Sventagliata a caso di fumetti letti nelle ultime settimane, fra panettoni, pandori e tortellini

È lunedì. Ieri sera sono andato a dormire tardi perché mi ero preso bene con l’inizio della terza stagione di The Strain. Per fortuna, quando ho chiesto l’aiuto della regia sulla chat di Facebook, la giuria popolare mi ha detto che non era il caso di guardare un’altra puntata ed era meglio andare a dormire.  Quindi non sono andato a letto troppo tardi, ma insomma. In più, il nuovo coinquilino felino fatica a quagliare con la preesistente coinquilina felina e le loro discussioni notturne mi hanno svegliato a più riprese. “E sticazzi?” No, certo, per carità, ma insomma, avevo voglia di buttare fuori qualcosa nel blog, ho la testa vuota e gli occhi spenti, mi sembrava il momento buono per il periodico post di aggiornamento ossessivo compulsivo sui fumetti letti di recente, per la precisione fra dicembre e questo pezzo di gennaio. Non sono molti, non c’è neanche molto di particolarmente bello, non so quanto potrei avere da dire di interessante anche su ciò che è bello e i miei ricordi sono come al solito ormai fumosi ma, oh, insomma, il punto è proprio di tirar fuori una roba facile tanto per.

Daken: Dark Wolverine #4/7 ***
X-23 #4/7 **
Black Panther: The Man Without Fear #513/520 ****
Dunque, c’è sempre questa cosa che ogni tanto apro Marvel Unlimited e vado avanti a leggere roba a caso da dove mi ero più o meno fermato. Non ha alcun senso, sarebbe molto più intelligente informarmi su quali sono le storie migliori e leggere quelle, ma sono fatto così, che ci devo fare? Comunque, di Daken sono più che altro piacevolissimi i disegni italianoidi, mentre quel breve ciclo con Pantera Nera a fare il sostituto di Daredevil è sorprendentemente riuscito, col suo taglio cupo, violento e deprimente. Specie considerando che razza di cagata poteva far temere l’idea di partenza. Tipo quella cagata di X-23.

Futuri incredibili ****
Wilson ****
Blues ****
Ogni tanto pesco dei volumi dalla pila polverosa della roba comprata e per qualche motivo mai letta e, pian piano, sto davvero arrivando a leggere tutto quello che contiene. E poi che faccio? Comunque, Futuri Incredibili è un bel volumetto di storielle di fantascienza, dal tono per lo più dissacrante, scritte tanti anni fa da un Alan Moore esordiente o poco più. Rozze, a tratti un po’ impacciate, ma divertenti e piene di idee. Wilson è uno di quei fumetti indipendenti americani tutti a base di satira cattivissima e fisici disgustosi. Firma Daniel Clowes, depressione assicurata. Blues è Sergio Toppi ed è tanto bello.

The Rocketeer *****
Sempre a proposito di pila polverosa, anche se qui si parla di roba comunque piuttosto recente: è la riedizione completa in due volumi (pubblicata in italia da Bao) del classico di Dave Stevens, con adorabili introduzioni firmate da Harlan Ellisono e da Thomas Jane, che a me sta sempre simpatico e scopro qui essere stato amico del compianto fumettista. Un fumetto divertente, dall’atmosfera deliziosa, adorabile, che omaggia i bei tempi in maniera irresistibile. Un piacere da leggere e rileggere.

Batman: The Killing Joke – The Deluxe Edition *****
Questo me l’hanno regalato quando sono andato a Londra per l’evento stampa di – credo – Batman: Arkham City, quindi nella pila non ci stava da tanto quanto Futuri incredibili ma si difende, eh. L’edizione è scintillante, con i colori rifatti per l’occasione da Brian Bolland e un pizzico di contenuti extra in coda. Il fumetto è una fra le storie fondamentali di Batman, è ancora bellissimo (anche se magari oggi non ha l’impatto che ebbe a suo tempo) e non devo essere certo io a star qui a consigliarlo. Ma, oh, se putacaso mi legge qualcuno che non l’ha letto, eh, mi raccomando!

Naruto Extra: Il settimo hokage e il marzo rosso ***
Berserk #75 **
All Rounder Meguru #18 *****
Billy Bat #14 ****
Nel weekend ho iniziato a leggere il paccotto di roba recuperata nel tradizionale passaggio in fumetteria milanese durante le feste. Sono partito dai pochi manga che ancora seguo. Lo specialino di Naruto è una cosa carina in linea con la serie, niente di più. Berserk ha veramente rotto i coglioni da non so quanto tempo ma non riesco a convincermi a lasciar perdere. All Rounder Meguru è una fra le mie letture preferite degli ultimi anni e veramente lo consiglio con tutto il cuore, perlomeno a chi non ha in antipatia i manga più o meno sportivi. Billy Bat ormai lo leggo d’inerzia, in attesa di rileggermelo tutto quando si concluderà, per capire se veramente mi sia piaciuto o no.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...