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Usenet Amarcord #003


Aprile 1999
La Juventus di Ancelotti è stata eliminata dalla Champions League, perdendo 3 a 2, in casa, contro il grande e fortunato Manchester United, che andrà poi a vincere la finale col Bayern Monaco segnando due gol nei minuti di recupero. Il giorno dopo la partita, andrea, che all’epoca non era ancora stato ribattezzato Mensola, manda su it.fan.studio-vit questo leggendario post, da conservare a memoria imperitura.

gobbus gobbis

PREPARTITA
“dai che li roviniamo.”

1-0
30 secondi di esultanza scomposta.
“grandissimo inzaghi,
ora tutti in difesa e vai di contropiede
cazzo che visione di gioco che c’ha zizou”
primo calo di tensione, il gobbus gobbis si pone più rilassato nei confronti dell’incontro.

2-0
1 minuto di abbracci e salti.
“e quello sarebbe un difensore?
stam dimmerda, superpippo non lo vedi nemmeno.
mitica juve 5° finale cosecutiva”
secondo, clamoroso calo di tensione:
il gobbus gobbis si toglie le scarpe, slaccia la cintura e prende da tazzare.
rutto libero.

PRESSIONE DEL MANCHESTER
il gobbus gobbis sottovaluta.
disinteresse, parla d’altro..
“occhio, c’è un angolo…..”

2-1
23 secondi di silenzio
15 secondi di bestemmie
“ma che è successo?
aspetta, guarda il replay.
ma l’ha anticipato?
ma chi ha sbagliato?peruzzi? -cit-
che gol del cazzo”
defcon 2
il gobbus gobbis si rimette le scarpe,
riallaccia la cintura e si ricompone.

2-2
1 minuto di silenzio misto a bestemmie.
“era fuorigioco!
-replay-
ma ferrara che cazzo combina stasera?
minchia…
e adesso?
chi passa così?
loro?
vabbè. ma ora ci ripigliamo”
generalmente in questo momento entrata trionfale di figura femminile(ragazza-moglie-madre-sorella-amica)
con voce acutissima
“come va la juve?”

1° PALO DEL MANCHESTER
pallore
“allora..
chi era?
pessotto?”
defcon 1

INTERVALLO
clima tesissimo.
rilancio di ottimismo inconscio.
“ci hanno fregato i due gol all’inizio,
ci siamo seduti.
c’è da dire che quando li abbiamo attacati li abbiamo messi in difficoltà,
bene o male dipende da noi
chi può entrare, fonseca?esnaider?(nda ^____^)
dai che si comincia”
sparito qualsiasi elemento di distrazione.(bevande et similia)
riti scaramantici.

IL MANCHESTER CONTINUA AD ATTACCARE
-urlando-
“ma allora?
che cazzo fate?
fuori i coglioni!!!”

2° PALO DEL MANCHESTER
euforia
“alè
sono buoni segnali
nel calcio chi sbaglia paga
dai che ora lo facciamo”

AZIONE 2-3
concitazione
“no! montero!
segalo! segalo!
mano! mano!
esci peruzzi!
ammazzalo!
non è rigore!
-gol-
era rigore!
non esisite il vantaggio sul rigore!
-velocissima elaborazione mentale: ora annulla, espelle peruzzi, da un rigore, in porta entra pessotto, lo para, e poi vediamo chi va in finale-
ma che fa? lo convalida?
-confusione-
ma alla lazio con il perugia…..
-rassegnazione-
ora quanti dovremmo farne?
2?
quanto manca?

INQUADRATURA DI ZIDANE
-braccio teso in evidente segno di disprezzo- “vatteneaffanculoinspagnatuelaputtanadituamoglie!
francese del cazzo
dopo il mondiale tutto l’anno a farsi seghe
tu e quell’altro bastardo di deschamps
mica come di livio”

ULTIMI 2 MINUTI
rancore populista-demagogico
“con tutti i soldi che prendono,
almeno calatevi un po’ di più,
a lavorare, vi manderei.”

FISCHIO FINALE
……….
off

Il thread originale su google gruppi

Champions League – Gli ottavi di finale


Ci siamo, il sorteggio è avvenuto e ha ribadito ancora una volta quanto lasci a desiderare l’attuale metodo di assegnazione delle teste di serie. Un conto è assicurarsi una posizione nel tabellone dei play-off dopo aver giocato e sudato un’intera stagione per farlo. Un conto è ottenere una posizione privilegiata sulla base di un primo turno che, per carità, ha il suo peso, ma non può da solo decidere tutto.

Forse sarebbe il caso di cambiare, magari di introdurre una gestione “mista” delle teste di serie, separando sì prime e seconde dei gironi, ma ordinandole poi fra di loro in base alla classifica UEFA, certo fallace, ma che un qualche peso dovrebbe pur averlo. Altrimenti che sia sorteggio completo, ma basta con queste insipide vie di mezzo!

Le teste di serie, in fondo, dovrebbero servire anche per rendere il tabellone il più “importante” possibile e garantire alle squadre più forti e blasonate la possibilità, se non deludono, di arrivare a giocarsi tutto nei turni più avanzati.

E invece ci ritroviamo subito con un match fra Chelsea e Barcelona, che certo regala lustro agli ottavi, ma toglie troppo presto dal tabellone una gran protagonista accreditata per la vittoria finale. Tutto questo mentre una fra Villareal e Rangers andrà avanti.

Per carità, massima simpatia e stima per le “squadrette”, che del resto negli ultimi anni hanno preso in mano la competizione, arrivando fino in fondo, mettendo in difficoltà le “grandi” e battendole, anche. Ma di sicuro questa partita molti la pronosticavano per la finalissima e piange il cuore al pensiero che uno fra Ronaldinho e Lampard non parteciperà ai quarti di finale.

Io, comunque, tifo spudoratamente Chelsea, una squadra che mi sta simpatica da anni e che vanta un gruppo di giocatori che personalmente apprezzo tantissimo. Lampard, Joe Cole, Robben, Duff, Terry… nessuno di loro probabilmente vale un Ronaldinho, ma tutti loro assieme, secondo me, valgono più del Barcelona.

Non so però dire se gli inglesi riusciranno ad evitare la “vendetta” degli spagnoli, beffati nei quarti di finale dell’anno scorso. Due squadre semplicemente fortissime, per due filosofie di gioco differenti, anche se a modo loro entrambe spettacolari. Probabilmente a decidere il doppio confronto sarà lo stato di forma, il “momento” che staranno passando le due squadre a febbraio. Del resto, lo stesso vale per tutti i match, rendendo francamente un po’ sterile il giochino dei pronostici, che magari è meglio rimandare all’anno prossimo.