Agents of S.H.I.E.L.D. 01X12: "Origini"

Agents of S.H.I.E.L.D. 01X12: “Seeds” (USA, 2014)
creato da Joss Whedon, Jed Whedon, Maurissa Tancharoen
episodio diretto da Ken Fink
con Clark Gregg, Brett Dalton, Chloe Bennet, Iain De Caestecker, Elizabeth Henstridge, Ming-Na Wen

Beh, bene, dai. Ci siamo levati dalle scatole il peso del cliffhanger di metà stagione e della sua risoluzione non convincente fino in fondo, andiamo avanti con un episodio divertente, ben scritto, che propone un’altra “origine segreta” di un supercriminale Marvel e porta avanti un po’ dei discorsi aperti. Se questa puntata dev’essere vista come un segnale della strada che la serie d’ora in poi vuole seguire, non ci si può lamentare. Non ci si può neanche ancora strappare i capelli dalla gioia, eh, ma insomma, impariamo ad accontentarci. Più che altro, non ho capito se lo stanno facendo apposta, ma ogni volta che la serie sembra lanciarsi in pista di decollo, ecco che si presenta puntuale una pausa: per il prossimo episodio tocca aspettare il dopo Superbowl. E che due maroni!

Comunque, l’elemento forse più importante, in ottica futura, di questo episodio, è rappresentato dal nuovo Coulson, che prosegue lungo la sua strada da Nick Fury vs. S.H.I.E.L.D. e a un certo punto sembra quasi fare da voce degli sceneggiatori, nel rivolgersi direttamente agli spettatori. Quando esprime la sua stanchezza nei confronti dei segreti, il suo desiderio di mettersi a scoprire tutto quel che c’è da scoprire, pare di sentire un urlatissimo “OK, OK, ABBIAMO CAPITO!!!”, una dichiarazione d’intenti che può solo far bene. Specie poi perché ne esce finalmente fuori un punto fisso da cui ripartire con qualcosa di potenzialmente interessante legato alle menate sul passato di Skye. E anche lì, i dialoghi messi in bocca a Coulson continuano a dare l’impressione di una specie di meta-discorso, con lui che dichiara conclusa la faccenda e parla di nuovo inizio. Ci leggo troppo? Può essere, ma la sensazione è forte e chiara.

Nel frattempo, ci mostrano delle origini segrete non particolarmente originali, ma tutto sommato azzeccate nella costruzione, con l’ennesimo momento cupo che ogni tanto si manifesta in questa serie altrimenti molto solare e con un montaggio alternato sul passaggio chiave davvero efficace. Certo, a tratti si ha un po’ l’impressione che sia iniziato il periodo in cui devono prepararci al nuovo film di Capitan America, e quindi è tutto un tripudio di accenni, spiegazioni e strizzate d’occhio, ma insomma, forse è anche inevitabile. Però l’episodio funziona, c’è un nuovo personaggio pescato dal sottobosco Marvel, vengono portate avanti le varie trame di fondo, una volta tanto il pestaggio di turno è ben realizzato, vengono un po’ approfonditi i vari personaggi e ci viene mostrato un pezzetto in più dell’universo Marvel cinematografico. Bene così, anche pensando a certe cose annunciate per gli episodi futuri, che, sbaglierò, promettono bene.

Certo che in teoria possono andare avanti all’infinito a botte di origini segrete dei centomila personaggi Marvel e non farne mai ritornare neanche uno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.