorso ma a cui giocherò davvero (forse, vai a sapere) quest’anno, così come non conta la roba che mi perseguita da anni, tipo Drop7 e Wii Fit U, o il party game che esci una volta ogni dieci mesi, tipo Singstar. E chiaramente mancano eventuali cose che mi sono dimenticato di segnarmi. Ce ne faremo una ragione, così come ci faremo una ragione del fatto che questo paragrafo è quasi interamente riciclato da quello dell’anno scorso.
Continua a leggere I miei videogiochi del 2016

I miei film del 2016

E come per tutte le seconde settimane di gennaio, anche quest’anno estraggo i miei post con gli elenconi brutti di tutta la roba che ho consumato nell’annata appena conclusasi, o comunque di tutta quella che mi sono ricordato di segnarmi. La roba è ordinata per stelline (anzi, asterischi, da 1 a 5), a beneficio del mio spirito ossessivo compulsivo e di gente apparentemente interessata a questo genere di scemenze, tipo Bovati, che ha pure il tag. A parità di stelline, i film sono ordinati per lo più a caso, a tratti per simpatia, sempre nel momento in cui ho visto il film, quindi senza alcun senno di poi da revisionismo di fine anno. In quel momento là, mi andava di piazzare il film lì. Le stelline, per altro, sono quelle che ho assegnato mano a mano su Letterboxd (agile link al mio profilo), qui arrotondate senza i mezzi. In linea generale, la sostanza è che è più o meno tutto diviso in cinque fasce e non c’è una vera e propria distinzione netta fra le cose che stanno nella stessa fascia. O forse c’è. Vai a sapere. Beh, di sicuro c’è una distinzione in quello che decido di mettere in cima agli elenchi, con la sua bella immagine tutta grossa.

Continua a leggere I miei film del 2016