The Walking Dead 03X04: "Dentro e fuori"


The Walking Dead 03X04: “Killer Within” (USA, 2012)
con le mani in pasta di Glen Mazzara e Robert Kirkman 
episodio diretto da Guy Ferland
con Andrew Lincoln, Sarah Wayne Callies, Chandler Riggs, Lauren Cohan, Laurie Holden, Danai Gurira, David Morrissey, Michael Rooker

E dopo tanto girarci attorno, siamo arrivati alla “normalità” di un racconto che, all’interno dello stesso episodio, salta da un lato all’altro della vicenda, mostrando in parallelo quel che accade alla prigione (e hai voglia, se ne accade) e i fatti di Woodbury, montando un’evoluzione che pian piano porterà inevitabilmente allo scontro. Scontro che, peraltro, già da un po’ penso stiano preparando per l’episodio pre-pausa invernale, l’ottavo, previsto per il 2 dicembre. Poi vado a curiosare l’elenco dei titoli e leggo che quell’episodio si intitolerà Made to Suffer. A quel punto, per chi si ricorda i titoli del fumetto, diventa difficile non fare due più due. Ma sto divagando.

Killer Within è un grandissimo episodio (e c’ha perfino un titolo italiano che non spoilera, pazzesco), probabilmente fra i migliori di The Walking Dead tutto, ed è fra l’altro l’ennesima dichiarazione, da parte degli autori, che qua non si scherza più. Son lontani i tempi dei ritmi letargici affrontati un anno fa, qua capitano cose di continuo, cose importanti, forti, drammatiche, che t’aspetteresti di vedere avvenire ben più avanti, magari proprio in quell’ottavo episodio lì. E invece, ci troviamo per le mani due morti (pure tre, volendo, forse quattro ma non ci crede nessuno), entrambe ben gestite, entrambe buttate lì all’improvviso con quell’aria drammatica da “qua può succedere di tutto in qualsiasi momento”. Da un lato va avanti lo sputtanamento umano di Andrea, comunque sfruttato per mostrare meglio i diversi volti di Merle e del Governatore, mentre finalmente Michonne inizia a fare qualcosa che non sia solo guardare tutti brutto, dall’altro, in prigione, ne succede di ogni. Nel giro di mezz’ora vediamo i due galeotti superstiti uscire un pochino dal bozzolo, fare qualcosa di buono e cominciare a entrare nel gruppo, vediamo un disastro di zombi da tutte le parti e vediamo tre morti e un disperso. Roba che ti viene quasi il timore che stavolta sarà la seconda metà di stagione, quella lenta, perché non avranno più nulla da raccontare.

E in ogni caso, ancora una volta, il momento conclusivo, quando si tira il fiato e si affrontano all’improvviso gli avvenimenti, è splendido, anche perché ben costruito sulla base degli episodi precedenti e di quel bello scambio di sguardi a inizio puntata. Non solo è eccellente quel che viene prima e come si consuma, ma poi, quella raggiunta consapevolezza, quegli sguardi, l’esplosione di dolore, mozzano il fiato. Poi magari uno ci legge pure troppo, ma io in quel piagnucolio, nel modo in cui Rick guarda Carl, ci ho letto tantissimo. Il dolore per tutto ciò che non è stato detto, i sensi di colpa, il non tollerare quel che suo figlio ha appena dovuto vivere, la consapevolezza che tutto è accaduto per un errore commesso dallo stesso Rick due episodi fa. Oltre che, ovviamente, il puro senso di perdita. Grande episodio, gran finale.

In questi giorni si sta svolgendo a Monaco l’Asia Filmfest e sto guardando un po’ di film. Mi piacerebbe scriverne, come mi piacerebbe scrivere di Savages e Skyfall (spoiler: il primo mi è piaciuto, il secondo meno), ma lavoro, stanchezza, mal di testa, sbattimento. Un passo alla volta, vediamo.

11 pensieri riguardo “The Walking Dead 03X04: "Dentro e fuori"”

  1. Puntata splendida, in cui c'è fin troppa roba. E pure tanto dispiacere per uno dei morti dell'episodio, che in una serie in cui i protagonisti muoion come le mosche, è tutto dire.

    Io comunque voglio michonnegivesbadlookstopeople.tumblr.com

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  2. HAhahahhahaha, sarebbe fantastico. Fra l'altro, non l'ho scritto nel post, ma veramente ottimo il “confronto” fra lei e da guv. Uno di quei classici momenti in cui sei lì che “sì, ok, sei fica, hai capito tutto, ma magari non dirglielo, che poi questo ti squarta”. 😀

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  3. Puntata devastante, soprattutto per il finale.
    Il pianto di Rick, dite? No, quello non mi è davvero piaciuto, né mi è importato dei due morti (quasi) sicuri, quello che mi ha sconvolta è non sapere che fine ha fatto Carol!

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  4. Un groppo alla gola così, non credo di averlo mai 'assaggiato' con una serie tv… Per me che non ho letto il fumetto, è stata una puntata che mi ha colpito come 4 pugni allo stomaco. ç_ç

    Also, T-Dog seriamente in lizza per il premio 'personaggio inutile 2012'. XD

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  5. T-Dog, fin dal primo episodio della prima stagione, stava lì solo perché noi continuassimo a chiederci quando l'avrebbero eliminato.

    Tutto sommato sono anche andati contro gli stereotipi, facendolo durare così tanto. 😀

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  6. SPOILERISSIMI

    Ah, comunque la puntata ha colpito assai anche me che il fumetto l'ho letto, perché comunque parte di quel che accade riguarda personaggi mai visti nei fumetti, perché comunque quel che accade nei fumetti non s'è visto (il “motore” dell'episodio, diciamo) e perché lo stesso destino di Lori nei fumetti è molto diverso.

    Oltre che perché tutto è raccontato molto bene, s'intende (anche il parto e poi lo sparo, marò).

    Insomma, fico, e sono sempre più contento per le libertà che si prendono nell'adattamento.

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  7. Non ho mai letto i fumetti e la prima serie l'ho trovata noiosa, la seconda così così… ma con questa puntata la serie inizia a piacermi.

    SPOILERRRRRR

    Bella puntata che s'è conclusa con grandi salti di gioia. Il personaggio che più detesto della serie se n'è finalmente andato, per altro esattamente come immaginavo: un parto durante attacco di zombie…

    Capisco che, per come stanno andando le cose, i due gruppi si incontreranno, ma per ora non capisco perché il Governatore dovrebbe entrare in conflitto con questo gruppetto: son 4 gatti, poco armati (quindi non c'è neppure la scusa dell'artiglieria), a meno che non voglia conquistare la prigione come rifugio per i suoi. Quindi o un'orda di zombie si abbatterà sul loro poco sicuro rifugio (cioè uno steccato fatto di barili per respingere gli zombie?) o scoppia qualcosa dall'interno.

    Il Governatore poi ad un certo punto della puntata nomina la figlia! Ah, apro una parentesi su come sa scegliersi bene gli uomini la biondina (a parte Michonne, non riesco a ricordarmi un nome che sia uno)… prima si bomba quel nazista dell'amico di Rick, si fa ammaliare da sto serial killer del Governatore e quasi quasi trova pure interessante Mister Apriscatole (non ho viste le puntate in cui perde il braccio e infila un apriscatole al suo posto)…

    Dicevo, la figlia…. spero non sia uno zombie chiuso in cantina che viene liberato quando Michonne tenterà di recuperare la sua katana… Me l'hanno inquadrata troppe volte quella spada da samurai, anche all'interno della stessa puntata, per non capire che sarà al centro di qualcosa.

    Michonne poi come personaggio è intrigante, però potevano darle un pelo più di risalto. E' vero che già il fatto che giri con due zombie al guinzaglio armata di katana, la rende fighissima, ma la cosa s'è vista in due scenettine, invece vorrei avere più Michonne! Anche perchè ormai alla prigione son rimasti solo i personaggi sacrificabili, quelli che han scritto in fronte “tu sei il prossimo”, tipo l'inutile figlia biondina sciapa del dottore, il cui scopo attuale è quello di far attizzare l'ormone all'insopportabile figlio di Rick (il secondo della lista dopo la madre) e la new entry del prigioniero con la barbetta, per ora missing in action.

    L'unico nero del gruppo – per altro uno di quelli da subito con la scritta in fronte “I'm the next) è morto, ma è già stato rimpiazzato…
    Non ditemi però che han fatto fuori il negro un po' pingue per infilarci uno un po' più giovane per farlo accoppiare con Michonne!

    Il bebè come lo allattano? Il latte in polvere è fra le derrate alimentari delle prigioni maschili?

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  8. Concordo in pieno su tutto, grandissime emozioni per tutto l'episodio, ho sfiorato la commozione, anzi avevo gli occhi lucidi ed il groppo in gola, una cosa del genere non mi capitava da una vita guardando un film/telefilm. p.s. Finita la visione, sono subito corso quà per leggere altre opinioni, grazie per l'opportunità 🙂 😉

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