All That Jazz

All That Jazz (USA, 1979)
di Bob Fosse
con Roy Scheider, Jessica Lange, Ann Reinking, Erzsebet Foldi, Leland Palmer

Joe Gideon è un ballerino, regista e coreografo, drogatissimo e bastardo, divorziato e donnaiolo, folle creativo e maniacale director, contemporaneamente al lavoro su una pelliccola interpretata da un famoso comico e un nuovo spettacolo teatrale. Joe Gideon è Bob Fosse, regista di All That Jazz e, in precedenza, di Lenny, il film dedicato al comico Lenny Bruce. All That Jazz è un’opera autobiografica, evidente anche se forse non apertamente dichiarata. Un film nel quale l’istrionico regista americano racconta se stesso con schietta e cinica crudeltà.

Fosse parla di un uomo triste e malinconico, un nevrotico tossicodipendente incapace di regalare amore a chi gli sta attorno, interessato solo al proprio successo lavorativo. La realtà si mescola alla finzione, in un delirio barocco che racconta con uno stile caotico e straniante le azioni autodistruttive di Gideon e il suo tormento interiore. L’intero film salta avanti e indietro nel tempo, mostra la giovinezza di Joe e i suoi ultimi giorni, mette in scena sotto forma di numeri musicali il sogno comatoso all’interno del quale si trova a dialogare con la morte stessa e il definitivo abbandono alla vita.

All That Jazz è un film profondamente triste e malinconico, tramite il quale un uomo si racconta in maniera impietosa e rende il suo pubblico partecipe della bassa opionione che ha di se stesso e del mondo dello spettacolo in cui vive. Ed è anche un’inquietante premonizione di quella che otto anni dopo sarà poi la vera morte di Bob Fosse. Una pellicola strana, imperfetta, tutt’altro che pulita e precisa, ma forse anche per questo graffiante, turbante, affascinante, ipnotica.

Annunci

4 pensieri su “All That Jazz”

  1. certo che l’immagine non invita proprio a vederlo eppure dalle tue parole non sembra affatto male..devo ancora vedere lenny che mi han detto bellissimo tra l’altro..vedrò di procurarmeli entrambi!

    Mi piace

  2. HAhahaha, beh, l’estetica è quella dell’immagine, da “musicalone” anni Settanta. Però secondo me è un bel film e, al di là dell’essere bello o meno, è un film molto interessante e particolare.

    Mi piace

  3. Confermo, film eccezionale.Montaggio notevolissimo (vedi i preparativi mattutini di Gideon), e alcuni numeri musicali veramente innovativi per l’epoca e di effetto ancora oggi (quello in penombra/controluce sulle impalcature).Non è un musical “gradevole”… anzi, a tratti è volutamente antipatico. Ma sicuramente è geniale.Di Fosse raccomando anche “Star ’80”: stroncato da tutti all’epoca, il suo ultimo film secondo me è comunque valido e caustico.E, per chi ama invece il musical classico, vale la pena recuperare il vecchissimo “Baciami Kate”, dove Fosse fa il ballerino e coreografo, con almeno un numero veramente impressionante. Il film non è un granchè (troppo hollywoodiano), ma quando c’è Fosse in scena merita.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...