Archivi categoria: Libri

Le mie altre robe del 2018

E anche quest’anno concludiamo la tripletta di elenconi brutti sulla roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel corso dell’anno precedente con il mischione di quel che resta. Il mischione include i libri, i fumetti e le robe varie viste in TV che non siano film, quindi serie TV, documentari, cortometraggi e pucchiaccherelle assortite. Ah, per le serie TV, non sono incluse quelle di cui ho iniziato a guardare una stagione nel 2018 senza arrivare a finirla. Come ieri e l’altro ieri, ho piazzato il link apposito per i casi in cui ne ho scritto da qualche parte. Come ieri e l’altro ieri, questo testo introduttivo è largamente copincollato da quello degli anni scorsi.

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Le mie altre robe del 2017

E anche quest’anno concludiamo la tripletta di elenconi brutti sulla roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel corso dell’anno precedente con il mischione di quel che resta. Il mischione include i libri, i fumetti e le robe varie viste in TV che non siano film, quindi serie TV, documentari, cortometraggi e pucchiaccherelle assortite. Come ieri e l’altro ieri, ho piazzato il link apposito per i casi in cui ne ho scritto da qualche parte. Come ieri e l’altro ieri, questo testo introduttivo è largamente copincollato da quello degli anni scorsi.

Ah, di nuovo, come per i post di ieri e dell’altro ieri, a favore dei matti che ci tengono a leggere anche i miei pareri sparati a caso al volo, ci sono i link alle socialrobe in cui ho scribacchiato velocemente anche di cose per le quali non ho scritto post o articoli. Per quanto riguarda i libri, qua c’è il mio profilo su Anobii, ma soprattutto qui ci sono tutte le “due righe” che ho scritto sui libri letti. Sul fronte serie TV, invece, qui abbiamo il mio profilo su Traktqui il classificone di tutto quel che ho guardato nel 2017 e qui i vari commenti che ho scribacchiato (in inglese stentato, perché le regole del sito impongono l’utilizzo dell’inglese). E per i fumetti? Una sega.

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Le mie altre robe del 2016

E anche quest’anno concludiamo la tripletta di elenconi brutti sulla roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel corso dell’anno precedente con il mischione di quel che resta. Il mischione include i libri, i fumetti e le robe varie viste in TV che non siano film, quindi serie TV, documentari, cortometraggi e pucchiaccherelle assortite. Come ieri e l’altro ieri, ho piazzato il link apposito per i casi in cui ne ho scritto da qualche parte.
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Pulizie di primavera 2016

L’anno scorso ho avviato una nuova “roba”, qua nel blog, un appuntamento annuale utile più a me che ai quattro sciamannati che mi seguono, che utilizzo per ripulirmi la bacheca da tutte le bozze create nel corso dell’anno precedente per robe che ho visto/letto/giocato ma di cui non ho mai scritto. Per fortuna non l’ho chiamata Pulizie di Pasqua, ché poi non mi ricordo mai quand’è, Pasqua (tipo due mesi fa). Ad ogni modo, di seguito c’è un elenco di roba consumata l’anno scorso ma della quale non ho scritto sul blog e/o in altri luoghi facilmente linkabili negli elenconi di fine anno.  Con però un paio di postille. La prima è che non ci sono libri o film, dato che per quelli scrivo ormai sempre due righe su Anobii e su Letterboxd, quindi chi ci tiene a leggerle può dirigersi lì. La seconda è che ci sono dei telefilm di cui non ho scritto ma che non finiscono comunque qui perché ho intenzione di scriverne. Sto aspettando l’ispirazione e/o di guardare la tal stagione per fare post unici cumulativi. Credo. Forse. Vai a sapere. Insomma, in pratica qua dentro scrivo solo di videogiochi.

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Giorni di fuoco

Il 29 aprile del 1992,  il processo per il pestaggio di Rodney King si concluse con l’assoluzione dei quattro poliziotti, nonostante la registrazione su nastro permettesse di ammirare tutti i calci, i pugni e le cinquantasei manganellate. E a Los Angeles si scatenò un inferno a base di rivolte, incendi, negozi svaligiati, veicoli assaliti, negozianti che si armavano per difendersi e migliaia fra soldati e membri della guardia nazionale spediti a cercare di risolvere la situazione. Sei giorni che si stima abbiano provocato oltre sessanta morti e oltre duemila feriti. Sei giorni figli di una delle prime occasioni in cui “Quel che è sempre accaduto” venne piazzato davanti agli occhi di tutti, come oggi accade sempre più spesso grazie alla facilità con cui è possibile registrare e condividere qualsiasi cosa. Ebbene, Giorni di fuoco (All Involved) è ambientato in quei sei giorni, che utilizza come sfondo per raccontare le vicende di diciassette persone coinvolte in quel macello.

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Le mie altre robe del 2015

Chiudiamo la raffica di elenconi della roba consumata (e appuntata e/o che non mi sono dimenticato) nel 2015 con il cumulo di tutto il resto, quindi libri, fumetti e cose viste in TV, dove per “cose viste in TV” si intendono serie TV, documentari, cortometraggi e chissà che altro. Anche in questo caso, se ne ho scritto da qualche parte, c’è il link apposito. Per i fumetti ho messo il link solo se effettivamente ho scritto qualcosa, non come facevo fino all’anno scorso, che linkavo tutto quanto e poi non c’era scritto niente. Mh, mi sa che non si capisce cosa intendo. Non importa.

Ah, se proprio ci tenete a sapere cosa ne penso dei libri, segnalo che nel 2015 ho iniziato a scrivere due righe su Anobii per ogni cosa che ho letto. Stanno a questo indirizzo qui. Per il terzo giorno di fila, puntualizzo che la valutazione da una stellina (asterisco) a cinque stelline (asterischi) si agita in quel fantastico mondo che va fra il “completamente a caso” e il “sostanzialmente a simpatia”, che è bene o male una divisione in cinque fasce e che l’ordine a parità di stelline (asterischi) è altrettanto a caso/simpatia. E niente, direi che è tutto. Fate i bravi.

I libri che ho letto o riletto nel 2015
L’uomo di Marte – The Martian *****
The Art of Game Design ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Il potere del cane *****
Commodore Amiga: a Visual Commpendium ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Expecting Better *****
The Sellout *****
Cotto – Storia naturale della trasformazione ****
Il nuovo bambino ****
La ragazza che sapeva troppo ****
Console Wars **** (Ne ho scritto su Outcast)
Service Games – The Rise and Fall of SEGA ****
Breve storia di sette omicidi ****
All Involved ****
La ragazza del treno ****
Scribe ****
Fight Night ****
Da zero a tre anni – La nascita della mente ***

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Le serie TV, le robe strane per la TV o il web e i cortometraggi che ho guardato o riguardato nel 2015
Penny Dreadful – Stagione 2 *****
The Americans – Stagioni 1/2 *****
You’re The Worst – Stagione 2 *****
Orange is the New Black – Stagioni 1/3 *****
iZombie – Stagione 1 *****
Togetherness – Stagione 1 *****
Mr. Robot – Stagione 1 *****
Girls – Stagione 4 *****
One Mississippi – Episodio pilota *****
The Honourable Woman *****
You’re the Worst – Stagione 1 *****
Lovesick (Scrotal Recall) – Serie 1 *****
Catastrophe – Serie 1 *****
Penny Dreadful – Stagione 1 *****
Jessica Jones – Stagione 1 *****
Daredevil – Stagione 1 *****
The Man in the High Castle – Stagione 1 *****
The Walking Dead – Stagione 6 (1/8) *****
The Strain – Stagione 2 *****
Broad City – Stagioni 1/2 *****
Agent Carter – Stagione 1 (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08) *****
Agents of S.H.I.E.L.D. – Stagione 2 (11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22) *****
Agents of S.H.I.E.L.D. – Stagione 3 (01, 01/10) *****
Z Nation – Stagione 1 *****
C’è sempre il sole a Philadelphia – Stagione 5 *****
The Last Man on Earth – Stagione 2 (01/08) *****
Knights of Sidonia – Serie 1 ****
Chef’s Table – Stagione 1 *****
Feast *****
Mad Dogs – Pilota *****
The Man in the High Castle – Pilota *****
The New Yorker Presents – Pilota *****
The Good Wife – Stagione 6 ****/*****
Masters of Sex – Stagione 2 ****/*****
Les revenants: Quando ritornano – Stagione 1 ****
American Horror Story: Coven ****
C’è sempre il sole a Philadelphia – Stagioni 6/9 ****
House of Cards – Stagioni 1/3 ****
The Last Man on Earth ****
The Strain – Stagione 1 ****
Fear the Walking Dead – Stagione 1 ****
The Fall – Caccia al serial killer – Serie 1/2 ****
Constantine ****
Jim Jefferies: BARE ****
30 for 30 – No Crossover: The Trial of Allen Iverson ****
The Walking Dead – Stagione 5 (09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)  ****
Unbreakable Kimmy Schmidt ****
24: Live Another Day ****
The Returned ****
Edge – Episodio pilota ****
Z: The Beginning of Everything – Episodio pilota ****
The Lone Gunmen ****
Once Upon Atari **** (Ne ho scritto su Outcast)
Atari: Game Over **** (Ne ho scritto su Outcast)
C’è sempre il sole a Philadelphia – Stagioni 2/4 ****
Aziz Ansari: Live at Madison Square Garden ****
Zach Galifianakis: Live at the Purple Onion ****
Eddie Murphy: Delirious ****
Cocked – Pilota ****
American Horror Story: Freak Show ***
Knights of Sidonia – Serie 2 ***
Good Girls Revolt – Episodio pilota ***
Casanova – Episodio pilota ***
Highston – Episodio pilota ***
Patriot – Episodio pilota ***
Sneaky Pete – Episodio pilota ***
X-Files – Stagione 9 ***
Battlestar Galactica: The Plan ***
Power/Rangers ***
C’è sempre il sole a Philadelphia – Stagione 1 ***
Gameloading: Rise of the Indies *** (Ne ho scritto su Outcast)
Salem Rogers – Pilota ***
Down Dog – Pilota ***
Please Subscribe *** (Ne ho scritto su Outcast)
L’Odyssée De La Vie **
Point of Honor – Pilota **
Kung Fury *

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I fumetti che ho letto o riletto nel 2015
Low #1: “The Delirium of Hope” *****
Saga #5 *****
Wytches #1 *****
Shutter #1: “Wanderlust” *****
Shutter #2: “Way of the World” *****
Una vita tra i margini *****
Hokusai *****
Saga #4 *****
Black Science #3: “Vanishing Pattern” *****
Black Science #2: “Welcome, Nowhere” *****
Invincible #21: “Modern Family” *****
Fables #22: “Farewell” ****
Fables #21: “Happily Ever After” *****
L’Arabe du futur *****
The Walking Dead #24: “Life and Death” *****
The Walking Dead #23: “Whispers into Screams” *****
Fairest #5: “The Glamour for Glamour” ****
Deadly Class #2: “1988 – Kids of the Black Hole” *****
All Rounder Meguru #14 *****
Nailbiter #2: “Bloody Hands” ****
Nailbiter #3: “Blood in the Water” ****
Trees #1: “In Shadow” ****
Powers: Bureau #2: “Icons” ****
Outcast #1: “A Darkness Surrounds Him” ****
Sex Criminals #2: “Two Worlds, One Cop” ****
Sex Criminals #1: “One Weird Trick” ****
Fairest: In all the Land ****
Golem ****
Kingsman: The Secret Service ****
American Vampire #6 ****
Spider-Woman ****
All Rounder Meguru #13 ****
Con il cuore a Kobane ****
Deadly Class #3: “The Snake Pit” ****
Outcast #2: “A Vast And Unending Ruin” ****
Tony Stark Disassembled ****
Comandante Nasrin ****
Tex – L’eroe e la leggenda ****
Adam Wild #1/7 ****
Petites coupures à Shioguni ****
Ultimate post-Ultimatum ****
Team Fortress 2 **** (Ne ho scritto su Outcast)
Orfani #11/12 ****
Orfani: Ringo #4/6 ****
Orfani: Ringo #1/3 ****
Billy Bat #11 ****
Billy Bat #10 ****
Portal 2: Lab Rat **** (Ne ho scritto su Outcast)
Left 4 Dead: The Sacrifice *** (Ne ho scritto su Outcast)
Naruto #69 ***
Naruto #67/68 ****
Un marzo da leoni #9 ****
Dylan Dog #338  ****
Yawara! #10/11 ****
Yawara! #12 ****
Le Storie #28/31 ***/****
Le Storie #23/27 **/****
Dimentica il mio nome ***
Frankencastle ***
Gabriel Knight: The Temptation *** (Ne ho scritto su Outcast)
Hotline Miami 2: Wrong Number Digital Comic ***  (Ne ho scritto su Outcast)
Lilith #13 ***
Dragonero #20/24 ***
Dragonero #15/19 ***
Hellboy all’inferno #1: “La discesa” ***
Mix #5 ***
Mix #4 ***
Lukas #6/12 ***
Lukas Reborn #1/3
Lukas #5 ***
Dragonero Speciale #1 ***
Short Program: Girl’s Type ***
Blue Exorcist #13 ***
Crows #3/9 ***
Crows #1/2 ***

Tiriamo le somme facendo dei conti in larga misura spannometrici. Nel 2015 ho guardato più film e più roba televisiva rispetto al 2014. Inoltre, secondo Anobii, ho letto tre libri in più, per un totale di quasi tremila pagine in più (non il doppio, ma non troppo lontano dall’esserlo) rispetto al 2014, quando già avevo sostanzialmente raddoppiato rispetto al 2013. Già che ci siamo, segnalo che da qualche mese ho iniziato a leggere regolarmente (invece di accumulare mesi d’arretrati) Edge, Retro Gamer e GamesTM. E già che c’ero mi sono finalmente abbonato a Internazionale (e leggo regolarmente pure quella). Da qualche parte il tempo bisogna prenderlo e infatti, a spanne, direi che ho giocato decisamente meno rispetto all’anno scorso. Come accade ormai da anni, anzi, forse ancora di più rispetto agli anni scorsi, ho giocato quasi solo per lavoro, con l’eccezione delle cosette mobile da tazza del cesso e di poco altro (certo, il “poco altro” comunque ha il suo peso, considerando che The Talos Principle mi ha preso venti ore e Mass Effect 3 me ne ha occupate quaranta… non esattamente briciole, per i miei standard degli ultimi tempi). Cosa questo dica di me, onestamente, non lo so. Sicuramente influisce il fatto che negli ultimi mesi ho avuto le mani occupate dall’erede. Penso che il trend ci sarebbe stato comunque, ma insomma, magari, senza un poppante fra le braccia, avrei giocato a Metal Gear Solid V per più di due ore totali. Nel complesso, si tratta di vecchiaia, immagino. E anche, tutto sommato, del fatto che guardare/leggere qualcosa è meno sbattimento. Quindi è culo pesante, più che vecchiaia. O forse la vecchiaia, in fondo, è culo pesante. E mani occupate. Vai a sapere.

Cotto – Storia naturale della trasformazione

Cooked: A Natural History of Transformation (USA, 2013)
di Michael Pollan

Michael Pollan è un giornalista e scrittore americano con la fissa per l’alimentazione fatta come si deve, per la cucina di una volta, il ritorno alla natura e via dicendo. Sto semplificando, eh, ma insomma, è per spiegare in due parole. Chiaramente, uno che tiene così tanto a questo argomento vive un po’ a disagio nei magici iuessei e non a caso Cotto è il suo settimo libro, senza essere per altro quello più famoso o di maggior impatto. L’ha scritto, dice nell’introduzione, perché preso dalla rogna quando s’è reso conto che ormai la gente passa più tempo a guardar programmi di cucina che a cucinare. A quel punto ha sbroccato, s’è messo a documentarsi come se non ci fosse un domani e ha poi partorito queste deliziose quattrocento pagine abbondanti. Continua a leggere Cotto – Storia naturale della trasformazione

Lo spam della domenica pomeriggio: Maugli

Questa settimana su IGN ho enucleato il Rewind Theater de Il libro della giungla e un nuovo Dite la vostra. Su Outcast, invece, abbiamo una roba per i sette anni di Outcast, un Videopep sull’ansia da preservazione, il nuovo Outcast Popcorn, il Librodrome su una cosa che ho letto al mare, e l’Old! sul settembre del 1995.

E nei prossimi giorni registriamo un paio di cose.

Lo spam della domenica mattina: Rientro

Allora, ripercorriamo quel che è saltato fuori nelle ultime quattro settimane. Su Outcast, abbiamo Chiacchiere Borderline #32, il The Walking Podcast su La ragazza che sapeva troppo, un augurio di Buon Ferragosto con il video di A VIDEOGAME SUMMER, gli Old! su agosto del 1995, agosto del 2005 e settembre del 1975, una serie di deliri su cosa spero per il film di Assassin’s Creed e il Videopep su quel che ho giocato ad agosto. Su IGN abbiamo un Dite la vostra in cui chiedo cosa la gente stia aspettando per l’autunno e la recensione di Mad Max. Infine, segnalo che in edicola trovate The Games Machine #324 con la mia recensione di The Music Machine.

E domani esco un podcast, così.

La ragazza del treno

The Girl on the Train (GB, 2015)
di Paula Hawkins

Sono capitato su questo libro sostanzialmente per caso, in totale frenesia da bulimia di letture estive in zona marittima, vedendolo citato da gente strana tra Facebook e Twitter, anche in riferimento al fatto che è in preparazione un film con Emily Blunt come protagonista (e questo è il momento in cui dico che ad Emily voglio tanto bene, ma fisicamente mi sembra un po’ l’opposto di come viene descritto il suo personaggio nel libro). Ho curiosato un po’, ho visto che era il caso letterario degli ultimi cinque minuti, mi ha intrigato, l’ho comprato su Kobo e me lo sono letto nel giro di un paio di giorni. E?

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