Il gigante di ferro


The Iron Giant (USA, 1999)
di Brad Bird
con le voci di Eli Marienthal, Vin Diesel, Harry Connick Jr., Christopher McDonald, Jennifer Aniston

Cinque anni prima di recarsi alla corte di John Lasseter e spiegargli come fare (meglio) il suo lavoro, Brad Bird già si dilettava a nuclearizzare gli altrui culi con questo splendido gioiello. Ispirato all’omonimo romanzo di Ted Hughes, Il gigante di ferro racconta del piccolo Hogarth e della sua tenera amicizia con un enorme robottone venuto dallo spazio. L’iniziale incapacità di comunicare, le incomprensioni, la paura di chi sta loro attorno, il pericolo rappresentato da un uomo del governo desideroso di spazzare via la minaccia “alienocomunista”… il pensiero va inevitabilmente ad E.T.

Ma il film di Brad Bird non è una semplice fotocopia animata della pellicola di Steven Spielberg, ha una sua anima viva e pulsante, fatta di una sceneggiatura semplice e brillantissima, capace di parlare a cuore aperto mentre si rivolge a un pubblico veramente di tutte le età. Dialoghi frizzanti e gag divertentissime fanno da collante per una vicenda molto meno scontata e piatta di quanto ci si potrebbe aspettare. Il gigante di ferro riflette sulla natura umana, sulla necessità di costruirsi il proprio destino, di crearlo con le proprie scelte e le proprie azioni. Si racconta con una credibilità e una passione tali da assorbire completamente e far dimenticare in un amen l’iniziale sbigottimento di fronte a un’animazione cui (per scelte stilistiche e “atmosfera”) non siamo purtroppo più abituati.

Vive grazie ai bei personaggi, stereotipati nella concezione, ma tratteggiati benissimo nella grafica e nella personalità, alle tante idee affascinanti, per esempio il delizioso filmato iniziale sulle contromisure in caso di bombardamento nucleare, e soprattutto alla voglia di realizzare un film. Vero, vivo, senza animaletti umanizzati e numeri musicali, con delle ottime interpretazioni da parte dei doppiatori e una magistrale scrittura dei personaggi. Brad Bird aveva una storia da raccontare e l’ha fatto nel miglior modo possibile, con un film d’animazione intenso e toccante.

1 commento su “Il gigante di ferro”

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