FROGEvolution Soccer Tour – Campionato finito


Si è chiuso il girone di ritorno del FROGEvolution Soccer Tour. Lo scudetto è andato alla Juventus di Patriarca, che ha chiuso con ben nove punti di distacco dalla seconda classificata, meritandosi il titolo al di là di ogni ragionevole dubbio. Per quanto mi riguarda, credo di aver fatto un campionato più che onesto. La scelta polemica di utilizzare la Fiorentina mi ha tolto fin da subito dal novero dei possibili campioni e non a caso mi sono posto come obiettivo stagionale la conquista della coppa di lega. Sullo scontro diretto penso di potermela giocare con tutti ma, nell’arco di un campionato, avere la squadra dal tasso tecnico più basso e con la rosa meno ampia si paga decisamente troppo. Ogni infortunio è una tragedia, gestire il turnover è quasi impossibile e la stanchezza accumulata dei giocatori pesa tantissimo. Se aggiungiamo che il livello della competizione è comunque buono e, quindi, ogni singolo errore può costare una partita, è facile capire perché essermi piazzato al sesto posto rappresenti comunque un risultato soddisfacente. Meno soddisfacente il fatto che, al termine del girone di ritorno, ci siamo resi conto che in realtà non c’è nessuna coppa di lega: il gioco non permette di inserirla se al campionato partecipa più di un umano. Vabbé, poco male. Al termine del girone d’andata mi ero posto l’obiettivo di rimanere nella prima schermata di classifica (quindi fra i primi otto) e ce l’ho fatta. Avevo anche detto che mi sarebbe piaciuto classificarmi fra i primi sei ed è arrivato il sesto posto. Infine, mi avrebbe fatto piacere far vincere la classifica marcatori a Pazzini e, nonostante la concorrenza agguerrita di Lampard (e dei suoi otto rigori), ci sono riuscito.

Nel complesso posso quindi ritenermi soddisfatto, anche se, in tutta onestà, penso che avrei dovuto e potuto raggranellare fra i cinque e i sette punti in più. “Dovuto”, perché il distacco in classifica parla chiaro: contro le ultime quattro avrei dovuto conquistare ventiquattro punti e invece ho ottenuto cinque vittorie e tre pareggi. Quanto al “potuto”, il discorso è più complesso, segaiolo, e riguarda un’analisi credo abbastanza onesta delle mie prestazioni.

Contro il Chelsea di alegalli e il Real Madrid di Ualone ho vinto sempre, credo meritando. Nulla di rubato.

Contro il Milan di Alepolli all’andata ho giocato male e meritato di pareggiare, mentre al ritorno credo di aver meritato la vittoria. Anche qui, tutto a posto.

Contro la Roma del Duspa ho perso una partita che meritavo di pareggiare e pareggiato una partita che meritavo di perdere. Direi che le due cose si compensano. Discorso simile per il Liverpool di Vètova, con cui ho vinto una partita che lui meritava di pareggiare e pareggiato quella che meritavo di vincere.

Le rosicate cominciano con la Juve di Zave e il Middlesbrough di Grùspola. Francamente penso che avrei meritato di chiudere il confronto con loro a punteggio pieno, mentre con entrambi ho fatto quattro punti. Ecco, quindi, i primi quattro punti persi per strada.

Contro il Liverpool del Toso all’andata ho pareggiato un match che meritavo di vincere, mentre al ritorno, pur avendo avuto la possibilità di pareggiare nel finale, credo di essermi meritato la sconfitta che è arrivata. Quindi, anche qui, due punti persi, che portano il conteggio a sei.

Contro il Milan di SS all’andata è finita in parità, ma poteva tranquillamente starci una sconfitta di misura. Al ritorno, invece, ho perso meritatamente, anche se forse il 3 a 0 è stato un risultato un po’ eccessivo. Quindi si può tranquillamente dire che contro di lui ho rubato un punto: e scendono a cinque le lunghezze perse per strada.

Infine, ci sono la Juve di Patriarca e quella di Ricky, ovvero le uniche due squadre contro cui non ho fatto punti. Francamente, credo di essermela giocata alla pari in tutti e quattro i confronti, ciascuno dei quali perso per un gol di svantaggio. Tutto sommato, credo che un paio di punti, in queste quattro partite, avrei potuto farli.

E magicamente ci siamo: dai cinque ai sette punti lasciati per strada. Punti che mi avrebbero probabilmente permesso perlomeno di provare ad agguantare il terzo posto, certo, ma d’altra parte non penso di essere l’unico a poter fare recriminazioni del genere. Del resto, solo con un torneo giocato veramente sopra le righe, con una serie di prestazioni da “ogni tiro un gol”, avrei potuto lottare per lo scudetto. Va quindi bene così.

Di seguito il messaggio con cui, in mailing list, si è commentata la chiusura del girone di ritorno.

Questa la classifica, che incorona campione Patriarca:
Squadra-Punti-Vinte-Pareggiate-Perse-Gol fatti-Gol subiti
Juventus (Patriarca)-49-15-4-3-39-13
Milan (SS)-40-12-4-6-29-11
Juventus (Ricky)-39-12-3-7-29-23
Chelsea (alegalli)-36-10-6-6-29-25
Liverpool (Toso)-33-9-6-7-18-20
Fiorentina (giopep)-31-8-7-7-28-20
Roma (Duspa)-31-8-7-7-19-18
Middlesbrough (Grùspola)-29-8-5-9-19-19
Juventus (Zave)-29-7-8-7-14-15
Liverpool (Vètova)-17-3-8-11-12-29
Milan (Alepolli)-16-4-4-14-16-30
Real Madrid (Ualone)-13-3-4-15-14-43

Dei tre che avevano chiuso in testa il girone d’andata, ne è rimasto solo uno, vale a dire il campione: la Juventus di Patriarca va a vincere con ben nove punti di vantaggio sulla seconda classificata. Un titolo strameritato, conquistato grazie a una grande continuità di gioco e risultati, con vittorie spesso strappate sudando e lottando fino all’ultimo. Molto continuo e premiato da un meritato secondo posto anche il Milan di SS, che va quindi a conquistare il diritto a mesi di banfa sciolta sui suoi compari di redazione. A proposito di redazioni, vale la pena sottolineare come il podio, chiuso dalla Rubentus di Ricky, sia costituito da soli componenti di redazioni PC. Un bello smacco per i pleistescionari. Segue poi il Chelsea di alegalli, che per un certo periodo è sembrato l’unico avversario credibile di Patriarca, ma si è velocemente sgonfiato come un palloncino. Quinto posto occupato dal Liverpool di un Toso che ha prestato fede alle sue parole, rimontando due posizioni rispetto al girone d’andata e piazzandosi, tutto sommato, poco lontano dal podio. Discreto girone di ritorno anche per la Fiorentina di giopep, che ha guadagnato una posizione rispetto all’andata. Ma se queste rimonte si sono concretizzate è anche grazie al colossale tonfo della Roma del Duspa e del Middlesbrough di Grùspola, che undici partite fa stazionavano rispettivamente al primo e al terzo posto. Infine, il gruppo di coda, con una Juventus (Zave) nettamente ultima delle prime (ma diciamo pure delle medie) e un grandissimo Liverpool (Vètova), in grado di piazzare un bel filotto di risultati e conquistare così il decimo posto. A seguire il Milan di Alepolli, autore di un ottimo finale di campionato, e il Real Madrid di Ualone, che aveva iniziato alla grande il girone di ritorno ma si è poi spento nel finale.
Prima di chiudere, alcune notazioni statistiche: Middlesbrough (Grùspola), Roma (Duspa), Chelsea (alegalli) e Real Madrid (Ualone) sono le uniche squadre ad aver fatto nel girone di ritorno meno punti che in quello di andata. Il divario è solo di uno e due punti per Real e Chelsea, ma Grùspola ha fatto 13 punti in meno, mentre il Duspa addirittura 17. La squadra con il maggior incremento di punti fra andata e ritorno è invece il Milan di Alepolli, migliorato di otto punti e seguito a ruota dalla Juventus di Patriarca, migliorata di sette punti. La miglior difesa del torneo ce l’ha il Milan di SS, con 11 reti incassate, mentre le 43 incassate dal Real Madrid di Ualone gli consegnano il premio per la peggior difesa. Miglior attacco per la Juventus di Patriarca (39 gol, dieci in più di chiunque altro), mentre il peggiore ce l’ha il Liverpool di Vètova (12 reti). Impressionante il tonfo del Middlesbrough di Grùspola, che nel girone di andata ha preso solo tre gol (all’epoca miglior difesa), e in quello di ritorno ne ha incassati sedici, oltre il quintuplo.

Questa la classifica dei principali marcatori:
12 – Pazzini (Fiorentina – 1 rigore)
11 – Lampard (Chelsea – 8 rigori)
10 – Trezeguet (Juventus Patriarca)
9 – Mutu (Juventus Patriarca)
8 – Ibrahimovic (Juventus Patriarca), Shevchenko (Milan SS), Trezeguet (Juventus Ricky)
6 – Drogba (Chelsea), Gilardino (Milan SS) Ibrahimovic (Juventus Ricky), Zalayeta (Juventus Patriarca)

Questa, invece, la classifica degli assist:
5 – Nedved (Juventus Patriarca), Zalayeta (Juventus Ricky)
4 – Ibrahimovic (Juventus Ricky), Lampard (Chelsea)
3 – Bojinov (Fiorentina), Kakà (Milan SS), Mancini, Montella (Roma), Trezeguet (Juventus Patriarca)

In chiusura analizziamo le sparate e ciò che hanno prodotto.
In avvio di stagione, queste erano le abbaiate:
Grùspola: “Punto al podio.”
Ottavo posto, a dieci punti dal terzo.

Zave: “Punto a chiudere fra i primi sei.”
Nono posto, a tre punti dal sesto.

giopep: “Il mio obiettivo è la coppa.
Risate e sberleffi.

Ualone: “Punto a vincere almeno una partita.”
Obiettivo ampiamente centrato.

Queste, invece, le abbaiate di metà stagione, in avvio del girone di ritorno.
Zave: “Punto a battere il Duspa”
Obiettivo centrato.

Toso: “Ora inizio la rimonta”
Ottimo girone di ritorno, vittorie illustri, due posizioni recuperate,quasi in lotta per un posto sul podio. Obiettivo centrato.

Duspa: “Col Toso perdo, ma gli altri li bastono”
Col Toso ha perso. Anche con molti altri. Poi magari si può discutere sei ntendesse dire “li metto sotto sul piano del gioco, anche senza necessariamente dover vincere”. Ai posteri l’ardua sentenza.

Ualone: “Si vedrà un grande Real Madrid”
A larghi tratti si è visto, anche (soprattutto?) in alcune sconfitte. Certo che due posizioni perse in classifica, un punto in meno rispetto all’andata e un crollo all’ultimo posto lasciano comunque l’amaro in bocca, bel gioco o meno.

giopep: “Punto a rimanere nella prima schermata della classifica. E mi piacerebbe arrivare sesto e far vincere a Pazzini la classifica marcatori.”
Beh, dai, ce l’abbiamo fatta.

E’ stato un bel torneo, grazie a tutti i partecipanti.
:*

Infine, la lista dei partecipanti, divisi per redazione:
PSM
giopep (Fiorentina)
Ualone (Real Madrid)
Vètova (Liverpool)

Nintendo la Rivista Ufficiale
Zave (Juventus)

Xbox la Rivista Ufficiale
Alepolli (Milan)

Giochi per il mio computer
Grùspola (Middlesbrough)
Patriarca (Juventus)

The Games Machine
Il Duspa (Roma)
Il Toso (Liverpool)
Ricky (Juventus)
SS (Milan)

Collaboratori esterni
alegalli (Chelsea)

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