Che bella giornata


Che bella giornata (Italia, 2011)
di Gennaro Nunziante
con Checco Zalone, Nabiha Akkari, Michele Alhaique, Ivano Marescotti, Rocco Papaleo, Tullio solenghi

So a malapena chi sia Checco Zalone. Sì, conosco la canzone dei mondiali e pure un paio di altre, perché ho passato tanti anni in ufficio con Ualone e Patriarca e se stai in ufficio con quei due le canzoni le conosci. Ma non sapevo o non mi ricordavo fossero sue. E poi so che ha fatto un film, Cado dalle nuvole, di cui mi han detto bene, e adesso un secondo film, Che bella giornata, di cui ho letto bene, anche per penna di gente della quale tenderei a fidarmi. Fine. Al che, dico, oh, ma vai a sapere, magari è bello per davvero. Andiamo, dai. Proviamoci. Tanto più che non so chi sia, ‘sto Zalone, quindi non mi aspetto niente e parto con le migliori intenzioni.

E vado all’UCI Certosa qua dietro. Quello che devi ritirare il biglietto mezz’ora prima dell’inizio e il film inizia venticinque (sì, venticinque, ne hanno aggiunti cinque dall’ultima volta) minuti dopo l’inizio. Devi essere alla cassa a ritirare il biglietto prenotato cinquantacinque minuti prima dell’inizio del film. Durante il quale, fra l’altro, fanno otto minuti di intervallo. E il pavimento è appiccicoso. E la coca cola piccola misura circa due litri e mezzo. E i cassieri del bar sono più lenti del sottoscritto quando faceva il turno del lunedì mattina in edicola dopo aver passato la notte intera sveglio a giocare. Però puoi prenotare con l’app per iPhone, che è comoda e fica.

Ok, ma il film? Il film com’è? È un po’ una cacata. Magari sono io che non ne capisco fino in fondo la raffinata comicità, ma no, non ho riso di gusto e molto spesso. Ho sorriso molto spesso, sì, lo ammetto. E nella parte centrale, quella più riuscita, mi ha preso pure qualche bella risata. E sì, ci sono un paio di ottimi attori che fanno bene il compitino e funzionano. Ma, oh, geniale, dai, ma dove? Zalone è simpatico, mi sta più simpatico di quanto pensassi, e nella costruzione delle gag, per carità, nonostante il taglio greve, c’è più intelligenza di quanto magari uno possa aspettarsi, ma insomma ci sono anche trovate che davvero le guardavo e mi sentivo in colpa per essere andato al cinema.

E poi, suvvia, è senza dubbio vero che attaccare senza ritegno argomenti ed entità che di solito in Italia sono inattaccabili è un bel merito, però il solo farlo non basta a farmi diventare migliore un film sostanzialmente mediocre. Specie se lo fai in questa maniera tutto sommato semplice e innocua. Anzi, peggio che innocua, bonaria, ammiccante, sostanzialmente reazionaria. E volutamente tale, perché in fondo, fra gli altri, stai “attaccando” anche chi poi il tuo film lo va a vedere.

La verità è che se l’avessi beccato zappando su Sky sarebbe finita a colpi di “ah, però, dai, non fa completamente cacare”, ma se vado al cinema perché mi hanno detto che sarà una sorprendente genialata, boh, magari mi aspetto qualcosa di più che “ah, però, dai, non fa completamente cacare”. Anche vero che se l’avessi guardato su Sky non mi sarei goduto il campionario di bassa umanità che mi circondava in sala e che sembrava uscito direttamente dalla visione parodistica (o forse no) dell’Italia raccontata dal film. In questo mi ha ricordato un po’ Videocracy: quando vai a vedere questi film in sale gremite, sei circondato dai personaggi del film stesso. Altro che il 3D.

Se un giorno avrò un figlio, farà meglio a capire in fretta che alla terza domanda che mi fa ad alta voce durante la visione di un film scatta la gomitata FORTISSIMA in faccia.

11 pensieri riguardo “Che bella giornata”

  1. come te, non avevo (e non ho) idea di chi sia sto zalone. quando ho chiesto a un mio amico che, purtroppo per lui, un po' di televisione la guarda, mi ha detto che è la perfetta rappresentazione della comicità nell'era di berlusconi. mi è bastato per farmi passare qualunque curiosità 😀

    Mi piace

  2. Mah, in realtà, se devo basarmi sul film e su qualche video di Youtube che ho guardato per curiosità mentre scrivevo 'sto post, forse è un po' meglio di come lo dipinge il tuo amico. Però, insomma, eh, oh.

    Mi piace

  3. “ho passato tanti anni in ufficio con Ualone e Patriarca e se stai in ufficio con quei due le canzoni le conosci.”

    lol! abbiamo (avuto) una certa utilità, in fondo..!

    Mi piace

  4. Anche io non sopporto la gente che fa casino al cinema, in particolar modo i bambini idioti che stanno sempre a fare domande idiote! Sono un acceso sostenitore della teoria che non bisogna portare i figli al cinema prima dei 14 anni!

    Mi piace

  5. Io non l'ho visto, ma avendo visto il precedente, e da quello che ne sento dire in giro, mi sa che è un film onesto – nel senso, è né più né meno bello/divertente/socialcritico delle commedie anni 70/80 con Lino Banfi e soci.

    Secondo me il fatto è che nel frattempo si è imposta la “comicità” Vanzina/De Sica, questa sì vero specchio berlusconiano, per cui anche un filmetto divertente come questo a confronto ne esce come un capolavoro assoluto.

    Mi piace

  6. Uhe' Giopeppe, non immaginavo mica che potevi andare a vedere un film del genere, non è che lo hanno dato in italiano coi sottotitoli in inglese? 🙂
    Scherzetti a parte, non sono un grande divoratore di TV in questo schifo di era medionanesca, però il Checco mi è sempre stato simpatico, giusto perché almeno il suo umorismo è diverso, come BrunoB accennava, da quello del piritoruttesco De Sica, che mi fa infatti cagare!
    Zalone non è volgare e se critica l'Italionza lo fa con un certo stile, almeno, tutto suo. Ovvio che sia un film popolare. Anch'io al cinema non ho fatto grosse risate, come ho scritto sul mio blogghe, però dai, il film è fatto molto meglio che altri cessi di produzioni italiane. Ce ne fossero come questo!

    Sciao bello, ti seguo (non nel senso che ti pedino).

    Mi piace

  7. HAhahahaha, i film li guardo in lingua originale, quindi direi che ci siamo. 😀

    Comunque mi sembra che fondamentalmente la pensiamo allo stesso modo, solo che tu guardi dal lato pieno del bicchiere. 🙂

    Mi piace

  8. Genialata no, però onesto sì, son d'accordo. Non ha chissà che pretese però certe cose mi hanno positivamente sorpreso.
    E quoto sulla questione film/realtà. Accompagnando la mia ragazza a casa siamo incappati in alcuni vicini che allo scoccare della mezzanotte hanno sparato dei fuochi pirotecnici e acceso scritte colorate varie per festeggiare un compleanno. Tutto ciò mi ha ricordato parecchio il battesimo nel film, e a quel punto sì, sono state grasse risate. XD

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.