Un po’ di screenshot dalla beta di Assassin’s Creed Unity

Ieri ho avuto occasione di provare la beta di Assassin’s Creed Unity, in versione pompatissima, a risoluzione *K, in 3D, smell-o-rama e con tutta una serie di altre soluzioni tecnologiche che onestamente non conosco bene e sulle quali evito di esprimermi. Le mie opinioni sul gioco sono sotto embargo, ma mi è stato permesso di condividere un po’ di foto scattate mentre giocavo. Tenete conto che si tratta ancora di una beta, che prima dell’uscita ci sarà un downgrade grafico, che il vostro PC comunque non sarà all’altezza e che le versioni console faranno cacare, però, insomma, meglio che un dito in un occhio. A voi.

Notate l’estensione del territorio e quanto cacchio è lontano l’orizzonte, senza la minima incertezza. 
Subito un esempio della fauna inserita nel mondo di gioco.
 Impressionante anche il numero di foglie, fra l’altro tutte mosse dal vento e animate singolarmente.
 
Due foto consecutive per mostrare quanto cambia un paesaggio modificando un paio di impostazioni.

La cura per il paesaggio floreale garantisce fra l’altro un gioco molto più colorato del solito.
 La skin del protagonista è ovviamente ancora provvisoria.

Gli interni sono molto curati e ricchi di dettagli. Fra l’altro si può interagire con tutto: ho distrutto quei vasi a pistolettate e rotto le sedie a calci.
Ovviamente non mancano i minigiochi: qua si può ammirare uno dei tavoli da biliardo. Purtroppo, nella beta non era possibile giocare, come indicato dal cartello rosso.
Di nuovo, il gioco stupisce per varietà e intensità dei colori.

È anche possibile raccogliere questo genere di oggetti e portarli poi a un negoziante, per scambiarli con equipaggiamento utile.

Impressionante la complessità delle texture. Guardate questo tappeto…
 … questi vasi…
 … e questo camino. Pazzesco!

In giro per il mondo di gioco si trovano venditori di cibo di vario tipo, utili per ripristinare l’energia vitale spendendo pochi soldi. Impressionante la varietà di vivande fra cui scegliere: non ha particolari risvolti pratici, ma certamente aumenta il coinvolgimento. Nella foto, una patata al forno con formaggio fuso e prosciutto.
La vegetazione è davvero molto varia e ricca. Ovviamente gli alberi hanno anche una certa utilità per nascondersi e durante i combattimenti.

Qui si è manifestato uno strano bug grafico sul cielo. Notate comunque la varietà in termini di popolazione del mondo di gioco.
 Un altro sguardo ai “cittadini”, vari e molto ben animati. Bella anche la texture del muro.
 La panca da lavoro per il crafting. Qua è possibile portare i materiali raccolti e forgiare equipaggiamento di vario tipo: armi, armature, gadget ecc…
 Non manca tutta una rete sotterranea piena di side quest.
Dietro quel cancello si nascondono le segrete e le relative missioni. Notate il vetro protettivo che blocca l’accesso: sono infatti contenuti scaricabili che sarà possibile acquistare a parte, disponibili gratuitamente per chi ha prenotato il gioco.
 Un collezionabile. Ce ne sono tantissimi.
 Di nuovo il bug grafico legato all’illuminazione. Notate comunque il pianoforte e l’arpa: ci sono dei minigiochi musicali per utilizzarli.
 L’enigma dell’orologio. Davvero tosto.
La stanza in cui si effettuano i salvataggi.
 In alcune parti il gioco si sviluppa anche molto in verticale.
 Una skin per il multiplayer.
 Un’altra sezione a cui è possibile accedere solo acquistando il relativo DLC. È inclusa nel gioco se si effettua pre-order da GameStop.
 Di nuovo, notate l’estensione pazzesca del territorio. Il motore grafico non va mai in affanno.

Poco shafting, va detto.
 Questa è una sezione con tutta una serie di quest particolari su cui non faccio spoiler.
 Se ci si avvicina alla statua parte la missione dedicata al conte Fersen.
 Seguendo la trama principale, sono finito ad esplorare questo piccolo villaggio.
 C’è anche la casetta di marzapane! Purtroppo in quest’area non è possibile entrare negli edifici. Non mi è chiaro se sarà possibile nella versione finale del gioco.

Anche qui si nota un certo sviluppo in verticale del gameplay.
 Cosa si nasconderà in quella torre?
 Un paio di esempi dell’ottimo lavoro svolto sulla fauna.
 Di nuovo il grande utilizzo dei colori.
 È possibile raccogliere la verdura e prepararsi un pasto. Richiede un po’ di lavoro ma ne vale la pena.
 Quel cartello a sinistra fa da bacheca tramite cui accettare missioni.
 La torre più da vicino. Salendo, si accede a uno scontro con un boss. Notate il collezionabile in basso a destra.
Un esempio delle condizioni atmosferiche variabili.
 La cura per le piccole cose è pazzesca. Questa è una coccinella che si è posata sul protagonista. Guardate i dettagli, anche del vestito!
Un easter egg.

E insomma, questa è la mia rassegna fotografica su Assassin’s Creed Unity. Di nuovo, non so quanto il gioco finale saprà mantenersi su questi standard, soprattutto nella versione console, ma certo quel che ho visto e provato promette molto bene. Speriamo sappia mantenere!

Abbiate pazienza, ogni tanto mi sento cretino.

2 pensieri riguardo “Un po’ di screenshot dalla beta di Assassin’s Creed Unity”

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