Ferie

Il giopep abbandona voi, il computer-termosifone e la fantastica Milano estiva. Me ne vado una settimana in Abruzzo, poi torno per, boh, mezza giornata, poi me ne vado una settimana in montagna, poi torno per, boh, una giornata, poi me ne vado una settimana a Colonia. Poi torno. Credo. Non saranno comunque tre settimane di vuoto: pubblicherò (poche) cosette.

Ah, la mail non smette di funzionare: se qualcuno mi scrive per comprare questa o quella cosa fra quelle che trovate elencate in questo bellissimo post che trovate se cliccate qui su queste parole sottolineate ed evidenziate in grassetto, poi quando torno rispondo. Fra l’altro mancano ancora il post sui mobili e quello sulle riviste. Ma non ce l’ho proprio fatta a farcela.

A Colonia, comunque, ci vado per lavoro. No, così, tanto per.

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giopep’s Yard Sale – Fumetti

Prezzi bassissimi, stracciati, a volte pure inesistenti: l’importante è che ci si metta bene d’accordo per la consegna. In questo post ci trovate i fumetti. Non ho problemi a smollare blocchi interi così come singoli numeri, ed eventualmente a fare sconti. Parliamone.

Le altre sezioni del mercatino stanno qui.

Come si acquista dal giopep?
giopep@gmail.com e passa la paura. Anche per chiedere se quel manga è in quell’edizione là o in quell’altra lì. O per capire cosa intendevo dire con quel mucchio di parole scritte a caso mentre scleravo inserendo il centododicesimo fumetto nel post. E pure per trattare i prezzi, anche se a occhio mi sembrano più le robe che faccio pagare troppo poco rispetto a quelle che faccio pagare troppo, ma vai a sapere.

I singoli albi vengono tutti via a 1 euro l’uno più eventuali spese di spedizione. Se qualcuno si vuole comprare malloppi di più albi tutti assieme, come detto, arrivano sconti a catinelle. Il materiale si trova a Milano, io oggi vivo a Parigi ma torno in Italia ogni tot mesi e in quei momenti sono disponibile per consegne a mano o anche per spedizioni. Però, appunto, c’è la possibilità che vi tocchi aspettare. Ma, oh, prima o poi torno.

Comics (in versione italiana)
DC:
Arsenale
Batman (Play Press) – Numeri da 0 a 82 (Serie completa)
Batman Ora Zero – Numeri 1 e 2 (Serie completa)
Batman: Cataclisma
Body Doubles
Catwoman (Play Press) – Numeri da 1 a 21 (Serie completa)
Doctor Mid-Nite
Il giorno del giudizio
Indentity Crisis – Volume 1
JLA: Corpi estranei
L’ultima notte
Outsiders – Volume 1
Secret Origins
Shado: Il canto del drago – Numeri 1 e 4
Superman Classic (Play Press) – Numeri da 24 a 33
Superman (Play Press) – Numeri da 1 a 125 (Serie completa)
Superman Nuova Serie (Play Press) – Numeri da 7 a 15

DC (Edizioni Planeta):
Catwoman – Numeri da 1 a 4
Crisi Infinita – Numeri da 1 a 4 (Serie completa)
Freccia Verde Speciale – Numeri da 1 a 6 (Serie completa)
Freccia Verde – Numeri da 1 a 7
Giovani Titani – Numeri da 1 a 5
JSA – Numeri da 1 a 4
Legion Of Super Heroes – Volume 1
Nightwing – Numeri da 1 a 4
Outsiders – Numeri da 1 a 4
Robin – Numeri da 1 a 4
Supergirl e la Legione dei super eroi – Numeri da 1 a 6
Superman – Numeri da 2 a 13

Image:
Extreme – Numeri da 1 a 12 (Serie Completa)
Image – Numeri da 1 a 48 (Serie Completa)
Gen 13 – Numeri da 0 a 31 + numero Extra (Serie Completa)
Rising Stars – Numeri da 1 a 5, 7
WildC.A.T.S – Numeri da 1 a 44 (Serie Completa)

Volumi speciali Image:
Backlash Vol. 1 e 2
Fuoco dal cielo – Prologo
Fuoco dal cielo – Epilogo
The New Stormwatch
Team 7: Un grido d’allarme
Wetworks

Marvel:
Fantastici Quattro – Numeri da 156 a 165, da 168 a 208, da 210 a 269
Le figlie del drago
Iron Man (1995) – Numeri da 1 a 5 (Serie completa)
Vendicatori: La traversata
L’invincibile Iron Man – Numeri 1 e 2 (Serie completa)
Iron Man: Direttore dello Shield
Marvel Mix: Gambit – Numeri da 1 a 4
Marvel Mix: X-Man – Numeri da 1 a 3
Nyx: Senza famiglia
Thor/Il mitico Thor/Thor e i nuovi Vendicatori (Marvel Italia) – Numeri da 34 a 77
L’Uomo-Ragno Deluxe – Numeri da 30 a 40

Ultraverse:
Ultraverse (Star Comics) – Numeri da 1 a 12 (Serie completa)
Freex (General Press) – Numeri da 1 a 5 (Serie completa)
Strangers (General Press) – Numeri da 1 a 8 (Serie completa)
Prime (Marvel Italia) – Numeri da 0 a 2 (Serie completa)
Ultraforce (Marvel Italia) – Numeri da 0 a 3 (Serie completa)

Speciali Ultraverse:
Exiles (General Press) –
Ultraverse (Marvel Italia) – Numeri da -1 a -3

Valiant:
Magnus – Il nemico dei robot
Solar – L’uomo dell’atomo
Turok – Numeri da 1 a 20 (Serie completa)
X-O Il guerriero – Numeri da 0 a 13 (Serie completa)

Vertigo:
La crociata dei bambini – Volume 1

Altro:
Buddy Bradley – Volumi 2 e 3
Bulletproof Monk
Classwar
FAKK 2
The Adventures of Luther Arkwright – Numeri da 1 a 4 (Serie completa)
Una storia violenta

Manga
Cat’s Eye (Occhi di gatto) – Numeri da 1 a 4 e da 6 a 16
Dai: La grande avventura – Numeri da 1 a 3
Family Compo – Numeri da 3 a 14
Fushigi Yugi – Numeri da 1 a 26
Harlem Beat – Numeri da 1 a 13
Inuyasha – Numeri da 1 a 25
Kenshin: Samurai vagabondo – Numeri dal 5 al 28
Mikami – Numeri da 1 a 21 e da 25 a 43
Proteggi la mia terra – Numeri da 1 a 32 (Serie completa)
Zetman – Numeri da 1 a 3

Roba italiana varia
La sindrome di Caino – Volume 2

Roba varia
XIII – Volumi da 1 a 5, 9

Questo post è in costante evoluzione: capita che non abbia tempo di aggiornarlo e mettete quindi in conto la possibilità che mi chiediate qualcosa che ho già venduto. Di contro, potrei avere cose che non sono qui elencate: chiedere non costa nulla. Inoltre, potrei sempre aggiungere al volo cose che decido di voler vendere. Insomma, pucchiacche.

giopep’s Yard Sale – Libri

In questo post ci trovate i libri. Li vendo tutti a metà del prezzo di copertina. Può andare?

Le altre sezioni del mercatino stanno qui.

Come si acquista dal giopep?
giopep@gmail.com e passa la paura.

Il materiale si trova a Milano, io oggi vivo a Parigi ma torno in Italia ogni tot mesi e in quei momenti sono disponibile per consegne a mano o anche per spedizioni. Però, appunto, c’è la possibilità che vi tocchi aspettare. Ma, oh, prima o poi torno.

Robe di Banana Yoshimoto:
Sonno Profondo – 4 euro
Tsugumi – 3 euro

Le cronache del ghiaccio e del fuoco – George R.R. Martin:
Il grande inverno (Brossurato) – 4 euro
Il trono di spade (Brossurato) – 4 euro
Il regno dei lupi (Brossurato) – 4 euro
I fiumi della guerra (Brossurato) – 4 euro
La regina dei draghi (Brossurato) – 4 euro
Tempesta di spade (Brossurato) – 4 euro
Il dominio della regina (Cartonato) – 9 euro
Il portale delle tenebre (Cartonato) – 9 euro
L’ombra della profezia (Cartonato) – 9 euro

Altro:
L’ombra del padre – Jan Dobraczynski – 5 euro

Vorrei sottolineare che i vari volumi delle Cronache della noia e della prevedibilità non sono miei. Aggiungo inoltre che a Parigi ho portato pochissimi libri, lasciandone a Milano letteralmente una valanga. Ci sono quindi buone possibilità che in futuro mi decida ad ampliare a dismisura questo elenco.

giopep’s Yard Sale – DVD, VHS

Prezzi bassissimi, stracciati, a volte pure inesistenti: l’importante è che ci si metta bene d’accordo per la consegna. In questo post ci trovate DVD, VHS e roba simile. Le altre sezioni del mercatino stanno invece qui.

Come si acquista dal giopep?
giopep@gmail.com e passa la paura.

Il materiale si trova a Milano, io oggi vivo a Parigi ma torno in Italia ogni tot mesi e in quei momenti sono disponibile per consegne a mano o anche per spedizioni. Però, appunto, c’è la possibilità che vi tocchi aspettare. Ma, oh, prima o poi torno.

DVD Zona 1:
Alien Legacy – Cofanetto quattro film – 5 euro
Allen Iverson: The Answer – 2 euro
Die Hard – Cofanetto primi tre film – 5 euro
La cosa – Edizione speciale – 2 euro
X-Men – 2 euro

DVD Zona 2:
Heat – La sfida – 2 euro
Mission: Impossible 2 – 2 euro
Titanic – Edizione speciale due dischi – 2 euro
X-Men 2 – 2 euro

Blu-Ray:
Watchmen: Tales of the Black Freighter (Contiene anche Under the Hood) – 2 euro

Ok, le VHS sono svanite tutte ed è rimasto veramente poco o nulla. Questo post potrebbe comunque essere aggiornato a breve con un po’ di novità. Forse.

giopep’s Yard Sale – CD

In questo post ci trovate la musica. E mi fa un po’ ridere, in quest’era di P2P, pensare che qualcuno possa volere gli scarti della mia collezione, ma vai a sapere. Le altre sezioni del mercatino stanno invece qui.

Come si acquista dal giopep?
giopep@gmail.com e passa la paura.

CD destinati a farmi ottenere due o tre euro l’uno al Libraccio o a finire direttamente alla discarica. Chi li vuole, può prenderseli IN OMAGGIO, perché a me piace diffondere la cultura. Se poi ci tenete a darmi un pagamento simbolico, di sicuro non lo sputo. Occhio, però: ve li dovete venire a prendere. Al limite sentiamoci e ci si becca al baretto. Non vado all’ufficio postale per regalarvi un CD. Al limite ci vado per spedirveli tutti assieme.

Il materiale si trova a Milano, io oggi vivo a Parigi ma torno in Italia ogni tot mesi e in quei momenti sono disponibile per consegne a mano o anche per spedizioni. Però, appunto, c’è la possibilità che vi tocchi aspettare. Ma, oh, prima o poi torno.

Antonello Venditti – Benvenuti in paradiso (non chiedete)
Simply Red – A New Flame
Simply Red – Stars
Sting – Mercury Falling
Tears For Fears – Elemental

Colonne sonore
Robin Hood – Prince of Thieves (quello con Kevin Costner e Bryan Adams)

Ok, i CD sono veramente pochi. Dato però che ho trasferito tutta la mia collezione in formato digitale e che ho lasciato quasi tutti i CD a Milano, può essere che mi decida a mettere a disposizione il malloppo, e si parla di centinaia di dischi. Vediamo. Nel mentre, se avete richieste, fatele. Sai mai.

giopep’s Yard Sale – Videogiochi

Prezzi bassissimi, stracciati, a volte pure inesistenti: l’importante è che ci si metta bene d’accordo per la consegna. In questo post ci trovate i videogiochi. Le altre sezioni del mercatino stanno invece qui.

Come si acquista dal giopep?
giopep@gmail.com e passa la paura.

Il materiale si trova a Milano, io oggi vivo a Parigi ma torno in Italia ogni tot mesi e in quei momenti sono disponibile per consegne a mano o anche per spedizioni. Però, appunto, c’è la possibilità che vi tocchi aspettare. Ma, oh, prima o poi torno.

A 5 EURO L’UNO

Robivecchi PC

Lighthouse, edizione Sierra/Leader Classic collection
Redjack: Revenge of the Brethren

PC
Chronicles of Mystery: Il rituale dello scorpione
Supreme Commander 2
Titan Quest
Titan Quest: Immortal Throne
Warhammer Online: Age of Reckoning (con codice per 30 giorni)

GRATIS
Giochi PC allegati a riviste o copie promozionali di giochi console. I giochi console funzionano senza problemi su console “normali”. Chi vuole, può prendersi questa roba IN OMAGGIO, perché a me piace diffondere la cultura. Se poi ci tenete a darmi un pagamento simbolico, di sicuro non lo sputo. Ah, importante: non è che mi diverta ad andare all’ufficio postale. Se qualcuno vuole prendersi tutti i promo, io glie li spedisco volentieri. Ma non chiedetemi di andare a imbustarvi un singolo CD per il privilegio di regalarvelo:

PC:
Gothic II (GMC)
Il padrino (WMG)

I videogiochi gratis vanno via come il pane. STRANO.

giopep’s Yard Sale

Si è aperto ufficialmente ormai da tempo il mercatino delle cianfrusaglie di giopep, che non ha più il rettangolino lì a destra fatto apposta dal Fotone perché ho cambiato il template del blog e non c’era posto. Qua dentro ci infilerò tutto ciò di cui voglio liberarmi, tutto elencato e a prezzo variabile. Dove “variabile” potrà spesso anche significare “gratis, basta che ve lo veniate a prendere”. Alcune cose erano a scadenza, nel senso che me ne dovevo liberare entro il termine del trasloco e sono quindi finite in discarica. Altre invece rimarranno lì a perenne monito. Altre ancora non ci sono, nel senso che questi post non sono stati completati quando ho finito di scoprire cianfrusaglie che spuntavano fuori dall’abisso e in futuro potrei sempre aggiungere altro di cui mi stufo. Magari quando lo faccio avviso su Facebook e Twitter, via. Per lo più sarà roba mediocre o di scarso valore, ma d’altra parte sarà ben per questo che me ne voglio liberare. Se poi a qualcuno interessa, son ben contento di regalare gioia al prossimo. Altrimenti discarica.

Come si acquista dal giopep?
giopep@gmail.com e passa la paura.

Tendenzialmente, se vi venite a prendere la roba o se ci vediamo una sera per una pizza e birra e ve la porto siamo tutti contenti. Anche se magari un mobile dell’Ikea non è troppo il caso di scambiarselo in pizzeria. Sono disposto anche a spedire, però per cose che ne valgano la pena: non chiedetemi di andare all’ufficio postale per inviarvi un fumetto che vi vendo a un euro o vi regalo. Posso però farlo per quantità più ingombranti (anche di roba che vi vendo a un euro o vi regalo, eh!). Va comunque aggiunto che ormai vivo a Parigi, quindi eventuali consegne a mano e/o spedizioni potranno avvenire solo nei momenti in cui torno in Italia (capita ogni tot mesi).

Qua sotto trovate i comodi link alle pagine dedicate alle categorie. Ché altrimenti c’era troppa roba nella stessa pagina. Se un link non funziona, funzionerà. Forse.

CD
DVD / VHS / ROBE SIMILI
FUMETTI
LIBRI
MOBILI
RIVISTE
VIDEOGIOCHI

Oh, neanche un’ora dalla pubblicazione del post sui videogiochi e già li ho piazzati quasi tutti. Però non vale, ho usato il cheat.

Mariocast

Ultimo episodio prima della pausa estiva per Outcast Magazine. Si parla di tante cose, non ve ne dico manco una. Andatevelo ad ascoltare, o andatevi a leggere la descrizione qua.

Non si possono fare le quattro di notte per lavorare a ‘ste puttanate. Datemi una vita.

The race for a new game machine


The race for a new game machine (USA, 2009)
di David Shippy e Mickie Phipps.

Nel 2001, Ken Kutaragi sognava in grande. Voleva che la terza PlayStation offrisse la potenza tipica di un supercomputer, ovvero uno di quei bestioni che le università conservano a bassa temperatura in giganteschi stanzoni dedicati ai più ingarbugliati calcoli scientifici. Per soddisfare le sue richieste Sony, Toshiba e IBM formarono una alleanza, affidando a David Shippy il compito di coordinare 400 milioni di dollari e oltre 1000 ingegneri nello sviluppo di una CPU capace di macinare numeri come niente altro al mondo. Attirato dalla prospettiva di poter lavorare su una architettura completamente nuova Shippy accettò, non immaginando che i tre anni successivi sarebbero stati i più estenuanti ed esilaranti della sua carriera. Dopo un anno di intenso lavoro IBM acquisì infatti un secondo cliente: la Microsoft, che desiderava una CPU altrettanto potente per la sua Xbox 360. Di conseguenza Shippy si ritrovò a gestire un clamoroso segreto aziendale in cui i fedeli samurai giapponesi lavoravano inconsapevolmente per e a fianco dei loro più acerrimi rivali. The race for a new game machine è un susseguirsi di proiettori strappati di corsa dalle loro sedi per nascondere slide compromettenti, pigiama party segreti, top manager di IBM che non capiscono un cazzo ma debbono per forza imporre la loro idea e file system modificati durante il SuperBowl, con un Kutaragi che manda a monte mesi di lavoro perchè “8 unità sembrano meglio di sei, anche se nessuno le userà mai” e uno Shippy che si morde la lingua ogni volta che incappa in un problema tecnico insormontabile già risolto dall’altra squadra.
Non manca nemmeno un capitolo dedicato alla filosofia “Victory or Death” di Microsoft, pronta ad uscire con 6 mesi di anticipo sulla rivale anche a costo di digerire qualche rosso e circolare problema tecnico.
L’estrazione tecnica e manageriale dell’autore si riflette in una prosa un pò ingessata, in cui si insinuano troppi suggerimenti motivazionali che sembrano presi dai più beceri libri di formazione dei leader, ma il libro rimane una lettura spassosa, soprattutto oggi, un miliardo di dollari dopo aver scoperto che il Cell è tanto apprezzato da chi deve calcolare la direzione della marea nera nel golfo quanto detestato dai programmatori di giochi, che preferirebbero buttarcisi, nella marea, pur di non aver a che fare con il magico ma astruso sogno di Ken.
Una storia di concreta follia industriale insomma, scritta dall’uomo a cui si deve il cervello di 360, PS3 e Wii, ovvero il sordido e ultimo responsabile di mille ore perse nella nostra recente vita.

Il segreto dei suoi occhi

El secreto de sus ojos (Argentina/Spagna 2009)
di Juan José Campanella
con Ricardo Darín, Soledad Villamil, Pablo Rago, Guillermo Francella

Il segreto dei suoi occhi è un film convinto di essere molto bello, molto ben scritto, molto ben recitato, molto ben diretto. Ha anche convinto parecchia gente di questa cosa, tanto da arrivare a vincere l’Oscar per il miglior film straniero sopra a Il nastro bianco (santoddio) e a Il profeta (che non ho visto). Poi, ok, lo capisco anche, è sicuramente un film più facile e vendibile, e se hai dato un Oscar a Roberto Benigni non lo vuoi dare a Juan José Campanella? Certo che glie lo dai. Però anche no, eh, essù.

Il campanello di Campanella, comunque, non ha convinto solo chi l’ha votato nell’Academy, ma pure quelli che gli han fatto raggiungere 8.4 su IMDB, quattro stelle su Flixster e chissà quali altri mirabolanti risultati altrove. È piaciuto pure a Roger Ebert, che gli ha messo quattro stelline e ha argomentato per benino. Quindi probabilmente non capisco nulla io e potremmo chiuderla qui. Ma io non la chiudo qui. Proprio per niente. Perché senza tutti quei pareri positivi, avrei creduto a quell’aria da Ispettore Derrick che avevo respirato guardando il trailer e me ne sarei rimasto a casa. E invece no, mi ci avete fatto andare. E adesso ve la beccate, la mia sbrodolata.

Parliamo, per esempio, di come è scritto, questo film. Che all’inizio ti fa pure quasi credere sia intelligente, col modo in cui si ride addosso su quella voce narrante pomposa e leccatina, ma poi parte per la tangente del melodramma con la musica tutta intensa e le mezze frasi e le coincidenze che tarpano le ali all’amore che neanche in una canzone di Alanis Morissette e gli sguardi languidi e lei che corre dietro al treno e come si fa a vivere una vita vuota e guarda io non lo so però forse lo preferirei rispetto a star qui a guardare la tua faccia da fesso che si spara le pose. Mi dicono che la faccia non sia da fesso e che sia pure un bell’uomo. Non so, a me sembrava avere il carisma del mio divano. Quello che non si regge più in piedi ed è pure stato pisciato e squartato svariate volte dal gatto.

Oltretutto, questo grande avvocato / detective abile con le donne più o meno come Yota Moteuchi è pure convinto di stare in un film di Quentin Tarantino. Anzi, in un film di un fan di Quentin Tarantino. Che ha quindici anni. E sta girando la scemenza coi suoi compagni di classe perché da grande vuole fare il regista. E quindi dice tante parolacce. E a un certo punto ci regala tutta una corposa riflessione sui vari tipi di coglioni che ci sono al mondo (alcuni fanno la cacca). Del resto, in questo film c’è della sottile ironia. Lo dimostra in abbondanza quella sagoma della spalla comica (ma anche un po’ drammatica, perché le spalle comiche moderne sono alcolizzate pesanti). E che succede, alla spalla comica, in qualsiasi poliziesco che si rispetti? Bravo, hai indovinato. Solo che questo poliziesco non si rispetta, quindi la spalla comica ti sta sui maroni, quindi non ti dispiace per niente. Anche se quella scena è ben diretta.

Che poi, ecco, ‘sto Campanella è pure discreto. Qualche bello sguardo ogni tanto te lo piazza, anche se magari alla centododicesima inquadratura da sotto il posacenere ti chiedi se stai guardando In the Mood For Love e alla ottocentesima ti viene il dubbio di essere tornato a villa Derceto. Per non parlare poi di quel modo così sottile e uau in cui ti fa il parallelo fra gli sguardi del protagonista e quelli del maniaco sessuale assassino stupratore. Perché in fondo siamo tutti arrapati. E sì, poi c’è il piano sequenza clamoroso dello stadio. Che è piano sequenza finto e poco emozionante, però la sua scena la fa. E sta lì apposta per quello, no? Fare scena.

Del resto, le cose che devi fare per essere un film bello, rispettato e amato nei salotti bene mi sembra ci siano tutte. C’è il piano sequenza figo (ma finto e poco emozionante), c’è l’autoironia, c’è il tono crudo e drammatico che ti spezza il sorriso sulle labbra e ti fa riflettere, c’è il sottotesto politico che non serve a una sega ma ti mette nella posizione dello stronzo se non ti è piaciuto il film, ci sono un po’ di frasi impegnative dette con sguardo intenso e a un certo punto si vede il cazzo.

E in più alla fine c’è il colpo di scena. Che sarebbe anche abbastanza sorprendente, essendo di quelli “ti ho fatto capire che qualcosa non torna, ma non ti ho dato abbastanza indizi da capire cosa”, ma introdotto da quella specie di spiega col montaggio veloce e la faccia da trota che ci illumina col suo sguardo, davvero, non si può vedere.

Insomma, Il segreto dei suoi occhi mi ha fatto piuttosto cacare. Anche se Soledad Villamil è gnocca e brava. E io lo sapevo, che mi avrebbe fatto cacare. Ma non mi sono creduto.

Magari è colpa del doppiaggio italiano, che non è neanche del tutto malvagio, pur con qualche interpretazione agghiacciante (la vecchia al telefono, per la madonna). Ma tanto in spagnolo non ci avrei capito nulla.