Usenet Amarcord #001


Da oggi sfrutterò questo blog anche per recuperare pezzetti di Usenet, post ripescati dal passato dei newsgroup che frequento e ho frequentato. Talvolta saranno cose scritte proprio da me, talvolta saranno cose scritte da altri. Sempre saranno cose che, per un motivo o per l’altro, mi sono rimaste impresse nella memoria.

Per questo primo appuntamento, lascio spazio a quel personaggio inquietante del Gizmo. Con questo messaggio, il 25 ottobre 1998, commentava alla sua maniera il primo grosso “raduno” dal vivo fra membri del newsgroup it.fan.studio-vit, svoltosi nei giorni immediatamente precedenti a Milano. In quell’occasione si inaugurò una tradizione che ancora persiste, vale a dire l’utilizzo di casa mia come base delle operazioni.

Cercasi numero 3 di Georgie anche seconda mano.

Pago qualunque prezzo. Anche la vita.
Astenersi perditempo come quella iena ridens de merda che ho conosciuto l’altro ieri, non l’avessi mai fatto, e che è di questo newsgroup, che me sa che ieri s’è incazzato perche l’ho svegliato presto di mattina ma era perchè non resistevo poichè quel fumetto me faceva troppo gola, ed era anche perchè dormiva con una espressione come Spud in Trainspotting quando s’è cacato sotto e me faceva senso e avevo paura che fosse morto senza avergli chieduto il teste’ fumetto. Ma allora che dovevo dire io che hanno fatto un casino beschiale fino alle 5 di mattina con cazzo, figa, culo, ue’ pirletta, ostrega, ciumbia, quei tre stronzi la che dormono, budineria, Nersfzcomecazzoera e altre robe giocando a Micromachines 3? Che poi mi so’ alzato per farmi dare una coperta visto che per colpa di un altro stronzo etero del cazzo so’ dovuto dormire per terra invece di offrirmi parte del letto e il tutto suo dolce anfrattucolo? E quando me so’ alzato che non mi riusciva ad addormimmi li’ ho fulminati con uno sguardo tipo Jean Marais in Fantomas Minaccia Il Mondo (il secondo della saga, quello dello scienziato) e nel giro di due minuti tutti a nanna i regazzini sono andati, compreso el biondo con gli occhiali inglobati ormai con la faccia che sembra un po’ Repetto, un po’ Sasha di Help e un po’ Luciano Onder di Medicina 33, che non ha resistito, come gli altri invertebrati d’altronde, al mio atto di nonnismo psicologico. Se non fosse per il napoletano che poi non è napoletano che più che ruggire fa il verso del leone, il barrire, però argirato all’incontrario, tipo quando fai una cassetta che poi la senti all’incontrario che fa quelle robe tipo seduta spiritica. Infatti di questo napoletano hanno preso i versi russosi campionati per fare il doppiaggio degli indemoniamenti de La Casa di Sam Raimi. E che poi, tornando a Mr.CazzoRidi?, m’hanno detto che c’ha avuto il rimorso di coscienza per il fumetto non dato che avrei potuto fregarte quando me pareva ma non l’ho fatto perchè i miei erano craxiani, Ma so’ convinto che dopo il rimorso c’ha avuto anche il rimorso del rimorso visto che, il tapino, poi un s’è visto comunque con la suddetta copia. Che elemento. Che dire poi del wrestler che avevo paura me menasse anche se dicevo “confindustria” o “acido glutammico”, che ora mi pijo lo sfizio di insultarlo tanto da qui non mi puole fare niente: mascalzone! screanzatello! buontempone! Che, dimenticavo, m’ha scaraventato giù dal divano in cui dormivo in quella cazzo di camera che sembrava più il bancone espositivo della fiera di beneficienza della sagra dello sfintere caramellato, e io ho dovuto accomodarmi timidamente a terra. Se non fosse che avevo portato pure dei certificati di scoleosi rampicante per evitare suddetti atti vergognosi di nonnismo e poi purtroppo non li’ ho fatti vedere questi fogli perchè erano nella tasca del giubbotto dimenticato a casa di CazzoRidi il giorno dopo, ma che per un mistesterioso gap generazio-spazio-temporale risultava già perso il giorno prima quando servivano (messaggio per coso: il giubbotto dallo al Darko che me lo spedisce per posta qua a Rezzo).
Ora devo andare due minutini che ho un pignoramento, ma quando torno punisco e confuto anche gli altri che sono solo all’imprincipio della lista di tutti i loschi figuri che ho conosciuto a Bergamo durante lo Smau.

Il thread originale su google gruppi

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2 pensieri su “Usenet Amarcord #001”

  1. Maro’ che nostalgia. Non ricordavo di aver scritto questo resoconto, ma quel primo mio raduno me lo ricordo come se fosse adesso, particolare per particolare. Fanculo al patetismo: uno dei miei giorni più belli di sempre. Una sola cosa l’ha macchiato, retroattivamente: quando mi dicesti, un anno dopo, che al primo incontro t’ero stato sul cazzo! Vaffanculo, io pensavo di no!

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