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I miei videogiochi del 2018

Secondo giorno di elenconi brutti: oggi tocca ai videogiochi su cui ho messo mano nel 2018 e ai quali ho giocato fino a completamento, o perlomeno fino al punto di decidere che potevo assegnare le stelline gli asterischi con un minimo di cognizione di causa. Non è quindi inclusa eventuale roba a cui ho fatto una o due partite e, in generale, che ho iniziato l’anno scorso ma a cui giocherò davvero (forse, vai a sapere) quest’anno, così come non conta la roba a cui non gioco regolarmente ma che continua ad essere installata sul telefono perché ogni tanto ricasco nel tunnel della droga, tipo Drop7 twofold inc., così come non conta il party game che esci una volta ogni dieci mesi, tipo Singstar. E chiaramente mancano eventuali cose che mi sono dimenticato di segnarmi. Ce ne faremo una ragione, così come ci faremo una ragione del fatto che questo paragrafo è quasi interamente riciclato da quello degli anni scorsi.

Come al solito, per i giochi su cui ho scritto qualcosa ho piazzato il link all’articolo. Di alcune cose ho scritto su carta (The Games Machine), ma linkare quegli articoli è un po’ dura. In compenso, c’è il mio profilo su Grouvee: prima o poi mi farò prendere dall’autismo e ci infilerò qualsiasi cosa stia sugli scaffali attorno a me, ma nel frattempo già ora, come su Letterboxd, scrivo almeno due righe su tutta la roba a cui gioco. In inglese, perché mi hanno fatto notare che è meglio. Ah, ci sono comunque anche qui le liste.

Ah, come nella roba di ieri, a parità di stelline, l’ordine è totalmente a caso, un po’ a simpatia, un po’ alla come capita sul momento, con solo quel pizzico di attenzione nello scegliere chi sta in cima ai due elenchi.

Videogiochi usciti nel 2018 (a cui ho giocato)
Wandersong [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Iconoclasts [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Unavowed [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
The Red Strings Club [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Gorogoa [PC] *****
Lamplight City [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
The King’s Bird [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Rifter [PC] *****
The Awesome Adventures of Captain Spirit [PC] *****
Burly Men at Sea [Switch] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Yoku’s Island Express [Switch] ****
Unforeseen Incidents [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Semblance [Switch] ****
Light Fall [PC] ****
Leisure Suit Larry: Wet Dreams Don’t Dry [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Shantae: ½ Genie Hero Ultimate Edition [Switch] ****
Another World [Switch] ****
Shape of the World [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Shift Quantum [Switch] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Batman: The Enemy Within #4/5 [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Fox n Forests [PC] ****
Homo Machina [LG G6] ****
Typoman [Switch] ****
Rage in Peace [PC] *** (Ne ho scritto su Outcast)
God of War – A Call From the Wilds [Facebook] ***
Razerwire: Nanowars [PC] ***
Tanglewood [PC] ***
The Inner Friend [PC] *** (Ne ho scritto su Outcast)
Crossing Souls [PC] ***
Manual Samuel [Switch] ***

Altri videogiochi a cui ho giocato o rigiocato nel 2018
Super Mario Odyssey [Switch] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Earthbound [SNES Mini] *****
Uncharted 2: Il covo dei ladri [PS3] *****
Hitman (2016) [PC] *****
Sonic Mania [Switch] *****
NBA 2K18 [PC] ***** (Ne ho chiacchierato su Outcast)
Excitebike [NES Mini] *****
Bastion [PC] *****
Pac-Man [Arcade] *****
Rayman Legends [Wii U] *****
Tacoma [PC] *****
Mario + Rabbids: Kingdom Battle [Switch]  (Ne ho chiacchierato nel Tentacolo Viola) ****
Bury Me, My Love / Se mi ami, non morire [LG G6] ****
Dear Esther: Landmark Edition [PC] ****
Life is Strange #3/5 [PC] ****
Uncharted: La fortuna di Drake [PS3] ****
Earthbound Beginnings [Wii U] ****
Adventure [Atari 2600] ****
Rayman Origins [Xbox 360] ****
This War of Mine [PC] ****
Spark The Electric Jester [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
The Beginner’s Guide [PC] ****
Framed 2 [LG G6] ****
Vulgus [Arcade] ****
Joust [Arcade] ****
Peter Panic [LG G4] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Dandy Dungeon: Legend of Brave Yamada [LG G4] **** (Ne ho scritto su Outcast)
God of War: Betrayal [Mobile] ****
Brainful [LG G4] **** (Ne ho chiacchierato da Vitoiuvara)
Tower 57 [PC] *** (Ne ho scritto su Outcast)
Tempest [Arcade] ***
Penguin Adventure [MSX] ***
Time Pilot [Arcade] ***
Ice Climber [NES Mini] ***
Stranger Things: The Game [LG G4] *** (Ne ho scritto su Outcast)
Pooyan [Arcade] ***
IPM Invader [Arcade] ***
Dungeons of Daggorath [PC] ***
Antarctic Adventure [MSX] **

Il trend “gioco a roba nuovissima (quasi) solo se devo scriverne da qualche parte” prosegue placido lungo il suo cammino, però quest’anno accompagnato da un abbondante giocare alla qualunque nel mucchio delle cose uscite uno, due, tre, cinque, dieci, venti, trenta, forse anche quarant’anni fa. 

Kirby’s Dream Course

Kirby Bowl (Nintendo, 1994)
sviluppato da HAL Laboratory, Inc.

Narra la leggenda che inizialmente Kirby’s Dream Course dovesse intitolarsi Special Tee Shot e che nel bel mezzo dello sviluppo si sia deciso di infilarci un po’ a caso la polpetta rosa e le sue caratterizzazioni iper tenerose. Considerando che poi, sull’allucinante Satellaview, è uscito un gioco praticamente identico, ma senza Kirby e con titolo Special Tee Shot, direi che ci siamo. Io però, al contrario delle recensioni che leggo in giro, non ho trovato così fuori posto lo gnocco rosato e le sue zuccherose movenze.

Ma al di là di questo, il punto è che Kirby’s Dream Course è un gran gioco. Molto più puzzle game che vero e proprio minigolf, propone livelli da affrontare con cura certosina, studiando le traiettorie migliori e approfittando dei vari poteri. Kirby va spinto in giro con una versione semplificata dei classici controlli da gioco di golf arcade (siamo dalle parti di Everybody’s Golf) ed è possibile esibirsi in tre tipi di tiro, imprimendo anche rotazioni in avanti e indietro e dando effetti a uscire e rientrare. Considerando le dimensioni abbastanza ridotte delle varie buche, è tutto più che sufficiente e di possibili approcci ce ne sono parecchi.

Ma, come detto, si tratta soprattutto di un puzzle game e infatti, generalmente, ogni buca ha un miglior possibile approccio, grazie al quale piazzare un hole in one o comunque andare abbondantemente sotto il par. Per completare una buca bisogna usare Kirby per colpire in sequenza i vari nemici. Quando ne rimane uno solo, questo si trasforma nella buca.

L’ordine in cui abbattere i nemici è decisivo non solo perché influenzato dalla conformazione del terreno (e quindi dalla necessità di trovare il percorso migliore per superare gli ostacoli), ma perché i vari mostri, una volta colpiti, regalano a Kirby poteri particolari. Dato che ci si porta dietro un solo potere alla volta, bisogna spesso decidere con attenzione chi colpire per primo, perché un potere ottenuto può essere utilizzato subito, magari per prolungare il tiro fino a raggiungere la buca, oppure per fermarsi sul posto, o ancora per eliminare un ostacolo e via dicendo.

Otto percorsi, con otto buche ciascuna e altrettanti record da battere. Un boss finale che sembra davvero appiccicato con lo sputo ma fa colore. Una veste grafica e una colonna sonora deliziose. Una modalità multiplayer azzeccatissima ed estremamente competitiva. Questo è Kirby’s Dream Course, un gioco che si merita appieno i suoi 800 punti.