Archivi tag: Alan Tudyk

Oceania

outcast-cover-blank-copy

Oceania racconta una storia ispirata alla mitologia polinesiana, che ha per protagonista una tizia di nome Moana, che in America è anche il titolo del film. Dalle nostre parti, probabilmente, è sembrato un nome poco adatto alle giovani menti e molto a far battutine, oltre che forse problematico sul piano del copyright, quindi la protagonista si chiama Vaiana. E pure il film, in molti paesi europei, si intitola Vaiana. Ma in Italia non ci siamo accontentati e, magari per lo stesso motivo che mi spinge a chiamare il film “Poiana”, abbiamo deciso che Vaiana andava bene come nome, ma il titolo doveva essere, appunto, Oceania. Una girandola di imprevisti, decisioni e indecisioni onestamente più interessante, sorprendente ed emozionante rispetto all’intreccio proposto dal film, che segue in larga misura cliché e parametri classici del cinema d’animazione disneyano a base di principessina dal carattere tosto, impegnata ad andarsene di casa e trovare la sua strada. Però è bello, eh!

Continua a leggere Oceania

Rogue One: A Star Wars Story

outcast-cover-blank-copy

Quest’immagine che ho messo qua sopra* fa un po’ schifo ma ci sta bene, perché riassume quel che Rogue One doveva essere, ci avevano promesso che sarebbe stato e tutto sommato è, seppur nei limiti di quel che si può fare con il film di Guerre Stellari gestito dal comitatone Disney. È un film cupo e con protagonisti dalla moralità sfumata, nei limiti di cui sopra ma comunque tale, soprattutto per quelli che sono gli standard della serie. È il primo Star Wars che racconta e mette effettivamente in scena una “war”, proponendosi quindi come film di guerra, anche piuttosto tradizionale nelle sue svolte e nei suoi cliché, seppur sempre all’interno di quei limiti sul piano della violenza, dei temi, dell’approccio. È il primo Star Wars che dà l’idea di stare raccontando una vicenda di guerra in cui la posta in palio è qualcosa di enorme, di ben più grosso rispetto alle vite dei personaggi, senza avere fra le palle le solite fregnacce della famiglia Skywalker. Ed è un film di Gareth Edwards, che esprime chiaramente il suo stile, la sua capacità folle di imprimere su schermo il senso di scala, di ometti piccoli di fronte all’immenso, ma anche il suo dono per la composizione di immagini stupende, quasi pittoriche, seppur sempre all’interno dei limiti bla bla bla. Insomma, è effettivamente lo spin-off che si distacca in una certa misura dai canoni della serie, anche se ovviamente non lo fa fino in fondo e in tanti aspetti rimane costretto e inquadrato. Un po’ come i film dei Marvel Studios ma un po’ di meno costretto e inquadrato rispetto ai film dei Marvel Studios.

Continua a leggere Rogue One: A Star Wars Story