Super Mario 3D Land

スーパーマリオ3Dランド (Nintendo, 2011)
sviluppato da Nintendo EAD Tokyo – Koichi Hayashida

Un paio di anni fa, la sera prima di partire per Colonia e la Gamescom, mi sono ritrovato a casa con Fotone fra le scatole (letteralmente: avevo una casa piena di scatole) e ci siamo messi, come nostro solito, a cazzeggiare, invece di dormire. Nel cazzeggio, si è infilata di prepotenza una poderosa sessione a Super Mario Galaxy 2, durante la quale io giocavo e lui guardava, agitandosi, soffrendo, sudando, imprecando e vivendo il mio dramma umano come e più di me. La sessione era finalizzata alla conquista della duecentoquarantaduesima stella, impresa che ha richiesto ore di tentativi, psicosi assortite e rinuncia al sonno, ma infine ha raggiunto il successo. Ne parlo brevemente, con tanto di video buffonesco, a questo indirizzo qui. Era un raro caso di gioco “importante” da me giocato in maniera quasi tempestiva. E infatti, per dire, Super Mario 3D Land l’ho giocato quest’estate, con quasi un anno di ritardo. L’ho fatto perché, beh, mi sembrava carino ripetere l’esperienza del Mario 3D prima di Colonia. Anche se questa volta l’ho fatto in giro per l’Italia, nel viaggetto relax+pappe post-matrimonio fra Bonassola e Giulianova. Fotone era a casa sua, credo.



E cosa ci ho trovato, in Super Mario 3D Land? Ci ho trovato il solito, strepitoso, divertentissimo, adorabile Mario, che ogni volta che ci metti mano è un piacere totale giocare, per la pulizia, la morbidezza, la semplicità e il godimento dell’esperienza. Certo, ci ho anche trovato la massima esemplificazione di quello che è stato un po’ il limite di questo Mario moderno recente, che prova ad accontentare tutti ma risulta sempre un po’ troppo “di mezzo”, con questa scelta di proporre un primo giro super facile e poi, per chi c’ha voglia, la seconda tornata strappabestemmie (e che comunque, anche con la sua ultima e indubbiamente bastarda prova, non strappa mai le bestemmie come il livello 9-7 di New Super Mario Bros. Wii o come la duecentoquarantaduesima stella di cui sopra). Però, devo dire, in questo caso ho patito il dualismo meno che in altri e soprattutto meno di altri, forse perché rapito da un level design da lingua in bocca e, soprattutto, da quest’esperienza da Mario 3D, sì, però snella, veloce e croccante come si confà al gioco portatile e come il Mario 3D non era mai stato.

Super Mario 3D Land, in fondo, rappresenta il compimento finale di quel processo di ritorno alle origini iniziato, ma non portato fino in fondo, col primo Super Mario Galaxy. L’abbandono della struttura da mondo aperto e intercomunicante nata in Super Mario 64 e il ritorno a una concezione basata su World Map e micro-livelli da affrontare velocemente, cercando la prestazione perfetta e i segreti nascosti. In questo, Super Mario 3D Land, è adorabile e adorabilmente affascinante. E poi lo è anche nelle idee, nel modo in cui il level design sfrutta al massimo le possibilità offerte dalla struttura, per l’appunto, a microlivelli e perfino nello splendido sfruttamento del 3D, una volta tanto reale elemento di gameplay, o quantomeno di esplorazione, con quei cambi di profondità che fanno scoprire segreti o con quelle piattaforme che, se stai giocando ad effetto “spento”, non capisci proprio come mai non ti riesca di saltarci sopra. 

Insomma, si tratta di un grandissimo Mario, che mescola l’ariosità, il fascino e la potenza evocativa dei Galaxy con la struttura più inquadrata dei New, tirando fuori un oggettino strepitoso e, ancora una volta, sicuramente criticabile sotto diversi punti di vista (in primis lo “sdoppiamento” di cui sopra) ma che davvero, dopo averlo giocato, spolpato e vissuto fino all’ultimo pixel, come fai a lamentartene? Bene così.

L’ho giocato, come detto, mesi fa, a fine luglio. Ne ho scritto solo adesso perché stavo scrivendo di New Super Mario Bros. U per Outcast e mi ha improvvisamente fatto brutto non aver mai scritto questo post.

8 pensieri riguardo “Super Mario 3D Land”

  1. anni fa mi piaceva, adesso mario mi stufa dopo 10 minuti, ultimamente ho apprezzato molto max payne 3 e uncharted 3, li consiglieri al creatore di mgs così capisce come deve essere un videogioco film.

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  2. giopa fatto pace con la nintendo? quando lavoravi su psm parlavi male del gamecube e della sua utenza, eri obbligato dal contratto?Metalmark ad esmepio spalava sterco sulla ps2 sulla rivista della nintendo.

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  3. Ah, la memoria selettiva è una gran cosa, pensa che io non ricordo di aver parlato male di gamecube e sua utenza (e certamente non ero obbligato dal contratto), però, oh, mi fido, se vuoi farmi degli esempi son qui. 🙂

    Comunque non sono mai stato in guerra con Nintendo, anzi!

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  4. Io lo sto giocando a momenti alterni da circa un mesetto.
    Sarà che ora mi acchiappano più giochi con una certa storia o un minimo di plot alle spalle ma l'esperienza è al momento super goduriosa! 🙂

    Level design da urlo e genuflessione!

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