Archivi categoria: Chiacchiere

Chiacchiere su Blade Runner

A parte due righe su Letterboxd e qualche discussione in giro per l’internet, non ho scritto nulla su Blade Runner 2049 perché c’ho troppa confusione in testa e non ho la forza di scioglierla. L’altro giorno, però, sono stato invitato da Luigi a chiacchierarne nel suo podcast e siamo andati avanti per due ore. Magari interessa a voi matti che mi seguite. Ah, sto cercando di convincere una certa persona a scriverne su Outcast appena riesce ad andare a vederlo. Mica per altro, è che mi piacerebbe leggere lui che scrive di quel film.

Bonus: ne abbiamo parlato pure qui.

Annunci

But still

Dopo tre post in tre giorni, roba che qua dentro non capitava da chissà quanto, mi sembra giusto chiudere i battenti per tre settimane causa canonico viaggio italico in zona parenti, durante il quale rimbalzerò, come da tradizione, fra Abruzzo e Liguria. Oddio, magari in queste tre settimane qualche altro post spunterà, vai a sapere, ma sono dell’idea di staccare abbastanza dal magico mondo dell’internet, cosa in cui sarò fra l’altro aiutato dall’aver fracassato lo smartphone subito prima di partire. Sono piuttosto preoccupato perché durante la mia assenza usciranno in Francia un po’ di film che vorrei andare a vedere, ma insomma, ci sono problemi peggiori, nella vita. Credo. Fate i bravi.

Scoiattolo!

Oggi è sabato, ma ho scritto queste righe giovedì, qualche ora prima di partire per la puntata milanese pasquale. Martedì torno, ma venerdì riparto per una settimana di relax (nei limiti di quanto concesso dalla presenza di una bimba che pretende attenzioni, chiaramente). Una settimana di relax talmente bramata e necessaria che ho intenzione di staccare tutto lo staccabile. Tipo che disinstallo dal telefono Facebook, Slack, Twitter, qualsiasi cosa mandi notifiche che non vorrei veder apparire. Dai, tengo Whatsapp perché sai mai, ma insomma, eh. Relax. Ne consegue che da qui ad almeno il 28 il blog sarà a dir poco zoppicante. Un paio di cose dovrei pubblicarle ma mi sa che mi limito a quelle. Cosa c’entrano gli scoiattoli? Niente. Sopravvivremo al dolore di un blog zoppicante? Sì. Fate i bravi. Mi raccomando.

giopeppredictions 2017

L’anno scorso, questa importante tradizione del mondo occidentale è saltata, onestamente non ricordo per quale motivo ma punterei cinque euro sul mio semplice essermene dimenticato. Quest’anno invece torna, più che altro perché mi è stato richiesto dall’uomo a cui dedico un tag e, insomma, chi sono io per negarmi ai fan. Fra l’altro, torna anche una tradizione che mancava da tempo: quella della notte degli Oscar che si incarta con la GDC, ma quantomeno lo fa in maniera gentile, non incrociandosi col viaggio come in altri, adorabili casi di notte passata in piedi per poi andare direttamente all’aeroporto, ma semplicemente proponendoci la serata di premiazione la domenica, quando saremo bolliti, incapaci di seguirla e soprattutto probabilmente al cinema per guardarci John Wick 2.

Continua a leggere giopeppredictions 2017

Giddiccì, ancora tu

Se non ci sono stati imprevisti di sorta, tipo, boh, l’immigrazione trumpiana che mi rimanda a casa a calci in culo, ieri dovrei essere arrivato in quel di San Francisco, oggi dovrei stare cazzeggiando a Santa Cruz, domani dovrei stare cazzeggiando e basta e da lunedì dovrei stare seguendo la Game Developers Conference 2017. Il tutto, chiaramente, sfasato di nove ore causa fuso orario, tipo che mentre viene pubblicato questo post io sto (spero) dormendo della grossa. Se vi interessa seguire quello che facciamo al riguardo su Outcast, beh, lo trovate a questo indirizzo qui. Il blog non si ferma del tutto, perché potrebbero spuntare due o tre cose (una, su richiesta ad personam, se ci riesco, arriva domani), ma insomma, eh, non pretendiamo troppo e non offendiamoci se alla fine non pubblico nulla per una settimana. Quella in foto è la mia faccia di fronte al session scheduler della fiera.

Cose strane dal Tubo

Questa settimana sono un po’ impegnato e un po’ scazzato, quindi il blog sta un po’ soffrendo. Siccome percepisco l’ansia dei dodici che mi leggono regolarmente, ci tengo a comunicarvi che va tutto bene, non è successo niente e, tanto per pubblicare qualcosa in questo placido mercoledì mattina, metto qua sotto una roba in video che ho registrato ieri sera con quella brutta persona di Vitoiuvara. Fine. Buona Pasqua.

Burp!

A meno di imprevisti, mentre queste righe si manifesteranno sul blog, io sarò a Milano (da ieri sera, miracoli dei paradossi temporali di programmazione dei post) che cazzeggio fra pannolini, parenti, amici, cibo, la qualunque. Il blog si prenderà probabilmente una mezza pausa per una decina di giorni. Mezza, perché comunque qualcosina dovrei pubblicare. Pausa, perché, oh, eh, un po’ di riposo ci vuole. Voi, nel frattempo, fate i bravi.

Un anno da serial killer

Ultimamente mia figlia ha iniziato a trascinarsi in giro per casa. Non gattona, si è adagiata sul minimo indispensabile per ottenere quello che le serve (dev’essere una questione di DNA): rimane sdraiata con la panza per terra, tira delle fortissime manate sul pavimento e poi si trascina in avanti, dando giusto una spintarella col piede sinistro, mentre il destro rimane alzato. Il tutto, fra l’altro, viene eseguito stile remata in barca, con l’alternanza di manate a destra e a sinistra per mantenere la direzione e delle varianti per decidere dove spingere. Oh, magari è tutto normalissimo, non ne ho idea, e fra l’altro negli ultimi giorni sembra stare provando la tecnica della spinta centrale con sollevamento, più vicina alla gattonata classica, quindi magari adesso cambia stile. Ma lo stile attuale mi piace. Mi fa molto ridere. E la trovo adorabile. Non che ci sia da stupirsi, essendo mia figlia, but still.

Continua a leggere Un anno da serial killer

Rostelli!

Questo post si manifesta sul blog grazie alle meraviglie della programmazione, probabilmente mentre io starò manifestando una mezza crisi isterica durante le fasi finali di preparazione al viaggio della speranza, armato di moglie, gatta, figlia e attrezzature varie. Fuggo in Italia per tre settimane, il blog non morirà in maniera totale, ma insomma, usciranno se possibile ancora meno cose del solito, quindi tanto vale avvisare quei pochi che ci tengono a leggermi in maniera almeno un po’ costante. Sopravvivrete, ne sono certo. Sono meno certo della mia sopravvivenza a dieci giorni di Abruzzo, dato che ormai ho una certa età, ma che ci vogliamo fare?

Verso il nord

Mentre questo post inutile esce sul blog, io dovrei stare girando per i corridoi dello Slagthuset, un posto in quel di Malmö, Svezia, spupazzandomi la Nordic Game Conference 2016. Sono lì per conto di Outcast, chi l’avrebbe mai detto, grazie alla disponibilità di Alex Camilleri e ai soldi di chi ce ne ha dati fra Patreon e altre cose. Ne parlerò e ne scriverò, per l’appunto, su Outcast (e poi eventualmente per gente che volesse decidere di pagarmi per farlo). Dubito quindi che da qui alla fine della settimana ci saranno novità particolari sul blog, già di suo abbastanza comatoso. Però, oh, vai a sapere.

Però sabato sera dovrei andare a vedere i mutanti che si menano, eh!