Shadowgun

Shadowgun (Madfinger Games, 2011)
sviluppato da Madfinger Games

Ce l’hanno venduto come “oh, ammazza, Gears of War sul cellulare, ma uguale proprio” e, insomma, era un po’ una balla. Anche se gli si può concedere che l’impressione, a grandi linee, sia un po’ quella e che in generale faccia comunque una certa scena avere una roba del genere sull’aggeggio che usi per fare le telefonate. Certo, poi ci si può anche chiedere che senso abbia giocarlo, Gears of War sul cellulare*, ma questa è tutta un’altra faccenda. Il punto, però, è che io sono fuori target. Non metto in discussione che ci sia gente a cui questo genere di esperienza può piacere, ma io l’ho provato più che altro per curiosità e ho trascorso la maggior parte del tempo di gioco chiedendo mi perché lo stessi facendo. E i motivi sono sempre quelli, sempre un po’ banali. Ma ci arrivo dopo. Prima parliamo della grafica.

Innanzitutto, l’aspetto visivo, ok, fa la sua figura. Ma quanto? In fondo chi videogioca parecchio, chi videogioca ai Gears of War, probabilmente ha negli anni messo le mani su una PSP. E, a prescindere da eventuali minuzie tecnologiche, non mi sembra proprio che Shadowgun sappia fare un’impressione particolarmente più selvaggia rispetto a quella data da alcuni giochi PSP (figuriamoci poi PSVita). Insomma, lo sbalordimento di avere in mano la grafica 3D manza l’ho già provato un po’ di tempo  fa, grazie.  Certo, se penso a cosa girava sui telefoni cellulari cinque, sei, otto, dieci anni fa, di fronte a Shadowgun c’è da rimanere secchi. E sì, l’idea di avere una grafica del genere in tasca senza dovermi portare dietro una console portatile ha il suo bel perché. Il problema è che pure questa idea, in fondo, è un po’ menzognera.

Non stiamo neanche a tirare in ballo il fatto che Shadowgun dà il suo meglio grazie a Tegra 3, ovvero su un paio di tablet in croce, che non sono certo telefoni da tenere in tasca, e che anche in quel caso, se devo basarmi su immagini e trailer, vedo una grafica ben superiore e davvero bella, ma comunque non “oh, ammazza, Gears of War sul cellulare, ma uguale proprio”. No no. Il problema è poi anche che Shadowgun è il classico gioco che ti ciuccia la batteria con la violenza di una Jenna Jameson d’altri tempi, oltre ad essere un gioco “da salotto”, certo non un Bejeweled o un Tiny Wings. Mi sembra, insomma, una roba che si fa un po’ fatica a giocare come si deve in coda alle poste, anche se magari ti porti dietro due batterie di scorta nella tasca interna della giacca**. E se devi giocartelo a casa, attaccato alla corrente, a che serve***?

Quindi, la grafica non è poi questa roba assurda e tutto sommato si può discutere anche del suo essere un gioco da salotto che ti porti in giro sul telefonino. Però, oh, il gioco magari è bello. Giusto? Ecco, qua purtroppo arrivano i soliti, banali motivi di cui sopra. Perché davvero giocare a uno sparatutto fatto e finito agitando i pollici sul touch screen è una roba da desiderio di morte immediata. Ci si riesce? Sì. Ci si può comunque divertire? Per carità, certo. Fa cacare? Sì. La foga di realizzare tutti i videogiochi di stampo classico sui touch screen degli smartphone è roba da far impallidire tutti quelli che si lamentavano per le mille conversioni da PSP a PS2. Perlomeno lì c’erano dei controlli (quasi) umani, diamine!

Ma ok, va bene, lo sappiamo, è il compromesso del piffero che siamo disposti ad accettare (io no, ma fa lo stesso) per giocare sul telefonino a queste cose. Magari può funzionare meglio con un Dead Space, perché abbastanza adattato alla situazione, trasformato in gioco molto meno action e più attento all’aspetto avventuroso e d’atmosfera, mentre con uno sparatutto vero e proprio ci cozza proprio tanto, anche se stai attento a realizzare dei controlli touch precisi e adeguati. Perché comunque, per quanto tutto possa funzionare bene, capiterà sempre quel momento in cui bestemmi per girarti di centottanta gradi, o in cui sei circondato e il touch screen non riesce a stare dietro a quel che gli dici di fare. Ma non importa, lo sappiamo, è quel che vogliamo, va bene lo stesso. E poi, oh, almeno il gioco è bello, no? No.

Oh, ammazza, Gears of War sul cellulare, ma uguale proprio.

Un gioco che copia nella maniera più trita e banale da Gears of War, senza inventarsi nulla, senza infilarci un goccio di personalità, scopiazzando in giro le altre cose più ovvie che si possano scopiazzare (Predator, per dire) e facendo il compitino moscio e spento? Un gioco che, ovviamente, per adattarsi ai controlli osceni semplifica l’azione e rincretinisce i nemici? Un gioco che procede imperterrito nella sua monotona noia dall’inizio alla fine, regalando magari un paio di guizzi in occasione di due o tre “set piece” ma sostanzialmente annoiando come pochi? Un gioco che non racconta nulla, però alla fine fa il ganzo con la scelta morale di ‘sta fava? No, non è bello, al limite è medio, competente, decoroso, fa esattamente quello che ci si aspetta e non sfugge in alcun modo ai limiti cui non può sfuggire. Ma è veramente una roba senza alcun senso. Poi, per carità, ci si diverte un sacco di gente, a ognuno il suo. Io preferisco vivere.

*Chiaramente se lo giochi su una roba col pad tipo Xperia Play la faccenda cambia di parecchio. Ma, insomma, sono le eccezioni che lasciano il tempo che trovano. Senza contare che – geniale – Shadowgun al lancio non supportava controlli specifici per Xperia Play.

** Da questo sono esclusi gli utenti Apple. Sorry.

*** Il tuo telefono è meglio del mio e la batteria dura ventiquattro ore consecutive giocando ininterrottamente a Shadowgun? Sono contento per te, qua la mano.

L’immagine là in cima ovviamente non c’entra nulla, ma è la cosa più bella che si trova cercando “Shadowgun” su Google. E poi son sempre videogiochi inutili, quindi va bene lo stesso.

13 pensieri riguardo “Shadowgun”

  1. Ciao Andrea, questo nuovo pezzo capita a fagiolo per il sottoscritto dato che, piccola premessa, a Natale in casa Deimos è arrivato un bell'ASUS Transfor.

    Situazione gioco. IMHO, la parte grafica da videogiocatore accanito mi ha invece sorpreso non poco. La storia della PSP fra l'altro fa davvero poco testo perchè a parte due o tre titoli in croce non è che i giochi PSP brillino cosi tanto per grafica, mi spiace ma come esempio hai un po cannato.
    Graficamente se lo hai visto girare, non solo negli schemi iniziali, il gioco è magnifico.

    Situazione comandi.
    Altra premessa mia, i cambiamenti da me non sono mai ben accetti. A mio tempo ci mesi un mese per familiarizzare con il PAD su console, ecco perchè ti dico che il touch per un giochino del genere mia ha invece gasato parecchio…tutto risulta fluido e dinamico senza incertezze. Anzi, ti dirò che per certe situazioni quasi quasi l'ho preferita al PAD. Che poi vedere sti ditazzi su schermo a me che ho un 10,1″ cambia poco ma capisco che su cellulare sia diverso.

    Situazione “ciuccia la battera”. Qui posso solo dirti che sul mio Tablet, dopo una giocata di un oretta, la battera è scesa solo del 5% quindi alla fine non ciuccia come un cammello. Non so, non avendolo provato, come ciuccia su un cellulare normale dunque su quella questione non ci metto becco.

    Insomma, personalmente non giudico il gioco come una cosa inutile anzi, per quanto riguarda il Tegra 2 o anche il Tegra 3, Nvidia sta tirando fuori dei giochini non proprio brutti. Certo, che poi siano una mera copia di quello già visto sul mercato…bhe, su questo non ci piove.

    Se ti interessa comunque, butta un occhio al sito ufficiale del TEGRA zone di Nvidia…questo mese dovrebbero uscire dei prodottini niente male come The Dark Meadow (survival horror) e Meltdown on Mars che sembrano promettere bene.

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  2. Questione grafica, dal punto di vista strettamente tennico: perdonami, ma il Transfor non ha Tegra 3? Il discorso in quel caso cambia e l'ho ben scritto che la grafica diventa superiore.

    Rimane poi il problema di “percezione”, che ovviamente è del tutto personale, ma il punto è che no, anche la versione Tegra 3 (che per carità, è sicuramente superiore a PSP, ma vogliamo parlare di Vita?) non mi lascia addosso alcun brivido. Il momento “uah, la grafica spazio in tasca” l'ho passato, questi avanzamenti di poco conto non mi provocano erezioni.

    In ogni caso anche su Tegra 3, dietro gli effetti veramente belli, vedo una pochezza di stile imbarazzante e delle costruzioni poligonali che mi fanno tanto 2003. Ma, oh, poi, per carità, siamo pur sempre in ambito tablet, mica ti puoi aspettare PS3. Certo, non puoi neanche aspettarti che io rimanga sconvolto. 🙂

    Sulla questione touch non metto in discussione che a te vada bene e fra l'alto sono d'accordo che non è l'ANATEMA e ci si può tranquillamente divertire. Ma no, non convengo: per quanto possano essere ben realizati (e Shadowgun lo è), non sono questi i giochi che funzionano bene su touch, secondo me. E non è una questione di tablet o cellulare: un tablet non ce l'ho, ma ne ho provati.

    E, please, non venire a farmi il discorso dell'abitudine e dei cambiamenti difficili da accettare, perché sposti il discorso su un piano diverso e mi sembra un po' troppo “facile”. Si possono avere opinioni diverse al riguardo, ci mancherebbe, ma non vedo perché debba essere una questione di saper accettare il cambiamento. Io col pad non ho mai avuto problemi a familiarizzarci, e pure col touch screen ci gioco senza problemi. Questo non mi impedisce di pensare che, per quanto col pad si giochi comunque molto bene, mouse e tastiera rimangano superiori per gli FPS e il pad sia un compromesso che accetto per diversi motivi. E non mi impedisce di pensare che, per quanto con il Touch Screen si riesca a giocare e divertirsi in maniera degna (specie se il gioco è sviluppato come si deve), sia un metodo di'input micidialmente limitato e un po' scemo, per questo genere di giochi. E no, in questo caso il compromesso lo accetto meno volentieri, probabilmente perché di fondo mi frega poco di giocare 'sta roba sul telefono (o, forse, perché ancora devo vedere uno sparatutto veramente bellissimo e che mi faccia dire “ok, merita a tal punto che sticazzi del touch screen”).

    Batteria: anche lì, per quanto scherzando, ho messo in conto che dipenda da terminale a terminale. Sicuramente ho sfiga pure io, che con iPod Touch prima e Galaxy S II ho beccato solo roba che patisce tantissimo i giochi pesanti. Oh, poi, intendiamoci, due ore di gioco e magari anche più te le fai. Rimane però il fatto che se te le fai quando sei in aereo poi rimani senza telefono. 😀

    Comunque, da quel che scrivi, deduco che tu non giudichi il gioco inutile perché la grafica su Tegra 3 è bella e perché secondo te si controlla bene col touch screen. E lo capisco, ma metti anche in conto che secondo me è un gioco inutile anche al netto di queste due cose. Cioè, sono due affermazioni per quanto mi riguarda discutibili, ma anche se fossimo d'accordo su queste, per me Shadowgun rimane un gioco mediocre per level design, I.A., idee. Non ha nulla di interessante, ha tutto di medio. A star buoni. E quindi, a un certo punto, se è un giochino di poco conto, per me rimane tale anche se si controlla bene (e sono d'accordo fino a un certo punto) e ha una signora grafica (e anche qui concordo solo in parte).

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  3. Ecco, il problema nei giochi che vanno sia su tablet che cellulare è è proprio “dove lo giochi”, come evidenziato anche da Deimos.
    Non ho provato Shadowgun, ma ho avuto un'esperienza simile a quella di giopep con NFL Pro 2012 sul mio Galaxy W:
    1) dover tenere sempre le dita sullo schermo significa vedere male l'azione
    2) giocare anche solo 3 minuti a quarto, nel football, significa partite da mezz'ora, contando i tempi morti.
    3) La batteria evapora, e io il telefono l'ho bisogno anche dopo aver finito di giocare.

    Certo NFL Pro sembra Madden e “si gioca” come Madden (al di là del terrificante modello freemium, che ti vorrebbe far pagare anche gli schemi di gioco).
    Ma questa voglia che vedo di portare su mobile il videogioco “tradizionale” con trama, livelli lunghi, gameplay immersivo, per me non ha senso.

    Se gioco sul cellulare, voglio 90 secondi di divertimento.
    Se già solo ho 10 minuti, più probabile mi dia a altro.

    Forse con il tablet è diverso.

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  4. Vorrei solo aggiungere, visto che ne avete accennato in due, che per me il problema di controllare 'sti giochi col touch screen *non è* il fatto di coprire lo schermo con le dita. Ma proprio zero assoluto, non mi dà fastidio “vedere male l'azione”.

    È che proprio, secondo me, è un controllare molto limitato e difettato. Ma, oh, opinioni.

    Poi, capiamoci, la “voglia” di portare i giochi tradizionali su cellulare è normale. O, quantomeno, è quel che si è sempre visto (alla fine non è diversa dal portare su PSP i giochi PS2).

    È la via più ovvia e semplice, perché non ti costringe a inventare nulla. Ed è che comunque una cosa d'impatto, perché è indubbio che avere in tasca il gioco “da casa” faccia una scena pazzesca, facilmente leggibile dal videogiocatore, molto più dell'idea fenomenale o del gioco touch particolarmente originale. Non ci vedo nulla di strano. È secondo me filosoficamente sbagliato ed è sbagliato per le mie esigenze, ma non è sbagliato per una larga fascia di pubblico, quindi bene così. 🙂

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  5. “Comunque, da quel che scrivi, deduco che tu non giudichi il gioco inutile perché la grafica su Tegra 3 è bella e perché secondo te si controlla bene col touch screen. E lo capisco, ma metti anche in conto che secondo me è un gioco inutile anche al netto di queste due cose”

    Frena. Ti sei però dimenticato di una cosa essenziale, l'utenza. Adesso…noi (io e te) che veniamo da una passione forte per i videogiochi, possiamo anche capire che Shadowgun alla fin fine è un gioco cazzaro, privo di idee, bruttino e copiatissimo. Però devi pensare che l'utenza Tablet o cellulari difficilmente è la stessa che ha in casa anche una PS3, XBOX360°, WII, PSP etc come magari è il nostro caso.

    Ti dico, quando ho fatto vedere Shadowgun ad un amico che gioca solamente a Zuma per dire, per poco non mi collassa a terra perchè non è abituato a certi giochi e stava sbavando letteralmente.

    Comunque non condivido la tua visione per questi giochi, per me il Touch è fatto bene…ho provato anche FL Commando o Blood and Glory e mi sembra integrato a meraviglia cosa che non credevo, sottolineo, non credevo personalmente ma la mia sensazione cambia sullo schermo del Tablet perchè provando anche Infinity Blade a suo tempo sullo schermo dell'iphone, dicevo che era una cagata mostruosa e colossale.

    Quindi il succo è che per me stai sbagliando in primis a confrontare questi giochi su Tablet e cellulari al pari di quelli su Console. Sono piattaforme diverse e modi di fruire il gioco diversi per utenza diversa. Io è quello che volevo sottolineare che anche se provendo da 27 anni di gaming, vedo questo nuovi prodotti come un qualcosa a parte.

    ps: si, il Trnsformer ha il Tegra 2 ma io parlavo di grafica pensata bene non proprio SPACCO IL MONDO. Per me il lavoro fatto sul gioco è ottimo fermorestando che in giro s'è visto di meglio su questo non ci piove.

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  6. Ah, che poi hai fatto un esempio molto buono ovvero il gioco di Dead Space. Credo che è stato il mio secondo titolo che ho preso subito su Tablet dopo averlo tolto dalla scatola. Vedi, anche li tu dici che il gioco è d'atomosfera e su questo non ci piove ma stranamente a differenza di Shadowgua (IMHO) mi sono trovato male perchè i mostri che ti attaccano corpo a corpo mi danno angoscia e se con il PAD non trovo difficoltà a liberarmi con il touch morivo in continuazione…quindi potrei dire che DS su Tablet è brutto? Si e no ma dipende sempre da come uno intende di goderselo giocando…forse i più che hanno giocato a DS su Console non lo hanno neanche scaricato su cellulare.

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  7. Scusami se aggiorno…mettessero un cavolo di EDIT anche il Blogger.

    Comunque, questo fa spavare.
    Immagina di giocarlo comodamente a letto. Senza il Touch e senza lo sbatti di avere una console o il gioco fisico. Bhe bhe bhe…a me inguappa parecchio te che dici?

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  8. Deimos, non sto sbagliando, sto semplicemente giudicando un gioco sulla base di quelli che sono i miei paletti. Che, certo, sono quelli di un appassionato che ha un certo grado di conoscenza, delle esigenze, delle pretese (e anche dei gusti, eh, per carità). E grazie al cazzo, perdonami. Allora se guardo un film dei Vanzina non posso dire che è un film sciato e fatto male perché è un film che piace al suo target? Abbi pazienza ma no, grazie.

    Il target di Shadowgun si accontenta di Shadowgun? Buon per loro, sono contento per loro, e fra l'altro ribadisco che si tratta di un prodotto decoroso, assolutamente non fatto male. Questo non gli impedisce di essere anche sostanzialmente mediocre per povertà di design e idee, oltre che un'operazione “facile”. A prescindere poi dal mio essere “contro” questo genere di giochi su smartphone. Anche perché non è certo impossibile fare un gioco che soddisfi quel genere di utenza e sia anche un gran bel gioco.

    A margine: Dead Space. Puoi dirlo serenamente che Dead Space su tablet è brutto, perché lo è. È proprio qualcosa di SBAGLIATO. Però io ho avuto l'impressione di un gioco che punta molto meno sull'azione rispetto a Shadowgun e quindi la cosa me l'ha reso più tollerabile. Poi tu mi dici che quel tipo di azione specifica, per quanto magari minore in quantità, è ancora meno adatta e io ti do anche ragione. In ogni caso Dead Space, esattamente come Shadowgun, soffre di “dumbizzazione” legata al doversi adattare al metodo d'input: nemici pochi e scemi, azione poco ampia ecc… Sono compromessi. Poi uno può accettarli, ci mancherebbe. Un problema fondamentale nel mio non accettarli sta anche nel fatto che, si torna al punto precedente, sono per lo più giochi di poco conto e quindi non mi fanno venire una gran voglia di accettare il compromesso. 🙂

    Infinity Blade è un bel gioco anche su iPhone. E lo è perché ha un'interfaccia sensata NONOSTANTE sia un adattamento di qualcosa che esisteva su console (Punch Out). Poi se ne può discutere la profondità, e certo su iPhone ti perdi gran parte del suo impatto visivo, ma rimane un bel gioco, fatto bene, adatto alla piattaforma.

    P.S.
    Sì, il tablet col pad è quasi ganzo, anche se poi rimane il fatto che se compro un tablet, probabilmente, lo compro soprattutto per fare altre cose. Ecco, poi, intendiamoci: è normale e giusto che un certo tipo di giochi funzionino relativamente male su un tablet. È nella sua natura di oggetto che fa tutto e quindi difficilmente può fare le singole cose bene come una macchina dedicata solo ad esse. Mi pare normale e inevitabile, è parte del suo fascino.

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  9. “E grazie al cazzo, perdonami. Allora se guardo un film dei Vanzina non posso dire che è un film sciato e fatto male perché è un film che piace al suo target? Abbi pazienza ma no, grazie.”

    No, forse mi sono espresso male. Ma questo tuo esempio calza a pennello. A me che i film di Vanzina fanno cagare, dirò sempre che sarebbe meglio mettermi le mani dentro una tagliola che vedere un suo film ma a uno che ha “quella” mentalità da film di Vanzina, dirà sempre che è bello. Ecco la differnza che spiegavo.

    Shadowgun a noi può far anche cagare ma per un utente che non è abituato a giocare a Gears of War o che magare proprio non conosce il genere, quando lo vede, dice che è bello. Ripeto che poi anche io che conosco il mondo dei videogiochi confermo che SG è una mera copia di GOW su questo non ci piove.

    ps: su IB non aggiungo altro a me quel gioco ha annoiato dai primi 10 minuti e non capisco proprio come possa piacere ma…rimando appunto al discorso poco sopra del film dei Vanzina!!!

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  10. Sisi, ma il tuo discorso l'ho capito e per inciso sfondi una porta aperta: ognuno ha il diritto di divertirsi con quel che gli pare e io per primo so perfettamente di divertirmi e di saper apprezzare “alla mia maniera” un sacco di horror e film d'azione obiettivamente di scarsa qualità.

    Tutta la questione dei punti di vista è strasacra, ci mancherebbe, e oltretutto quando scrivo non la schivo mai: penso sia abbastanza chiaro, in questo blog, che esprimo sempre un punto di vista molto personale. Almeno nei toni, via.

    Però, ecco, se stiamo discutendo della qualità di un gioco, anche senza voler avere assurde pretese di oggettività, non ci vedo nulla di male nel sostenere che i film dei Vanzina sono mediamente mal confezionati, che Shadowgun è un gioco al massimo medio ecc…

    PS
    Infinity Blade neanche a me fa impazzire, però, insomma, è un classico gioco arcade, è un Punch Out con due trovate aggiunte, è quel genere di cosa lì. Non mi sembra un gioco fatto male. Solo questo, dico.

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  11. “Però, ecco, se stiamo discutendo della qualità di un gioco, anche senza voler avere assurde pretese di oggettività, non ci vedo nulla di male nel sostenere che i film dei Vanzina sono mediamente mal confezionati, che Shadowgun è un gioco al massimo medio ecc…”

    Concordo in pieno 🙂
    Bhe, sicuramente in giro c'è di meglio!!!

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  12. Beh ragazzi però dovendo scegliere tra shadowgun e infinity blade, preferisco shadowgun.
    Sarà il fatto che io shadowgun l'ho giocato con il pad dell'xperia play, però a me è piaciuto. Si che io me li sono fatti tutti i Gears of War, ci avrò giocato almeno 1000 ore solo in multiplayer tra tornei , lan , e partite normali. Però ogni tanto viene la voglia di mettersi a giocare a shadowgun, poi è ovvio che c'è di meglio, quello vale per tutte le cose, anche per gears of war 😉
    Ciao

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