The Walking Dead 02X12: "In 14 in una casa"


The Walking Dead 02X12: “Better Angels” (USA, 2012)
con le mani in pasta di Glen Mazzara e Robert Kirkman
episodio diretto da Guy Ferland
con Andrew Lincoln, Jon Bernthal

In questo post faccio spoiler sul finale dell’episodio (così ci leviamo il pensiero)

E insomma, finalmente ci siamo arrivati. Al momento chiave che aspettavamo. Anche se, devo dire, quando è cominciato, per un po’ mi ero quasi convinto che sarebbe stata l’ennesima volta in cui “sembrava che” e invece no. E invece sì. Shane è giunto all’atteso capolinea, in un momento che in parte, per dialoghi e avvenimenti, ha richiamato l’equivalente scena del fumetto e in parte l’ha rigirata un po’, ma che il suo bell’impatto ce l’ha avuto eccome, con un crescendo ben costruito, con l’ennesima morte buttata lì e poi spazzata via in un attimo, perché altro bordello sta per arrivare, con quel finale mozzato a far presagire grandi cose per la chiusura di stagione. E vogliamo dirlo, che ormai appare abbastanza scontato che quell’altro gruppo di persone delle quali si parla da qualche episodio sarà probabilmente la comunità del Governatore? Dai, diciamolo, e diciamo che c’ho la fotta per la terza stagione. 
Diciamo anche, però, che le considerazioni “esterne” faccio un po’ fatica a levarmele dalla testa. Che qualche tempo fa avevo letto un’intervista in cui Robert Kirkman fantasticava di quanto sarebbe stato ganzo avere anche Shane alle prese col Governatore. Che Jon Bernthal, si sapeva, era in trattative per un ruolo da protagonista nella nuova serie con le mani in pasta di Frank Darabont. E che, insomma, magari la scelta di farlo fuori qui è stata un po’ improvvisata. Vai a saperlo con certezza, ma soprattutto anche chissenefrega, visto che in fondo, nel bene e nel male, quasi tutti i telefilm finiscono per scegliere strade narrative dettate da condizioni esterne. Senza contare che magari Kirkman depistava: in fondo, l’anno scorso, si parlava di Amy come di un personaggio che avrebbe fatto parecchie cose, e poi ops.
Comunque, in generale, altro episodio davvero riuscito, con quel bel montaggio alternato iniziale di cordoglio per il caro Dale e poi quella musica che adoro a inserirsi come sempre in maniera meravigliosa. Con ancora una volta tante piccole cose messe lì al posto giusto (il bello scambio fra Rick e Daryl sotto il portico, per dire). Con T-Dog che improvvisamente ricomincia a parlare e a fare cose, senza rendersi conto che così facendo sta firmando la sua condanna a morte (del resto, dopo aver ammazzato due pezzi da novanta, dovranno pur far fuori anche qualcuno che non conta nulla, o vogliamo rimanere senza protagonisti?). E poi Daryl che mette in mostra le sue skill da Giovane Marmotta, Glenn che riscopre di avere le palle e via via fino al gran bel finale. E al trailer del prossimo episodio che gasa. Oh, ma che bello.

Considerazione casuale e del tutto gratuita: incredibile, non hanno svelato il finale dell’episodio nel titolo della versione italiana. Sarà stato un errore, dai.

16 pensieri riguardo “The Walking Dead 02X12: "In 14 in una casa"”

  1. Appena finito di vedere. Bello, bello, bello: bella la costruzione del climax finale, bei dialoghi, bel ritmo per quello che, secondo me, può essere ritenuto l'episodio migliore della stagione so far.

    Unico dispiacere [SPOILER]: non si vedrà più Bernthal, che fin qui m'aveva convinto parecchio.

    Quotone su T-Dog, è praticamente già morto e sepolto anche solo per aver detto due parole (una di quelle cose da “ma noi il personaggio l'abbiamo approfondito!” quando uno si chiede “ma pensano davvero che ce ne freghi qualcosa se questo crepa?”).

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  2. Beh, a me importa, nel senso che gradirei se finalmente si levasse dalle palle.
    E in ogni caso sarebbe una morte più “drammatica” rispetto a quella di Sophia, perché almeno lui i suoi momenti da protagonista li ha avuti. Sophia chi s'è l'è mai cacata, prima che scomparisse?

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  3. Hai ragione, Sophia era il pretesto Darabontiano per giustificare l'inesistente ritmo nella prima metà stagione e andare a costruire con quell'andamento simil-bradiposo questo o quell'avvenimento.
    Fortuna che Mazzara ha capito che è questa è una serie TV, non un film.

    Giusto per sapere da uno che ha letto e (mi par di capire) apprezzato l'opera originale: tanti stravolgimenti? Effettiva bontà di questi?

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  4. Diciamo che ci sono un tot di cose riprese (la fattoria, il granaio, Hershel, la morte di Amy), un tot di cose molto cambiate (nel fumetto Otis e Dale muoiono molto più avanti, Sophia ancora deve morire, Shane muore praticamente subito e in maniera un pochino diversa) e via dicendo.

    A me nel complesso le modifiche piacciono, sono orchestrate anche in maniera ganza per prendere per il culo chi crede di sapere cosa stia per accadere. 😀

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  5. Ragazzi che puntata !!! In questo episodio ci sono scelte registiche da paura, SPOILER : nel duello (e dico “duello” non a caso) tra Rick e Shane in pieno stile western, questa luna sullo sfondo, caz#o se l'ho apprezzata! Davvero una gran bella serie non c'è che dire, e per certi versi, più profonda di quanto ci si possa aspettare da una serie basata sugli zombie. 🙂

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  6. Due considerazioni :1-con la morte di Shane (e Dale precedentemente) direi che le possibilità di difesa del gruppo si assottigliano sempre più. 2-Lory è una vacca indecisa ed insopportabile.

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  7. @Neoyevon: credo sia proprio quello il motivo, e poi perché come personaggi sono proprio tutti, o quasi, ben caratterizzati, come si evince anche da ciò che ha scritto @Conan il rabarbaro (LOL 😀 ), apparte qualche eccezione, che come fa notare @giopep fungo solo come 'complementi d'arredo ', a tal proposito, ma nella fattoria non c'era anche un giovine ragazzo? Non si è praticamente più visto.

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  8. @giopep: HAHHAhahahaha !!! 😀 Per caso, almeno nel fumetto lo considerano ? O anche li è paragonabile alla tappezzeria con un martello in mano, o addirittura manco esiste ?

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  9. Nel fumetto i vari figli, parenti, compadres di Hershel sono stati trattati praticamente tutti in maniera diversa (tranne Maggie, che bene o male è lei). Otis, per dire, è morto ben più avanti.

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  10. Appena finito di vedere… vengo da Giop a sfogare tutto il mio disappunto: «Brutti bastardi hanno ammazzato il mio personaggio preferito!» 😦
    Questi non si fanno scrupolo di niente, se gli gira ti fanno fuori pure il costumista.
    E vabbè, c'è ancora la giovane marmotta. Oddio…

    P.S.
    Comunque bello eh!

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  11. Che bella puntata! Fantastico lo scontro simil-western fra Shane e Ric. Alla fine si doveva arrivare qui, era inevitabile. Devo dire pero' che mi e' dispiaciuto perche' Shane, per quanto fosse pazzo, schizzato, odioso e pericoloso, era un bel personaggio. Mi e' dispiaciuto vederlo morire perche' secondo me poteva dare ancora tanto alla serie, ma ad ogni modo quella era l'inevitabile fine. Comunque che gran fija de na mignotta che e' Lory! Sempre peggio. Brutta bottanazza malefica! Una vermilinguo in gonnella (anche se porta sempre i panaloni) vera e propria! Una menzione di merito a Maggie: sara' la privamera, saranno i suoi due bellissimi meloni, ma quanto e' bona?!

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