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Magic Mike XXL

Magic Mike XXL (USA, 2015)
di Gregory Jacobs

con Channing Tatum, Joe Manganiello, Matt Bomer, Kevin Nash, Amber Heard, Jada Pinkett Smith, Andie MacDowell

Un po’ di tempo fa leggevo un’intervista a Channing Tatum in cui parlava del successo a sorpresa del primo Magic Mike e del fatto che con quel film erano riusciti a tirar fuori, quasi senza farlo apposta, una specie di Febbre del sabato sera degli spogliarellisti, capace di colpire nel segno e sbancare nonostante, di fondo, non fosse forse quel che ci si poteva aspettare dai trailer. Ah, aggiungeva anche che Magic Mike XXL sarebbe probabilmente stato molto più vicino al film che la gente si aspettava dal primo episodio. E non aveva tutti i torti.

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Sesso, bugie e videotape

Sex, Lies and Videotapes (USA, 1989)
di Steven Soderbergh
con James Spader, Andie MacDowell, Peter Gallagher, Laura San Giacomo

“Ma come, non avevi mai visto neanche questo?” No, non avevo mai visto neanche questo. E sinceramente potevo pure continuare a vivere senza. Ma d’altra parte, perché negarsi la visione di una Palma d’oro del passato che ti era sempre sfuggita? Tanto più che l’esordio di Soderbergh un minimo di curiosità la mette addosso per forza.

E quindi mi son guardato Sesso, bugie e videotape, un filmetto spocchioso e pretenzioso (strano, da Soderbergh non ce lo si aspetterebbe mai!), che racconta di modi un po’ particolari di vivere il sesso e le relazioni interpersonali. Lo spunto di partenza è visto mille volte (un vecchio amico di lui si manifesta all’improvviso e fa amicizia con lei, seguono tensioni sessuali assortite), ma gli sviluppi sono in effetti particolari e per molti versi interessanti.

Il problema è che – sarà magari per la natura di film “indie” a basso budget – gli anni sulle spalle li dimostra tutti e un discreto lavoro di scrittura aiuta solo fino a un certo punto a salvare la baracca. Si capiscono i motivi dell’entusiasmo all’epoca – se non altro era un’opera molto originale e che mostrava già i buoni segni dell’eleganza formale tipica di Soderbergh – ma insomma, a rivederlo oggi restano soprattutto la notevole interpretazione di James Spader e la meravigliosa carineria di un’adorabile Andie McDowell. Può bastare per non pentirsi della curiosità, ma addosso rimane pochino.