Fantasy Filmfest 2011

Hahahahah, è troppo bello, non faccio a tempo a dispiacermi perché stando a Monaco mi perdo la rassegna di Locarno e Venezia a Milano (quella che seguivo da quindici anni e bla bla bla) ed ecco che mi ritrovo fra le mani il catalogo del Fantasy Filmfest, un evento tutto germanico organizzato da gente particolarmente cazzuta, che si svolge a cavallo fra agosto e settembre in sette città tedesce, fra cui appunto Monaco. Dedicato al cinema del fantastico, con una dose abbondantissima di horror, permette di accedere a un tot di pellicole recenti, attuali o ancora da venire, poco note, poco distribuite o che devono ancora essere distribuite. E pure qualcosa di più famoso, via. Insomma, traslocando a Monaco ho abbandonato il festival coi film curdi fatti di silenzi per ottenere in cambio il festival ganzo pieno di sangue e morti ammazzati. Oh, poi, mi piacerebbe avere entrambe le cose, ma diciamo che non mi posso proprio lamentare.

Il festival, almeno per quanto riguarda il distaccamento di Monaco, si spalma in nove giorni, proponendo qualcosa dalle parti della sessantina di film. I prezzi d’ingresso sono altini (9 euro a film), tanto che la tessera d’abbonamento costa una vera e propria sassata (185 euro) e conviene solo se guardi almeno ventuno film. Cosa che io non farò. Rimane il fatto che la tessera è andata esaurita ben prima che potessi accorgermi di cosa stesse accadendo, il festival è un successo clamoroso che va avanti da venticinque anni e ai tre film che ho visto fino adesso c’era sempre la sala piena. Ma che figata, questa città!

Ovviamente turberò i frequentatori di questo scalcinato blog con le mie opinioni sui vari film. Avevo pensato di fare il solito resoconto cumulativo con tutti i film riassunti assieme al termine della rassegna ma, un po’ per gasamento, un po’ perché colto da sacro fuoco, può essere che mi metta a dedicare un post a ogni film, mano a mano. Vediamo. In ogni caso, la vita è bella.

I film, mano a mano che li guardo, con link ai post:
A Horrible Way to Die
A Lonely Place to Die
Attack the Block
Cat Run
Cortometraggi
Deadheads
Hesher
I Am You / In Her Skin
Non avere paura del buio (Don’t Be Afraid of the Dark)
Perfect Sense
Red State
Snowtown
Stake Land
Super
The Divide
The Innkeepers
The Revenant


I film sono tutti in lingua originale. Quelli in inglese sono senza sottotitoli, perché si vede che i tedeschi sono più ganzi degli italiani. Quelli in francese, curdo, giapponese, sarcazzese hanno i sottotitoli in tedesco. E quindi non li vado a vedere. Ho finalmente trovato un motivo valido per mettermi a studiare il tedesco: i film cino-nippo-coreani al Fantasy Filmfest. Oltre al fatto che prima di ogni film un tizio sale sul palco a presentarlo e butta lì delle domande da nerd con premi in palio. Che poi io ieri la domanda l’avevo capita (chiedeva di dire il titolo di un film di Gregg Araki) e la risposta la sapevo, ma in palio c’era il Blu-Ray di 13 Assassini, che è una figata di film ma ha i sottotitoli solo in tedesco e l’audio in giapponese/tedesco, quindi me ne facevo poco. Però, eh.

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