Lo spam della domenica pomeriggio: Arretrati

Allora, ricapitoliamo tutto quel che è uscito in giro dall’ultima volta che ho fatto la mia solita domenica di spam. Abbiamo, incredibile ma vero, ben tre Videopep! Quello prenatalizio, quello sul mio GOTY 2014 e quello col rant di inizio anno sulla faccenda Hatred. Inoltre, segnalo gli episodi di Old! sul dicembre 2004 e sul gennaio 1975, lo speciale coi giochi dell’anno e il Chiacchiere Borderline di fine 2014. Fronte IGN, ci sono la mia partecipazione a sorpresa al cenone di Natale, la mia intervista agli sviluppatori di Total War: Attila, l’analisi del trailer di Ant-Man e un nuovo Dite la vostra. Dai, neanche troppa roba, in fondo.

C’ho un po’ di idee per fare nuovi podcast. Finiranno tutte nello sciacquone.

La robbaccia del sabato mattina: Valanga di inizio anno

Chiaramente, essendo passate settimane dall’ultima volta, ci sono parecchie cose che mi piacerebbe infilare qua dentro. Inizio e vado avanti fino a sfinimento, vediamo come va. Continuano a uscire notizie su The Walking Dead: Cobalt, lo spin-off della sere TV di maggior successo dell’universo. In particolare, è stata ingaggiata Kim Dickens, che ha di buono l’essere un’ottima attrice. Quanto sarebbe bello se l’intero cast fosse composto da gente di Deadwood? E a proposito di scelte di casting, abbiamo Scarlett Johansson nel ruolo di Makoto Kusanagi per il film di Ghost in the Shell, e OK, mi rendo conto di essere in minoranza, ma io non la tollero e non la vorrei vedere da nessuna parte. Ma soprattutto ci sono voci incontrollate secondo cui il trio Iko/Yayan/Cecep avrebbe partecipato al nuovo Star Wars. Possibile che sia una mossa stile Ray Park/Darth Maul (forse l’unica cosa dei prequel ad aver messo tutti d’accordo in positivo)? Crediamoci forte, mentre ammiriamo il poster di Daredevil là sopra e la lista di tutto quel che ha consumato Steven Soderbergh nel 2014.

Qualche settimana fa mi sono ritrovato a pensare (dubito di essere il primo a farlo, ma insomma) che i fratelli Hemsworth sono un po’ i fratelli Baldwin del nuovo millennio. Chris, come Alec, è quello fico che ha più successo di tutti e bene o male si sta costruendo una carriera notevole. Liam, come William, è un po’ più sfigato, ma tutto sommato sta facendo bene pure lui. Luke, come Stephen, è sfigato e basta. Magari, prima o poi, avrà anche lui un I soliti sospetti, ma insomma. Poi, certo, manca l’equivalente di David, ma non è che se ne senta la mancanza. Ad ogni modo, Kill Me Three Times potrebbe anche essere simpatico, ma diciamoci la verità: ho guardato il trailer solo perché c’è Simon Pegg, di certo non perché c’è Luke Hemsworth.

Everly, in cui Salma Hayek in biancheria intima fa un corso accelerato di ammazzare la gente. Il regista è quello di quel bel cortometraggio su Venom di un paio d’anni fa, solo che poi ha diretto Knights of Badassdom, che non ho visto perché mi attira più o meno come novanta minuti di ditate negli occhi. Boh.

Dragon Blade, in cui John Cusack e Adrien Brody seguono l’esempio del loro idolo Keanu Reeves e si gettano nell’epica orientale, mano nella mano con Jackie Chan. Sembra una cagata dalle proporzioni discretamente gloriose.

L’Air Force One viene attaccato sopra alla Finlandia, il presidente degli Stati Uniti d’America Samuel L. Jackson (rileggere: il presidente degli Stati Uniti d’America Samuel L. Jackson) si ritrova disperso fra i boschi, un bambino finlandese armato di arco e frecce e che va in giro con una testa di cervo fresca fresca appena staccata lo protegge dalla gente cattiva. Si intitola Big Game, il regista è quello (finlandese) di Rare Exports, ammetto discreta curiosità.

E abbiamo il primo trailer per Ant-Man. Boh, che dire, è il classico primo sguardo che mostra pochissimo. Quel che noto è che (1) il costume continua ad essere molto bello, (2) Michael Douglas porta il carisma, (3) Evangeline Lilly, quando non è truccata da zia di Evangeline Lilly come negli Hobbit, è ancora gradevole per l’occhio, (4) sembra tutto abbastanza anonimo, (5) Paul Rudd sembra avere i margini per fare almeno un po’ Paul Rudd e (6) la verità è che questo stesso trailer, se il regista fosse Edgar Wright, mi farebbe pensare che comunque ci credo tantissimo. Ma è Peyton Reed.

Good Kill, il nuovo film di Andrew Niccol, uno a cui un tempo volevo molto bene ma che poi ha scritto e diretto In Time. Teoricamente questa è una storia che mi attira molto veder raccontata da Niccol ma, non so, ‘sto trailer mi esprime pacchianità esagerata da tutti i pori. Boh.

The Lazarus Effect, il Linea mortale del nuovo millennio o qualcosa del genere, in cui da uno spunto simile si vira in una direzione un po’ diversa. Dal trailer sembra un horror un po’ generico che mi guarderò perché (1) è un horror un po’ generico, (2) ci sono Olivia Wilde, Mark Duplass ed Evan Peters e (3) il regista è il David Gelb di Jiro e l’arte del sushi, che come mossa di carriera WTF non è mica male. Chiudiamo con il solito paio di video assortiti e, bonus, una serie di pubblicità in cui Matteo Maccoso recita nel ruolo di Matteo Maccoso.


La terza stagione di Girls è molto bella. Così, lo dico.

Terrore dallo spazio profondo

Invasion of the Body Snatchers (USA, 1978)
di Philip Kaufman
con Donald Sutherland, Brooke Adams, Jeff Goldblum, Veronica Cartwright, Leonard Nimoy

Terrore dallo spazio profondo, titolo italiano che sembra quasi voler negare la natura di remake del classico anni Cinquanta di Don Siegel, è il secondo film ispirato al romanzo L’invasione degli ultracorpi, di Jack Finney, in cui si racconta dell’arrivo sul pianeta Terra di forme di vita aliene capaci di sostituirsi agli esseri umani, mentre dormono, tramite delle copie sviluppate all’interno di baccelli. Si tratta di un’idea potente per mille motivi, un’invasione aliena dai metodi superficialmente quasi pacifici, sicuramente “tranquilli”, che ci colpisce nel sonno, quando siamo più indifesi e teoricamente al sicuro, e che fa leva sul dubbio, il sospetto, la paranoia, l’assenza di sicurezza, la completa perdita di fiducia nei confronti di chi si trova al nostro fianco. Di fondo, affronta tematiche e suggestioni non poi così lontane da quelle di La cosa, ed è probabilmente proprio per la potenza dell’idea di base che queste due diverse versioni dell’invasione aliena subdola e mascherata tornano periodicamente a manifestarsi al cinema.

Il romanzo di Jack Finney è stato infatti adattato in quattro film diversi, con oltretutto solo uno, il bruttarello Invasion del 2007, davvero deludente. E d’altra parte, il bello dell’idea di partenza è che si presta benissimo a interpretare le paure, le suggestioni, i temi dominanti in epoche diverse. È difficile, del resto, non leggere nell’allucinata paranoia che serpeggia fra le immagini dello splendido L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel, uscito nel lontano 1956, dei riferimenti al maccartismo, ai timori dell’America postbellica, allo spauracchio del comunismo. Vent’anni dopo, Philip Kaufman sfrutta invece lo stesso racconto per parlare dei magici iuessei in cui sta vivendo, del decennio identificato da Tom Wolfe come “Me decade”. C’è l’ossessione per l’individualismo, ma anche i timori nei confronti della sanità, dell’approccio all’alimentazione, oltre che un timido accenno al modo in cui la vita di coppia finisce per cambiare le persone e trasformarle – letteralmente, in questo caso – in creature completamente diverse. E proprio tramite la difficoltà nel distinguere gli esseri umani dalle copie si finisce chiaramente a parlare di conformismo e di come in fondo, forse, l’umanità vittima dell’invasione non sia poi così diversa da quella “finta” che vuole sostituirla.

Il sottotesto culturale e sociologico fa però da sfondo a una vicenda sci-fi e horror che getta la maschera fin dal primo istante. Kaufman non si gioca, questa volta, la carta del mistero e apre il suo remake dicendolo chiaro fin dai titoli di testa: delle creature aliene stanno arrivando, vogliono fregarci e vogliono farlo in quella maniera tremenda. Nonostante questo, o forse proprio per questo, il senso di paranoia è comunque devastante e il modo in cui la vita di Matthew Bennell si sgretola davanti ai suoi occhi rapisce ancora oggi in maniera incredibile, vuoi per il lavoro pazzesco e innovativo fatto sul suono, vuoi per le belle musiche, vuoi per la sceneggiatura perfettamente calibrata, vuoi perché il viso di Donald Sutherland pare progettato in laboratorio per un ruolo del genere. Al suo fianco, un adorabile e giovanissimo Jeff Goldblum, al massimo del suo splendore da ansia di prestazione, intento a gesticolare e dar spettacolo dal primo all’ultimo secondo, e una serie di attori perfettamente in parte.

Kaufman conduce il tutto mettendo in fila una serie di immagini suggestive, infilando un pezzo di bravura dietro l’altro (qua e là anche a costo di creare una certa mancanza di connessione fra le diverse scene) e dando vita a uno fra i film più sanamente inquietanti e tutto sommato meglio invecchiati di quegli anni. Terrore dallo spazio profondo riesce oltretutto nell’impresa di risultare piuttosto esplicito nel suo orrore, certo più del film originale, soprattutto quando mostra corpi parzialmente formati che escono da baccelli “vaginali”, senza per questo forzare la mano e anzi finendo per mettere addosso disagio, ansia, angoscia soprattutto grazie a quel che non mostra, al dubbio, all’ignoto. Ti ammalia e assorbe fin dal primo minuto, trascinandoti nel suo abisso e chiudendosi su un finale che è una vangata in mezzo ai denti. È un remake come se ne facevano una volta: non un’inutile riproposizione moderna senza nerbo, ma una reinvenzione di forte personalità che vive di vita propria. È un filmone, insomma.

Me lo sono visto per la prima volta al cinema un paio di mesi fa, durante il PIFFF 2014, era il primo film della maratona notturna dedicata alle invasioni aliene (quattro film, dalla tarda serata all’alba, nello splendore della sala grossa, con la struttura del multisala tutta dedicata alla manifestazione: bar aperto, banchetto con panini e provviste assortite, varie ed eventuali). E, caspita, certe immagini funzionano a meraviglia, sul grande schermo.

Agent Carter 01X01/01X02

Agent Carter 01X01: “Now is Not the End” (USA, 2015)
Agent Carter 01X02: “Bridge and Tunnel” (USA, 2015)
creato da Christopher Markus e Stephen McFeely
puntate dirette da Louis D’Esposito e Joseph V. Russo
con Hayley Atwell, James D’Arcy, Chad Michael Murray, Enver Gjokaj, Shea Whigham

Ed eccoci qua nel 2015, a chiacchierare della prima roba “nuova” del 2015 su cui ho posato gli occhi, perlomeno sul fronte delle serie TV. Stavo iniziando a scrivere, m’è cascato lo sguardo su quel doppio “2015” qua sopra e ci ho pensato: “Cacchio, è la prima cosa del 2015 di cui scrivo”. Son bei momenti. Soprattutto quando l’idea è di parlarne bene, sottolineando quindi che l’anno, quantomeno sul fronte del divertimento, sta iniziando come si deve. Agent Carter, del resto, non ha tempo da perdere: ha solo otto puntate in cui raccontare la sua storia e non può permettersi la falsa partenza che ha segnato a fuoco la prima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D., tanto più che si è partiti subito con un appuntamento doppio. E si è partiti bene, con una serie che mostra fin dal primo minuto di avere una sua personalità ben definita, di sapere cosa vuole raccontare e di volersi distinguere anche grazie a una ricerca estetica forte, che recupera il taglio pop e coloratissimo del primo Captain America.

Proprio quel film sembra essere l’unico vero legame della serie con l’universo cinematografico Marvel. Ed è un bene. Intendiamoci: do per scontato che ci saranno riferimenti, ammiccamenti e che in generale vedremo apparire qui cose che avranno ripercussioni altrove ma, in generale, raccontare una storia ambientata a fine anni Quaranta significa, per forza di cose, staccarsi in larga parte da tutto il resto. O quasi, perché appunto la storia prende proprio il via dal bellissimo finale della pellicola diretta da Joe Johnston e salta poi in avanti di qualche anno, per mostrarci una Peggy Carter alle prese col duro ritorno alla realtà. Il suo ruolo da protagonista durante la guerra è presto dimenticato e la Peggy tornata dal fronte si trova ad affrontare innanzitutto un distratto e scontato maschilismo, che la vede destinata a far da segretaria, servire il caffé e non essere benvenuta nelle riunioni dell’agenzia Strategic Scientific Reserve presso cui lavora.

La prima vera protagonista femminile dell’universo cinematografico Marvel a godere di una serie tutta sua (per il primo film tocca aspettare ancora tre anni), fra una scazzottata e l’altra, deve affrontare innanzitutto la sua stessa credibilità come eroina d’azione, in un mondo che la preferirebbe impegnata a servire i clienti di un diner. E alla fin fine a rendere interessante la serie c’è anche un po’ il sottotesto satirico, che poi era l’altra grande qualità del primo film dedicato al capitano e che qui torna anche sotto forma della deliziosa trasmissione radiofonica che perseguita Peggy raccontando le gesta idealizzate (perlomeno secondo i canoni del periodo) di Cap e della sua damigella in pericolo. Attorno a queste idee e all’efficacissima interpretazione di Hayley Atwell si aggirano un cast solido, soprattutto nell’ottima presenza di James D’Arcy, e l’inevitabile rete di misteri, cospirazioni e super cattivi all’orizzonte. L’unico mio dubbio, per il momento, sta nella decisione di usare Dominic Cooper come Samuel L. Jackson della situazione, l’attore di peso pescato dai film e pagato profumatamente per qualche apparizione. Al di là del fatto che, con tutto il rispetto per il personaggio di babbo Stark e per Cooper, che ci mette impegno, la presenza scenica e la forza della guest star non sono esattamente le stesse di Nick Fury. Ma insomma, vediamo come va.

In allegato c’era il trailer di Ant-Man che, boh, via, è un trailer abbastanza anonimo da cui si intuisce che Paul Rudd interpreterà il ruolo di “Paul Rudd in un film di supereroi”. Boh. Ah, al momento non ho dettagli su se e quando la serie verrà trasmessa in Italia.

Le mie altre robe del 2014

E chiudiamo col terzo post di elenconi sul 2014, quello che racchiude tutto il resto. I libri, le serie TV (e le altre robe per la TV) e i fumetti che ho consumato lo scorso anno, messi tutti assieme, a prescindere da quando, come e dove siano usciti. Che dire… mi sento di consigliare Fight Night, non solo perché l’ha scritto uno che conosco, ma proprio perché è un bel romanzo, coinvolgente e che va via in un soffio. Poi, che altro… Transparent, The Knick e Fargo sono le nuove serie che più ho apprezzato (fra quelle che ho visto, ovviamente), ma sì, tranquilli, m’è piaciuto anche True Detective. E la seconda stagione di Agents of S.H.I.E.L.D., per quanto mi riguarda, è una discreta bomba. Fra l’altro stasera mi guardo i primi due episodi di Agent Carter! Sul fronte dei fumetti, Black Science mi ha fulminato, davvero consigliatissimo, Seconds mi è sembrato un ritorno in gran forma per Bryan Lee O’Malley e il nuovo ciclo di The Walking Dead m’è parso partire proprio bene. E poi, vabbuò, tanta altra roba, ma insomma, eh, ci sono i link, ci sono i post che magari scriverò in futuro, apposto.

I libri che ho letto o riletto nel 2014
Sur les traces de Miyamoto ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Tropico del cancro ***** 

Gunpei Yokoi – Vie et philosophie du dieu des jouets Nintendo ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Fight Night ****
Commodore 64: a visual Commpendium **** (Ne ho scritto su Outcast)
Console Wars **** (Ne ho scritto su Outcast)
The History of Sonic The Hedgehog **** (Ne ho scritto su Outcast)
Eric Chahi – Percours d’un créator de jeux vidéo français  **** (Ne ho scritto su Outcast)
Maestro Mario **** (Ne ho scritto su Outcast)
Lui è tornato ****
Io sono morto ****
Bedlam ***
Pong et la Mondialisation *** (Ne ho scritto su Outcast)
Gabriel Knight: The Temptation *** (Ne ho scritto su Outcast)
La quinta onda *** 
Breathing Machine – A Memoir of Computers *** (Ne ho scritto su Outcast)
Doctor Sleep ***

Le serie TV e le robe strane per la TV o il web o altro che ho guardato o riguardato nel 2014

(01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 10)
Arrow – Stagione 2 *****
Luther – Serie 1/3 ****/*****  
Agents of S.H.I.E.L.D. Stagione 1, seconda parte **** (11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22)
True Detective – Stagione 1 **** 
The Walking Dead – Stagione 5, prima parte **** (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08 – Ne ho anche parlato in The Walking Podcast: 01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08)
The Walking Dead – Stagione 4, seconda parte **** (09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 – Ne ho anche parlato in The Walking Podcast: 09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
Louis C.K.: Live at the Beacon Theater ****
Europe in 8 Bits **** (Ne ho scritto su Outcast)
Super Game Jam **** (Ne ho scritto su Outcast)
American Horror Story: Murder House ****
24 – Stagione 7 **** 
30 for 30: Unmatched ****
Arrow – Stagione 1 ****   The Good Wife – Stagione 4  ****
Hand of God – Pilota ****
The Art of the Game **** (Ne ho scritto su Outcast)
24 – Stagione 8 ***/****
Justified – Stagione 5 ***
Sherlock – Serie 3 ***
Z Nation 01X01: “Puppies and Kittens” *** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Street Fighter: Assassin’s Fist *** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato sempre su Outcast)
Red Oaks – Pilota ***
24 – Stagione 6 ***
24: Redemption ***
Hysteria – Pilota **
Really – Pilota *
The Cosmopolitans – Pilota
 

I fumetti che ho letto o riletto nel 2014

Animal Man #3: “Deus Ex Machina” *****
Seconds *****
Invincible #20: “Friends” *****
The Walking Dead #22: “A New Beginning” ***** 
Archivi di Nexus #2/3 ***** 
Saga #3 *****
The Forever People ***** 
Fable #20: “Camelot” ***** 
The Unwritten #1: “Tommy Taylor and the Bogus Identity” *****
Doonesbury – L’integrale 1970-1972 *****
Black Jack # 2/4 *****
Chi – Casa dolce casa #1/8 *****
Invincible#19: “The War at Home” *****
The Walking Dead #20: “All Out War I” ***** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead #21: “All Out War II” ***** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Il prigioniero delle stelle ***** 
Powers #14: “Gods” *****
All Rounder Meguru #12 ***** 
East of West #1/2 *****
East of West #3 *****
Baltimore #2: “Le campane della maledizione” ***** (Ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Come Prima *****
Chroniques de Jérusalem *****
Gemma Bovery *****
Powers – Bureau #1: “Undercover” *****
Tintin Au Congo ***** 
Viola Giramondo *****
The Authority: L’anno perduto ***** 
Vagabond #55/56 *****
Concrete #4: “Un sorriso che uccide” **** 
iZombie **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Nailbiter #1: “There Will Be Blood” ****
K **** 
Kick-Ass 3 ****
Real #13 ****
American Vampire #5 ****
Tintin Au Pays Des Soviets ****
Green Arrow: Year One **** 
Deadly Class #1: “1987 – Reagan Youth” **** 
L’immortale #30 ****
Gantz #37 ****
Worst #33 ****
Trouble is my Business #1 ****
Lost at Sea **** 
Scott Pilgrim **** (Ne ho scritto su Outcast)
La corazzata Yamato **** 
The Witcher – House of Glass **** (Ne ho anche scritto su Outcast)
Città di vetro ****
Asso ****
Yawara! #6/7 ****
Yawara! #8/9 **** 
Naruto #65 **** 
Naruto #66 **** 
La principessa Zaffiro #1/3 **** 
Martian Manhunter: Segreti americani ****
Les japonais ne savent pas parler le japonais #1 ****
Les japonais ne savent pas parler le japonais #2/3 ****
Fairest #4: “Of Men and Mice” ****
Fairest #3: “The Return of the Maharaja” **** 
Swamp Thing: Radici ****
Excalibur ****
Excalibur: Mojo Mayhem ****
Ilaria Alpi – Il prezzo della verità ****   
Un marzo da leoni #8 ****
Le storie #16/19 **** 
Hellboy 20th Anniversary Sampler ****
Ragemoor ****
Robocop Versus Terminator **** (Ne ho anche scritto su IGN)
Marvel – Giugno 2009 ***/****
Cyborg: Lo Shock del futuro #1/7 ***/****
Orfani #4/10 ***
Le storie #20/22 ***
Speciale Le storie #1 *** 
Nine #1 *** 
Lobocop *** 
Mix #2/3 ***  
Mix #1 *** 
Lilith #12 ***  
Shanghai Devil #15/18 *** 
Yawara! #1/5 *** 
Lukas #2/4 ***
Lukas #1 ***
Dragonero #12/14 *** 
Dragonero #8/11 ***
Long Wei #11/12 *** 
Long Wei #7/10 ***
Silver Surfer Classic #1 ***
Silver Surfer [Play Extra #1] ***
Machine Man *** 
Legione Aliena: Sul Limite ***
Il grande Belzoni *** 
Sergio Bonelli – Il timoniere dei sogni ***
Almanacco del mistero 2014 *** 
Vagabond #54 *** 
Vagabond #52/53 *** 
Rinne #18/19 ***
Rinne #16/17 ***  
Rinne #14/15 *** 
Blue Exorcist #12 ***
Blue Exorcist #11 ***
Freak Angels #1 **

Non so cosa sia successo, probabilmente una più o meno consapevole rinuncia a qualsiasi forma di vita sociale, ma nel 2014, pur senza aver particolarmente mollato il colpo sul fronte dei film o su quello dei videogiochi, ho letto più che nell’anno procedente e così, a spanne, mi sembra di aver visto anche più serie TV. Possibile che abbia inventato la giornata da trentasei ore senza rendermene conto? Comunque, Anobii sostiene che nel 2014 io abbia letto circa il doppio dei libri rispetto al 2013. E anche il doppio delle pagine, quindi non c’è il trucco. Boh.

I miei videogiochi del 2014

Oggi tocca all’elencone di tutti i videogiochi su cui ho messo mano nel 2014 e a cui ho giocato fino a completamento, o quantomeno fino al punto di decidere che era ora di basta. Non è quindi inclusa eventuale roba che ho iniziato l’anno scorso ma conto di giocare per davvero quest’anno. E non è inclusa neanche la roba che continuo a giocare, più o meno saltuariamente, dal 2013 o anche da prima. Tipo, che ne so, Drop7, Super Hexagon o Wii Fit U. O party game che tiro fuori una volta all’anno. Insomma, ci siamo capiti. Credo.

Sono due liste, una con i giochi usciti nel 2014 che ho giocato, una con quelli usciti prima del 2014 ma che ho giocato nel 2014. Se a qualcuno interessa leggere due righe di commento per almeno una parte dei giochi, può andare a gustarsi l’insulto all’intera industria videoludica e ai videogiocatori che ho scritto per IGN qualche settimana fa. Per altro, dopo aver sparato fuori quella classifica, ho giocato diverse cose che avrebbero tranquillamente potuto fare a cazzotti per entrarci, tipo 80 Days, Desert Golfing o Captain Toad: Treasure Tracker.

Che altro dire? Che Hotline Miami e la serie di Blackwell sono due robe meravigliose? Che il coin-op di RoboCop mi provoca ancora tanto amore? Boh, diciamo anche che ho giocato ancora meno roba “tripla A” del solito, nonostante siano uscite almeno due o tre grosse produzioni che mi interessano non poco e che sono abbastanza convinto di voler recuperare. E resto convinto che, se avessi avuto tempo di giocarli come si deve, The Talos Principle ed Elite: Dangerous sarebbero finiti in cima all’elencone. Ad ogni modo, ribadendo che l’ordine dei giochi, a parità di stelline, è abbastanza a caso, ecco qua l’elencone, ovviamente con link ad eventuali articoli e/o chiacchierate di qua e di là.

Videogiochi usciti nel 2014 (che ho giocato)
FRACT OSC [PC] ***** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola e su Outcast)
The Vanishing of Ethan Carter ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Blackwell Epiphany [PC] ***** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
The Last Door – Collector’s Edition [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
NBA 2K15 [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Super Time Force [Xbox 360] ***** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola e su Outcast)
Kentucky Route Zero – Act III [PC] ***** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Gods Will Be Watching [PC] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
80 Days [Galaxy S II] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Monument Valley [Galaxy S II] ***** (Ne ho anche parlato su Outcast)
Monument Valley: Forgotten Shores [Galaxy S II] *****
Stealth Inc. 2: A Game of Clones [Wii U] ***** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Threes! [Galaxy S II] *****
Desert Golfing [Galaxy S II] ***** (Ne ho parlato su Outcast)
Captain Toad: Treasure Tracker [Wii U] ***** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato sempre su Outcast)
Sorcery! 2 [Galaxy S II] ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Gabriel Knight: Sins of the Fathers – 20th Anniversary Edition [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Broken Age: Act 1 [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola e su Outcast)
Sigils of Elohim [PC] **** (Ne ho scritto su IGN)
DeadCore [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Costume Quest 2 [Xbox 360] **** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato su L’occhio del beholder)
Fenix Rage [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
A Story About My Uncle [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e su Outcast e ne ho pure parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Impossible Road [Galaxy S II] ****
Murasaki Baby [PS Vita] ****(Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Always Sometimes Monsters [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast e su IGN, ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Shovel Knight [Wii U/3DS] **** (Ne ho scritto su IGN e su Outcast e ne ho parlato sempre su Outcast)
Scram Kitty And His Buddy On Rails [Wii U] **** (Ne ho scritto su IGN)
Sorcery! [Galaxy S II] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Outlast: Whistleblower [PC] ****
Geometry Wars 3: Dimensions ****  (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
The Walking Dead Season 2 [PC/Xbox 360] ***/**** (Ne ho scritto su IGN/Outcast: 02, 03, 04, 05 – Ne ho anche parlato in The Walking Podcast: 02, 03, 04, 05)
The Wolf Among Us Season 1 [PC] ***/**** (Ne ho scritto su IGN/Outcast: 02, 03, 04, 05 – Ne ho anche parlato su Outcast: 02)  
Tengami [Wii U] *** (Ne ho scritto su IGN)
The Collider [PC] *** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
A Golden Wake [PC] *** (Ne ho scritto su Outcast)
Monochroma [PC] *** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Moebius: Empire Rising [PC] *** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Swords & Soldiers HD [Wii U] *** (Ne ho scritto su IGN)
Lemmings Touch [PS Vita] *** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Dr. Luigi [Wii U] *** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Kung Fu Rabbit [3DS] *** (Ne ho scritto su IGN)
Mario Party: Island Tour [3DS] *** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Flappy Bird [Galaxy S II] **

Altri videogiochi che ho giocato o rigiocato nel 2014
Hotline Miami [PC] ***** (Ne ho anche parlato su Outcast)
Dyad [PS3] *****
Plague Inc. [Galaxy S II] *****
Blackwell Deception [PC] ***** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Blackwell Unbound [PC] ***** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Blackwell Convergence [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
The Blackwell Legacy [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
Frankenstein [Galaxy S II] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Thomas Was Alone [PS Vita] ****
The Pinball Arcade [PC] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast
The Entertainment [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Limits & Demostrations [PC] **** (Ne ho scritto su Outcast)
Knytt Underground [Wii U] **** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato sempre su Outcast)
3D Shinobi III: Return of the Ninja Master [Virtual Console 3DS] **** (Ne ho scritto su IGN e ne ho parlato su Outcast)
RoboCop [Arcade] **** (Ne ho scritto su IGN)
The Raven – Legacy of a Master Thief [PC/Xbox 360] **** (Ne ho scritto su IGN)
Apollo Justice: Ace Attorney [DS] ****
Dr. Mario [Virtual Console Wii U] **** (Ne ho scritto su IGN)
Outlast [PC] *** (Ne ho parlato su Outcast)
Resident Evil: Revelations [3DS] *** (Ne ho parlato su Outcast)
RoboCop 3 [Amiga 500] *** (Ne ho scritto su IGN)
RoboCop 2 [Arcade] *** (Ne ho scritto su IGN)
Mario & Sonic ai Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 [Wii U] ** (Ne ho scritto su Outcast)
RoboCop Versus The Terminator [Mega Drive] ** (Ne ho scritto su IGN)
RoboCop Versus The Terminator [SNES] ** (Ne ho scritto su IGN)
RoboCop 2 [Amiga 500] * (Ne ho scritto su IGN)

Fun Fact: della roba uscita nel 2014, i giochi per Smartphone (e neanche tutti) sono gli unici che ho giocato solo per sfizio personale e non perché avevo in programma di scriverne su Outcast e/o IGN. E in effetti pure nella seconda lista non è che ci sia poi molto che ho giocato, così, solo perché ne avevo voglia. Non so se devo leggerci qualcosa.

I miei film del 2014

E rieccoci qua. Il 2015 è iniziato ormai da qualche giorno e oggi scatta la prima settimana “piena” dell’anno, che si porta sempre in dote i post con gli elenconi brutti di tutta la roba che ho consumato nell’annata precedente, o quantomeno di tutta quella che mi sono ricordato di appuntarmi, messa in ordine per stelline, a beneficio del mio spirito ossessivo compulsivo e di chiunque possa essere interessato. Tipo Bovati, che ha pure il tag. Le stelline, che poi sono asterischi, vanno da 1 a 5. A parità di stelline, i film sono ordinati in larga parte a caso, ma talvolta con dei criteri fondamentalmente di simpatia. In assoluto, comunque, diciamo che è tutto diviso in cinque fasce e che non c’è una reale distinzione all’interno delle stesse, se non nel decidere il primissimo di ogni elenco, più che altro perché va a dettare pure l’immagine che ci piazzo sopra. Per ogni film c’è il link ad eventuali post, articoli, podcast o chissà che altro in cui ne ho chiacchierato. Tranne, ovviamente, per quelli su cui non ho scritto nulla e/o di cui non ho parlato.

I film sono divisi in tre elenchi penso ben spiegati dai rispettivi titoli, ma mi prendo comunque il disturbo di puntualizzare. Innanzitutto ci sono i film che ho visto fra quelli usciti in Italia nel 2014, comprese anche cose che ho visto magari uno, due o vent’anni fa. Non ci metto, però, i mille casi di vecchi film ributtati fuori al cinema, tipo Ritorno al futuro o Principessa Mononoke, a meno di vere e proprie riedizioni particolari. Poi ci sono i film che ho visto nel 2014 ma non sono ancora usciti in Italia. Infine ci sono i film che ho visto o rivisto nel 2014 ma sono usciti in Italia prima del 2014. C’è tutto quel che ho visto lo scorso anno, tranne ovviamente quel che mi sono scordato di segnarmi.

Scorrendo l’elenco, mi escono un paio di considerazioni completamente a caso. Lo sciacallo mi ha superato Takahata sul fotofinish, strappandogli una prima posizione che era lì dall’estate. The Amazing Spider-Man 2 mi ha fatto veramente schifo, ma non come il remake di Carrie. A distanza di mesi, però, devo dire che mi provoca meno fastidio il ricordo di quest’ultimo. Short Term 12 è un film molto, molto bello che temo non arriverà mai in Italia e consiglio di recuperare, così come il documentario sullo Studio Ghibli (The Kingdom of Dreams and Madness) e il notevole The One I Love. La roba in fondo al secondo elenco testimonia che non solo i film tratti dai videogiochi, ma anche i film sui videogiochi tendono a non essere un gran che. Infine, Robocop è e rimane uno fra i miei film preferitissimi di sempre, ma non è che Grosso guaio a Chinatown ci vada poi così lontano.

Film usciti in Italia nel 2014 (e che ho visto, magari anche prima del 2014)
Lo sciacallo ***** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
La storia della principessa splendente ***** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
The LEGO Movie *****
Lei *****  
The Raid 2 ***** 
Snowpiercer ***** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Prossima fermata Fruitvale Station ***** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
The Wolf of Wall Street ***** 
L’amore bugiardo – Gone Girl ***** 
22 Jump Street *****
Guardiani della galassia ***** 
Si alza il vento ***** 
Dallas Buyers Club *****
All Is Lost – Tutto è perduto *****
A proposito di Davis *****
12 anni schiavo ***** 
The Congress **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Interstellar ****
Captain America: The Winter Soldier ****
Godzilla ****
Lo Hobbit – La battaglia delle Cinque Armate ****
In a World… – Ascolta la mia voce ****
Edge of Tomorrow – Senza domani ****
St. Vincent ****

Frances Ha **** 
The Equalizer – Il vendicatore **** 
La preda perfetta – A Walk Among the Tombstones **** 
Grand Budapest Hotel ****
Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie **** 
Nymphomaniac ****
X-Men: Giorni di un futuro passato **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Tutto può cambiare ****  
RoboCop (2014) **** 
Universal Soldier: Il giorno del giudizio ****  
Lone Survivor **** 
I mercenari 3 **** 
Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I ***
Sabotage *** 
Kill List *** 
Magic in the Moonlight ***
Frank ***
La spia: A Most Wanted Man ***
Mud ***  
Un giorno come tanti – Labor Day *** 
Noah ***
Il fuoco della vendetta – Out of the Furnace *** 
Lucy ***
The Innkeepers *** 
Transformers 4 – L’era dell’estinzione *** 
Colpa delle stelle *** 
Byzantium ***
The Counselor – Il procuratore ***
American Hustle – L’apparenza inganna *** 
Non-Stop ***  
Necropolis – La città dei morti ***
Parker *** 
Need for Speed *** (Ne ho scritto su Outcast)
Dracula Untold *** 
Sin City – Una donna per cui uccidere *** 
3 Days to Kill ***
Pompei *** 
300: L’alba di un impero *** 
Into the Storm **
The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro **
Lo sguardo di satana – Carrie *

Film non usciti in Italia prima della fine del 2014 (e che ho visto nel 2014)

Short Term 12 ***** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Il regno dei sogni e della follia ***** (Ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
The One I Love *****
Much Ado About Nothing *****
The Zero Theorem **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
A Hard Day ****
The Divine Move **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
The Babadook **** 
Men, Women and Children ****
John Wick **** (Ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Hwayi: A Monster Boy ****
The Terror Live **** 
Spring ****
Roaring Currents **** 
Wake In Fright ****
R100 ****
Musarañas **** 
Time Lapse ****
The Duke of Burgundy **** 
Predestination *** 
Intruders *** 
The Mole Song: Undercover Agent Reiji ***
All the Boys Love Mandy Lane ***
Broken ***
Starry Eyes ***
Why Horror? ***
Tusk *** 
Fury ***
Bag Boy Lover Boy ***
Homefront *** 
Horns *** 
White Bird in a Blizzard ***
Video Games: The Movie *** (Ne ho scritto su Outcast)
Angry Video Game Nerd: The Movie ** (Ne ho scritto su Outcast)

Film usciti in Italia prima del 2014 (e che ho visto o rivisto nel 2014)
Robocop ************ 
Grosso guaio a Chinatown **********
Miami Vice *****
Goon *****
Philomena ***** 
Il tocco del peccato ***** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Nightmare – Dal profondo della notte *****
Essi vivono *****
Beverly Hills Cop *****
Terrore dallo spazio profondo *****
Rapunzel *****
Affliction ****
Breakfast Club ****
I ragazzi stanno bene **** 
Frozen **** 
Lunchbox ****
True Lies **** 
Don Jon ****
Another Earth ****
Centurion **** 
Killer Klowns ***
Avalon ***
Blob – Il fluido che uccide ***
Mosse vincenti *** 
Giorni di tuono *** 
Bella in rosa ***
Quasi amici ***
RoboCop 2 ***
I sogni segreti di Walter Mitty *** 
Jerry Maguire *** 
Hitman – L’assassino *** (Ne ho scritto su Outcast)
Transformers 3 **
Biancaneve ** 
RoboCop 3 *

Centotrentaquattro film. Due in più dell’anno scorso. Non poi così tanti, ma insomma, neanche pochi. Di circa una trentina non ho ancora scritto, e vai a sapere se lo farò. Va così. A proposito: con il nuovo anno ho iniziato a usare Letterboxd, come mio solito da ultimo arrivato, e mi sembra un sito davvero ganzo. Ho fatto un fioretto: per ogni film che mi guardo, scrivo lì sopra due righe su quel che ne penso a caldo. Lo segnalo più che altro perché do per scontato – magari sbagliando – che chi segue questo blog sia interessato a sapere cosa penso dei film che guardo. Trovate il mio profilo a questo indirizzo qua. Buon 2015.