Coherence – Oltre lo spazio tempo

Coherence (USA, 2014)
di James Ward Byrkit
con Emily Baldoni, Maury Sterling, Nicholas Brendon

Coherence costituisce l’esordio da regista per James Ward Byrkit, che in precedenza aveva lavorato sugli storyboard dei primi tre Pirati dei Caraibi, scritto Rango e diretto il videogioco sempre di Rango. Il CV è talmente stralunato che non so decidere che valore dargli, quindi mi limito a lasciarlo qua sopra, a monito. Tanto il fatto è molto semplice: sto prendendo tempo per completare il primo paragrafo senza raccontare nulla del film, dato che Coherence è iscritto al simpatico club dei film che se ve li guardate senza saperne nulla ve li godete molto di più. Quindi mettiamola così: è un film che approccia la fantascienza più o meno come You’re Next approccia l’horror: gente che chiacchiera a caso in stile mumblecore e si ritrova invischiata in un gran casino, nello specifico il passaggio di una cometa dagli effetti bizzarri. È molto bello, ve lo consiglio, lo faccio oggi perché nei giorni scorsi è uscito in Italia direttamente sul mercato dell’home video, a posto così. Se volete saperne di più, continuate a leggere. Prometto di limitarmi alle basi.

La storia vede un gruppo di amici ritrovarsi a cena tutti assieme in una serata segnata dal passaggio di una cometa vicino alla Terra. Quello che i nostri simpatici amici non sanno è che questa cometa genera degli effetti particolarmente fantascientifici e, come prova a descrivere in maniera impacciata il sottotitolo italiano, apre le porte verso una serie infinita di realtà parallele. La conseguenza è che, dopo quindici minuti iniziali di chiacchiere più o meno inutili che ci insegnano a odiare quasi tutti i protagonisti e ad amare Emily Baldoni, Coherence introduce i primi elementi di schizofrenia sotto forma di un membro del gruppo che sembra improvvisamente un po’ strano, quasi come se non fosse la persona che conoscevamo. Chiaramente i nostri amici non sanno cosa stia accadendo e ci mettono un po’ a rendersi conto di come si stia configurando la faccenda. Seguono svariati minuti di dubbi, paranoia, tensione, risate, ritmo, idee fulminanti e capacità di stimolare lo spettatore in maniera intelligente. Insomma, guardatevelo. E qui inserisco una gif animata a caso per spezzare.

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Ancora qui? Allora aggiungo un paio di considerazioni, continuando a limitare il più possibile gli spoiler. Fondamentalmente, una volta che vengono scoperte le carte, Coherence inizia a giocarsi tutto sul senso di dubbio e di paranoia. La persona che abbiamo di fronte è quella che abbiamo sempre conosciuto o arriva da un’altra dimensione? E, nel caso, sa di arrivare da un’altra dimensione? Sta cercando di fregarci? Oppure è del tutto inconsapevole? C’è un tripudio di momenti azzeccatissimi giocati su queste linee, mescolato al tentativo, da parte dei protagonisti, di capire come fare a cavarsela e da un utilizzo perfetto di una semplice trovata (degli oggetti utilizzati dai personaggi per provare a capire se si trovano davanti le persone “giuste”). C’è anche qualche giochetto “meta”, ma per fortuna è limitato alla sola presenza di Nicholas Brendon nel ruolo di un ex protagonista di telefilm ed ex alcolista, e nel complesso il film funziona, è scritto come si deve, non manda tutto in confusione nonostante le supercazzole paranormali e soprattutto è molto solido in una soluzione finale davvero coerente e lucida. Insomma, recuperatevelo.

In tutto questo mi tocca ammettere che resto sul vago anche perché l’ho visto a gennaio e, insomma, la memoria è quella che è.

3 pensieri riguardo “Coherence – Oltre lo spazio tempo”

  1. Film veramente notevole, un esempio di fantascienza senza effettoni speciali ma solo tante idee.
    Il senso di inquietudine che lascia mi ha ricordato la lettura de L’Eternauta.
    La versione italiana è massacrata da un doppiaggio di una piattezza desolante, dopo nemmeno dieci minuti ho switchato sulla versione originale.

    Non ho invece apprezzato altrettanto Spring.
    Troppa lentezza, troppi spiegoni e finale un po’ melenso.

    Mi piace

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